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La squadra dei giovani stranieri continua a vincere! Per la Juventus è una sconfitta che brucia

Il Lecce stende i bianconeri e centra la quarta vittoria di fila: Padoin ko dopo aver battuto l'Inter

La squadra dei giovani stranieri continua a vincere! Per la Juventus è una sconfitta che brucia

LECCE-JUVENTUS PRIMAVERA 1 • Laerke e Esteban Sanchez dopo esultano (foto uslecce.it - Andrea Stella)

Un tuono in Salento, una sentenza all’89’. Il Lecce continua a stupire e lo fa nel modo più crudele possibile per chi gli sta di fronte: battendo 2-1 la Juventus con un gol allo scadere che vale la quarta vittoria consecutiva e riaccende, improvvisamente, i sogni di zona playoff. È una vittoria che pesa come un macigno, perché arriva ancora una volta nel finale, perché certifica il momento magico della squadra di Schipa e perché manda un segnale chiarissimo al campionato: questo Lecce non è più una sorpresa, è una realtà. Per la Juventus, invece, è una sconfitta che brucia terribilmente. Arriva pochi giorni dopo il successo roboante nel derby d’Italia contro l’Inter, quando l’entusiasmo sembrava finalmente rifiorito sotto la guida di Simone Padoin. Arriva quando almeno il pareggio pareva ormai in cassaforte. Arriva, soprattutto, dopo un rigore fallito da Tiozzo sull’1-1 che avrebbe potuto cambiare completamente la storia del match. E invece no: il destino aveva già scelto, e il suo nome è Dalla Costa.

UNDICI METRI GIALLOROSSI

La gara si apre in un contesto tutt’altro che semplice: campo pesante, pioggia battente e un’atmosfera da battaglia vera. La Juventus parte meglio e nei primi quindici minuti costruisce due occasioni nitide con Pugno: nella prima è bravo Penev a respingere su assist di Tiozzo, nella seconda lo stesso Pugno colpisce una clamorosa traversa dopo un recupero alto firmato da Elimoghale. I bianconeri tengono il pallino, ma il Lecce cresce col passare dei minuti e nel finale di primo tempo alza decisamente il ritmo. Al 39’ Huli è costretto a una super parata sulla spizzata di Dalla Costa, preludio al momento chiave: al 43’ Verde commette fallo in area e concede il rigore ai salentini. Dal dischetto Esteban è freddissimo e firma l’1-0 con cui si va all’intervallo.

UNDICI METRI BIANCONERI

Nella ripresa la Juventus cambia volto e atteggiamento. I ragazzi di Padoin spingono con maggiore convinzione e al 55’ vanno vicinissimi al pareggio con Elimoghale, che salta anche il portiere ma colpisce solo l’esterno della rete. Il Lecce soffre e al 62’ arriva l’1-1: Leone pennella un cross perfetto e Van Aarle, di testa, ristabilisce l’equilibrio. La partita si incendia. Due minuti dopo Laerke centra il palo per i padroni di casa, mentre dall’altra parte la Juventus ha l’occasione più grande: Grelaud viene steso in area, rigore. Sul dischetto va Tiozzo, ma Penev indovina l’angolo e para, cambiando il corso della partita. Quando il pareggio sembra scritto, all’89’ arriva l’epilogo più beffardo: Dalla Costa riceve al limite, prende la mira e lascia partire una conclusione potente e precisa che si infila in rete per il definitivo 2-1. Esplosione giallorossa, silenzio bianconero. Il Lecce vola, la Juventus si ferma. E il campionato, ancora una volta, cambia faccia negli ultimi secondi.

LE PAROLE DI PADOIN

Così il tecnico dei bianconeri, Simone Padoin, al termine del match attraverso i canali ufficiali del club: «Faccio fatica a commentare questa sconfitta, a trovare qualcosa che non sia andato: il risultato è stato determinato dagli episodi. A livello di gioco, la squadra si è espressa molto bene: forse una delle migliori prestazioni dell’anno. È difficile commentare una sconfitta, arrivata in questo modo negli ultimi minuti: anche un pareggio ci sarebbe rimasto stretto. Una gara che abbiamo affrontato nel modo giusto, siamo partiti bene e poi ingenui nel finale di primo tempo a fare fallo da rigore. All’intervallo l’ho detto ai ragazzi che eravamo sulla strada giusta, approcciando bene la ripresa e trovando con merito il pareggio e procurandoci l’opportunità dal dischetto di passare in vantaggio. Siamo dispiaciuti per il risultato, però dobbiamo pensare che la prestazione è stata fatta bene: tra quattro giorni abbiamo l’opportunità di rifarci in casa contro il Napoli».

IL TABELLINO

LECCE-JUVENTUS 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 44' rig. Esteban (L), 17' st Van Aarle (J), 44' st Dalla Costa (L).
LECCE (3-5-2): Penev 7, Kozarac 6 (33' st Pacia sv), Pehlivanov 5, Scott 5.5, Rashidi 6.5, Calame 6 (33' st Spinelli sv), Staszak 6.5, Kovac 6.5, Dalla Costa 7.5, Laerke 6.5 (40' st Onyemachi sv), Esteban 7.5 (45' st Perrone sv). A disp. Lucarella, Belloni, Persano, Specchia, Piccinno, Danese, Palmieri. All. Schipa 7.
JUVENTUS (3-4-2-1): Huli 6, Rizzo 6.5 (30' st Montero sv), Verde 5, Van Aarle 7, Leone 6.5, Milia 6, Keutgen 5.5 (46' st Bracco sv), Grelaud 6.5, Tiozzo Pagio 5 (30' st Makiobo sv), Elimoghale 6 (20' st Merola 6), Pugno 6 (20' st Lopez Comellas 5.5). A disp. Nava, Contarini, Sylla, Ceppi, Borasio, Repciuc. All. Padoin 5.
ARBITRO: Palmieri di Brindisi 7.5.
ASSISTENTI: Fedele di Lecce e Tomasi di Lecce.
AMMONITI: Kozarac (L), Esteban (L).

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