Under 17 A-B
19 Gennaio 2026
Under 17 A-B - In foto: Youssef Boulifi del Torino e Emanuele Bosisio dell'Atalanta
La Juventus vince sul filo del rasoio. Proprio al fotofinish, matura il 2-0 dei bianconeri, che soffrono ma trionfano contro un gran Parma, arrivato in gran spolvero a Vinovo. E bisogna fare i complimenti a Claudio Grauso, che l’ha svoltata con i suoi cambi, che si sono rivelati in seguito più che azzeccati. Dopo un primo tempo bloccato, nella ripresa entrano dal 25’ in poi Demichelis, Carfora, Aresini e il neo arrivato, il polacco Aleksander Przytarski. Cosa succede? Di tutto. Carfora con un gran cross trova dentro l’area di rigore, al 42’, la testa di Przytarski che non sbaglia e, in pieno recupero, Aresini serve il bis con un tap-in, in cui c’è tanto Corigliano, che fa assist. Non basta ai ducali un immenso Elia Cantarelli, di gran lunga il migliore in campo grazie ai suoi miracoli tra i pali. Il Parma va, dunque, ad un passo dal fermare una Juve che viaggia a gran velocità e che inanella la sesta vittoria di fila. Si fermano a due, invece, quelle del Torino, che nello scontro diretto con lo Spezia non va oltre al 2-2. Anche in Liguria, si decide tutto alla fine: Scibilia e Boulifi, in rete per la seconda gara consecutiva, portano avanti i granata, che conservano per tutta la ripresa il momentaneo vantaggio, poi scalfito da Berti prima e Carbone poi che, proprio all’ultimo giro di lancette, beffa Rebuffi. Il Torino, la seconda squadra meno battuta del Girone A dopo i cugini juventini, torna a subire almeno due gol dopo quasi un mese, proprio dal derby della Mole di fine dicembre.
Nel Girone B, invece, arrivano due messaggi molto chiari. Il primo è quello dell’Atalanta, che rifila cinque gol a un Milan senza la sua colonna vertebrale (Angelicchio in Primavera, Martini, Avogadro in panchina) e lo scavalca in classifica piazzandosi al terzo posto. Il secondo è quello del Verona, che batte un’Udinese dura a morire con un gol della stellina Zanin nel finale: vincere anche le partite sporche è importantissimo, e l’Hellas sta dimostrando sempre di più che il primo posto è meritato. L’Inter, però non molla anche se con il Sudtirol ultimo in classifica non è per niente tutto facile: Koka porta avanti gli altoatesini, e per centrare i tre punti serve una doppietta di Salviato - che torna al gol dopo 300 giorni - e firma il ribaltone in appena 4 minuti. Poi c’è il pazzo Monza che batte il Padova e tiene nel mirino il Cagliari, che a sua volta supera la Cremonese. Male invece il Como, fermato sull’1-1 da un Mantova affamato di punti.