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Ha giocato per 7 anni alla Juventus, ora si trasferisce all'estero: per il centrocampista è una grandiosa chance

Dalla trafila bianconera alla sfida oltre il confine, il mediano classe 2006 cerca minuti, ritmo e ulteriori responsabilità

JUVENTUS NEXT GEN SERIE C - VALDES NGANA

JUVENTUS NEXT GEN SERIE C - Valdes Ngana, centrocampista classe 2004, in bianconero in questa stagione ha giocato 4 partite nel campionato di Serie C e altre 2 in Coppa

Una sera d’inverno sul Grünfeld di Rapperswil-Jona, ai piedi del lago, il vento taglia la linea di metà campo e sposta appena la palla sul punto di battuta. È qui, in un impianto da poco più di 3.000 spettatori e in una città abituata a vivere il calcio con misura, che un ragazzo cresciuto nella frenesia di Vinovo ritroverà il silenzio operoso che serve per crescere. Si chiama Valdes Ngana, è un 2006 e la Juventus lo ha spedito in prestito al FC Rapperswil‑Jona fino al 30 giugno 2026. Non un ripiego, ma un passaggio di frontiera verso il calcio dei «grandi» di tutti i giorni, la Dieci Challenge League, la seconda divisione svizzera. Una mossa pianificata: pochi riflettori, molto campo, l’ideale per un mediano che sta imparando a pesare il gioco con i tempi giusti.

PERCHÈ LA MOSSA HA SENSO PER LA JUVENTUS E PER IL GIOCATORE
La scelta del prestito in Svizzera risponde a tre logiche chiare. 1) Continuità di progetto: Ngana è alla Juventus dall’età di 12 anni e ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2028. Il club tutela l’asset, ma lo espone a un contesto competitivo diverso, senza bruciare tappe. 2) Bisogno di minutaggio: nella prima metà del 2025-2026, con la Juventus Next Gen in Serie C, il centrocampista ha messo insieme 6 presenze. Troppe per restare fermo, poche per crescere davvero: ecco l’uscita in prestito. 3) Scelta del campionato: la Challenge League è un torneo fisico e verticale, didattico per chi deve migliorare nelle seconde palle, nella gestione degli spazi intermedi e nel gioco a ritmo alto su campi spesso «ruvidi». Rapperswil-Jona, neopromosso nel 2025, è un ambiente che responsabilizza: obiettivo salvezza e tanti minuti per chi li merita.

IL PROFILO: COSA PORTA NGANA IN SVIZZERA
Cresciuto con la Primavera bianconera, dopo anni di giovanili a partire dal 2018, con una cinquantina di apparizioni in due stagioni, Valdes Ngana ha assaggiato il professionismo nel marzo 2025, esordendo con la Next Gen nella vittoria sul Foggia. Da quel momento la Juventus lo ha tenuto in orbita prima squadra/seconda squadra, fino al prolungamento contrattuale nell’estate 2025. In campo è un mediano che fa della lettura delle linee di passaggio e dell’interdizione «pulita» la base del suo gioco: pressa in avanti, accompagna l’azione con passaggi semplici e sa rompere l’inerzia con conduzioni brevi. Il prestito in Svizzera lo obbligherà a scalare un gradino in più: migliorare la gestione del corpo nei duelli, accelerare la velocità decisionale sul primo controllo, alzare la soglia di concentrazione nei finali.

JUVENTUS NEXT GEN, IL CONTESTO DI PARTENZA
Per comprendere la portata dell’operazione, bisogna considerare da dove arriva Ngana. La Juventus Next Gen, seconda squadra bianconera, milita stabilmente in Serie C e funge da ponte tra settore giovanile e Professionismo: calendario serrato, trasferte lunghe, avversari esperti. Nella stagione 2025-2026 è stata inserita nel Girone C, quello delle piazze del Sud ,per criteri di distribuzione delle seconde squadre. È un campionato che tempra: fisicità italiana, tattica esasperata, margine di errore minimo. Non sorprende che la Juventus alterni periodi di minuti «protetti» a prestiti mirati come quello di Ngana. Che fino alla sua partenza per la Svizzera con la Next Gen aveva collezionato 4 presenze in campionato e 2 in Coppa.

RAPPERSWIL-JONA, DOVE ARRIVA NGANA
Il FC Rapperswil‑Jona è un club storico del Canton San Gallo, fondato nel 1928, rientrato in Challenge League nel 2025 dopo aver vinto la Promotion League. Gioca allo Stadion Grünfeld, struttura raccolta, e ha impostato la propria identità sulla valorizzazione tattica e atletica dei giovani, pescando con intelligenza dal mercato svizzero e dai prestiti esteri. Il ritorno in seconda serie è stato segnato da un esordio vincente contro Étoile Carouge e da un percorso fisiologico da neopromossa, fatto di picchi e assestamenti. Per un mediano come Ngana significa misurarsi con ritmi intensi, transizioni frequenti e un campionato in cui ogni pallone «pesa».

LA DOMANDA FINALE: COSA VEDREMO IN CAMPO
Se vedremo un Ngana più verticale e meno scolastico, capace di alternare l’uscita corta al cambio gioco e di comandare il pressing alto con i tempi giusti, allora il prestito avrà centrato l’obiettivo. Se, al contrario, il ragazzo faticherà nei duelli e nella continuità, la Juventus dovrà programmare un passaggio ulteriore in un habitat di pari livello ma con richieste diverse. In ogni caso, i prossimi 5 mesi saranno una finestra veritiera sul suo potenziale. Una scena forse spiega più di tante analisi: la palla che rotola sul punto di battuta al Grünfeld. Sta ferma un istante, poi riparte spinta dal vento. Per un mediano del 2006 appena atterrato dalla Next Gen, è il promemoria perfetto: nel calcio, come nella crescita, il movimento è tutto. E ora tocca a Valdes Ngana farlo nella direzione giusta.

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