Serie C
18 Gennaio 2026
JUVENTUS NEXT GEN-ASCOLI SERIE C - Simone Guerra, attaccante classe 1989, era risultato decisivo anche nella giornata precedente contro il Livorno
Prosegue il momento d’oro della Juventus Next Gen, che allo stadio Moccagatta di Alessandria supera di misura l’Ascoli, 3° in classifica, e centra la terza vittoria consecutiva. Un successo pesantissimo, costruito con una prestazione di grande intensità e maturità, deciso dal gol del capitano Simone Guerra (che già era stato determinante nel turno della settimana precedente in casa del Livorno) nella seconda metà della ripresa. In classifica la squadra di Massimo Brambilla aggancia il Campobasso al 6° posto, con vista sempre più marcata sui play off.
JUVENTUS POSITIVA
L’approccio alla gara dei bianconeri è positivo. Nei primi minuti la Next Gen prova a tenere il pallino del gioco e al 4’ Anghelè si accende sulla trequarti, liberandosi con classe e calciando con potenza dalla distanza, senza però trovare la porta. L’Ascoli, tuttavia, dimostra subito di essere squadra di alto livello e al 7’ va vicinissimo al vantaggio: Nicoletti serve Chakir, che mette al centro un pallone perfetto per Silipo, incredibilmente impreciso a tu per tu con il portiere. La pressione marchigiana aumenta e la Next Gen è costretta a stringere i denti. Al 9’ è fondamentale l’anticipo di Filippo Scaglia su Chakir, mentre tra il 15’ e il 25’ gli ospiti collezionano diverse occasioni: Bando manca la conclusione vincente su una palla vagante, Curado non inquadra la porta di testa e soprattutto emerge la figura di Simone Scaglia, protagonista assoluto.
PRIMO TEMPO BLOCCATO
Il portiere bianconero è strepitoso al 24’ su una conclusione di D’Uffizi deviata e si supera al 36’ con un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Rizzo Pinna. La Juventus Next Gen riesce a reagire poco prima della mezz’ora: sugli sviluppi di una punizione, Pedro Feliper accoglie una respinta al limite dell’area e calcia rasoterra, con il pallone che sfila di pochissimo a lato, dando l’illusione del gol. Il primo tempo si chiude tra le proteste dell’Ascoli per un presunto tocco di mano in area, episodio rivisto al VAR e giudicato non punibile dall’arbitro. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
GUERRA COLPISCE
La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione. Al 6’ una ripartenza ben orchestrata libera ancora Anghelè al tiro, ma il suo destro non trova lo specchio. L’Ascoli risponde e al 10’ va a un passo dal gol con Rizzo Pinna, fermato da una chiusura monumentale di Pedro Felipe. Poco dopo Silipo colpisce l’esterno della rete, ma la sensazione è che la Next Gen stia crescendo con il passare dei minuti. All’ora di gioco Okoro lavora bene di sponda per Guerra, che non riesce a coordinarsi per la conclusione. Seguono una punizione velenosa di Puczka e una fase di pressione costante dei bianconeri, che trova il suo sbocco al 66’: Cudrig inventa un passaggio illuminante per il taglio centrale di Guerra, bravo ad anticipare Vitale in uscita e a firmare l’1-0.
GESTIONE DELLA VITTORIA
Dopo il vantaggio la squadra di Massimo Brambilla non arretra e continua a cercare il raddoppio. Okoro sfiora il 2-0 in contropiede, Cudrig calcia alto da buona posizione e al 28’ Gil Puche impegna Vitale di testa. L’Ascoli tenta l’assalto finale, ma trova ancora un insuperabile Simone Scaglia e vede annullato nel recupero il gol del pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia bianconera: la Next Gen conquista 3 punti di enorme valore e conferma il suo straordinario momento di forma. La squadra di Brambilla è in crescita e può essere una mina vagante per tutti da qui alla fine del campionato.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
JUVENTUS NEXT GEN-ASCOLI 1-0
RETI: 20' st Guerra (J).
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Scaglia, Gil, Felipe, Puczka, Owusu, Anghelè (44' st Pagnucco), Faticanti, Guerra, Scaglia, Cudrig, Okoro (40' st Deme). A disp. Bruno, Fuscaldo, Macca, Amaradio, Savio, Brugarello, Vacca, Makiobo, Mazur, Martinez, Perotti, Turco. All. Brambilla.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale, Pagliai, Nicoletti, Silipo (25' st Palazzino), Chakir (25' st Gori), D'Uffizi, Guiebre, Rizzo Pinna (25' st Ndoj), Curado, Milanese (25' st Galuppini), Bando (31' st Oviszach). A disp. Brzan, Barosi, Corradini, Rizzo, Cozzoli, Corazza, Zagari. All. Tomei.
ARBITRO: Dini di Città di Castello.
AMMONITI: Cudrig (J), Vitale (A), Nicoletti (A), Guiebre (A), Rizzo Pinna (A), Ndoj (A).