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Under 16 A-B

Dribbling fulmineo, letale sotto porta: la stellina classe 2010 ammalia l'Italia con le sue giocate!

Xavier Mina trascina il Sudtirol verso una storica lotta playoff: che impatto tra i professionisti per l'ex Donatello

Jaden Xavier Mina Landazuri

SUDTIROL UNDER 16 A-B • Jaden Xavier Mina Landazuri, attaccante classe 2010 dei tirolesi

Quando parte palla al piede il tempo sembra rallentare. Lo stadio trattiene il fiato, il difensore arretra, il pubblico si alza in piedi. Perché quando Xavier Mina punta l’uomo, la sensazione è sempre la stessa: qualcosa sta per succedere. Gol, assist, un guizzo che cambia l’inerzia della partita. Dopo aver incantato mezza Italia vincendo due campionati consecutivi da protagonista con la Donatello, il salto tra i professionisti non ha cambiato la sostanza. Anzi, l’ha amplificata. Con 6 gol e 2 assist, Mina sta trascinando il Sudtirol verso una storica lotta playoff, diventando rapidamente uno dei volti più luminosi del progetto altoatesino.

DAL FRIULI AI PROFESSIONISTI

Di origini colombiane ma nato in Italia, Xavier Mina muove i primi passi calcistici in provincia di Udine, crescendo fin da bambino nella Donatello Calcio, storica realtà del Friuli. È lì che si forma, torneo dopo torneo, stagione dopo stagione, fino all’esplosione definitiva dello scorso anno: 17 gol e 7 assist, numeri pesantissimi che spingono la Donatello alla vittoria del campionato regionale per il secondo anno consecutivo e gli valgono la convocazione al Torneo delle Regioni in Sicilia con la Rappresentativa del Friuli Venezia-Giulia. In estate su di lui piombano diversi club, tra cui Empoli e Genoa, ma la scelta è chiara e coraggiosa: Sudtirol. Una decisione che oggi appare più che mai azzeccata, perché l’impatto di Mina nel calcio professionistico è stato immediato e decisivo.

Jaden Xavier Mina Landazuri che solleva la coppa dopo aver vinto da protagonista il campionato con la Donatello Under 15 nella stagione 2024-25

RADICI, TALENTO E ISPIRAZIONE

La storia di Xavier parte però molto prima, quando a tre anni passava pomeriggi interi a giocare al parco con il pallone tra i piedi. Accanto a lui, sempre, suo padre: primo maestro, fonte d’ispirazione e tifoso numero uno, presente a ogni allenamento e a ogni partita. Alla Donatello, Mina cresce tecnicamente e mentalmente, diventando un attaccante moderno, capace di agire da ala o da trequartista, dotato di fiuto del gol e colpi importanti. Nella sua stessa annata passano altri talenti oggi tra i professionisti come Nicolò Corso (Udinese), Michelangelo Castellarin e Tom Keqi (Inter), Simone Pozzato (Padova) e Matteo De Rosa (Sorrento). Forte anche il legame familiare con il cugino Giulian Mina Landazuri, centrocampista classe 2010 protagonista alla Pro Vercelli, a conferma di un talento che scorre nel sangue.

STELLA CHE NASCE

Due anni fa, ai tempi dell’Under 14, Mina prende parte all’Evolution Programme di Tirrenia, torneo riservato ai migliori classe 2010 provenienti dal calcio dilettantistico. Vince il premio di miglior giocatore della sua squadra insieme a "futuri" professionisti come Mattia Bertazzon (Hellas Verona), Emmanuel Basile (Roma) e Alessio Scaccianoce (Palermo). Molti scelgono subito il professionismo, lui no: resta un altro anno alla Donatello. Col senno di poi, una scelta vincente. Oggi Xavier Mina è uomo chiave del Sudtirol, devastante nell’uno contro uno e letale negli spazi stretti. Il primo gol tra i professionisti contro il Monza, la doppietta memorabile al Venezia, la perla contro il Milan con recupero palla e tiro sotto la traversa, fino all’ultima doppietta decisiva contro il Verona in un 2-2 spettacolare (prima un missile sul primo palo, poi un tiro rasoterra col contagocce da fuori). A Bolzano non è più solo una promessa: sta nascendo una stella.

Pohl, Eschgfeller e Mina che esultano dopo un gol con il Sudtirol U16

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