Cerca

News

Il Codice di Condotta FIGC per allenatori e dirigenti: cos'è e come funziona

Natura, scopo e applicazione di un documento tanto importante quanto trascurato

Il Codice di Condotta FIGC per allenatori e dirigenti: cos'è e come funziona

Il Codice di Condotta FIGC per allenatori e dirigenti: cos'è e come funziona

Nel mondo del calcio giovanile, la tutela dei minori rappresenta sempre più un principio imprescindibile. Per questo motivo la FIGC ha introdotto specifici Codici di Condotta, strumenti fondamentali per garantire che tutte le attività sportive svolte da bambini e ragazzi avvengano in un contesto sicuro, educativo e rispettoso della persona.

COS'È IL CODICE DI CONDOTTA FIGC

Il Codice di Condotta FIGC è un insieme strutturato di valori, regole e comportamenti che devono essere adottati da tutti gli adulti coinvolti nelle attività calcistiche che riguardano i minori. Allenatori, dirigenti e membri dello staff, a qualsiasi livello e qualifica, sono chiamati a rispettarlo integralmente.

Non si tratta di un semplice elenco di divieti o obblighi formali: il Codice di Condotta riflette valori fondamentali come civiltà, lealtà, correttezza, rispetto, probità e spirito sportivo, assumendo una rilevanza non solo etica, ma anche legale.

A COSA SERVE

Il Codice ha un obiettivo chiaro: proteggere i minori e promuovere un ambiente positivo per la pratica sportiva. Attraverso regole condivise, la FIGC intende:

  • prevenire situazioni di abuso, discriminazione o disagio;

  • favorire uno sviluppo armonico, fisico e psicologico dei giovani atleti;

  • responsabilizzare gli adulti che rivestono un ruolo educativo e di riferimento;

  • promuovere una cultura sportiva fondata sul fair play e sul rispetto reciproco.

La sottoscrizione del Codice rappresenta una vera e propria assunzione di responsabilità, con cui ogni collaboratore diventa ambasciatore dei valori della società sportiva e del Sistema di Tutela dei Minori.

APPLICAZIONE E PRINCIPI FONDAMENTALI

Il Codice di Condotta per Allenatori, Dirigenti e Membri dello Staff è rivolto a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto diretto con calciatrici e calciatori minorenni. Queste figure hanno un ruolo centrale nella crescita sportiva ed educativa dei giovani e sono chiamate a essere modelli di comportamento dentro e fuori dal campo. Il rispetto del Codice è obbligatorio: ogni presunta violazione deve essere segnalata e verificata secondo le procedure previste dalla Policy per la tutela dei minori. Il Codice di Condotta FIGC stabilisce una serie di impegni chiari. Tra i più rilevanti:

  • Tutela della dignità e dei diritti di tutti i minori, senza alcuna forma di discriminazione;

  • Promozione del fair play, del rispetto delle regole e dello spirito di squadra;

  • Rifiuto di qualsiasi comportamento offensivo, abusivo o umiliante, sia fisico che emotivo;

  • Centralità del benessere, della sicurezza e del divertimento rispetto al risultato sportivo;

  • Prevenzione attiva di bullismo e violenza;

  • Attenzione alla privacy dei minori, in particolare negli spazi sensibili e nell’uso dei social media;

  • Divieto assoluto di qualsiasi forma di sfruttamento, abuso o comportamento sessualmente inappropriato;

  • Collaborazione con le famiglie per creare una vera alleanza educativa.

Particolare importanza viene data anche all’organizzazione delle attività, delle trasferte e alla supervisione costante dei minori, affinché ogni contesto sia adeguato all’età, alla maturità e alle capacità degli atleti.

COME FUNZIONA IN PRATICA

Il Codice di Condotta non resta sulla carta: è uno strumento operativo. Chi lo sottoscrive si impegna a:

  • applicarlo quotidianamente nel proprio ruolo;

  • aggiornarsi sul tema della tutela dei minori;

  • segnalare comportamenti inappropriati o situazioni di rischio.

In caso di violazioni, sono previste sanzioni progressive, che possono andare dall’ammonimento verbale fino alla sospensione o alla cessazione del rapporto di collaborazione, accompagnate, se necessario, da percorsi formativi aggiuntivi. Il Codice di Condotta FIGC rappresenta quindi molto più di una norma interna: è un patto educativo e sociale, che coinvolge società sportive, staff, famiglie e istituzioni. Attraverso il rispetto di questi principi, il calcio giovanile può davvero diventare un luogo di crescita, inclusione e benessere, in cui ogni bambino e ogni ragazzo si senta protetto, ascoltato e valorizzato.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter