Italia Under 15
22 Gennaio 2026
Una gara sporca, combattuta, vissuta sul filo dei nervi e risolta solo all’ultimo respiro. A Novarello, avvolta da condizioni atmosferiche tutt’altro che semplici, la Nazionale Under 15 impatta 2-2 contro i pari età della Slovenia, al termine di una partita complessa e ricca di spunti. Gli Azzurrini vanno sotto due volte, colpiti dalle reti di Panareo e Radišković, ma trovano la forza di reagire affidandosi ai calci di rigore trasformati da Francesco Buondonno e Lorenzo Vitali, evitando la sconfitta e portando a casa un pareggio che racconta molto più del semplice risultato finale.
Nel post gara, Enrico Battisti parte dalle difficoltà affrontate dal gruppo, sottolineando il contesto non banale del match. «È stata una partita difficile – spiega il tecnico azzurro – sia per le condizioni atmosferiche sia perché schieravamo dal primo minuto tutti ragazzi al debutto in maglia azzurra. Qualcuno, purtroppo, ha sentito un po’ il peso di un impegno del genere». Un passaggio chiave, che apre alla lettura di una prestazione inevitabilmente condizionata dall’emozione e dalla tensione del debutto. «Però – aggiunge – vedendoli tutte le domeniche, sono consapevole che hanno tutte le qualità per poter fare meglio». Battisti riconosce anche i meriti degli avversari: «Sapevamo che la Slovenia è una squadra molto determinata, molto fisica, contro cui non è mai facile giocare, perché non ti mette in condizione di far bene».
Lo sguardo del commissario tecnico si allarga poi al valore formativo di gare di questo tipo, vere e proprie prove di crescita per i giovani Azzurrini. «Queste partite sono fondamentali, perché hanno un’intensità superiore a quella a cui sono abituati questi ragazzi», sottolinea Battisti, rimarcando come il confronto internazionale alzi inevitabilmente il livello di attenzione e precisione richiesto. «Incontri squadre che raggruppano i migliori giocatori di una nazione e di conseguenza capisci che ogni minimo errore può essere fatale». La prestazione, nel complesso, non lo soddisfa pienamente, ma c’è un aspetto che il tecnico salva senza esitazioni: «Ho apprezzato il carattere e la reazione della squadra, che non ha mai mollato fino all’ultimo, trovando un meritato pareggio». Un segnale importante, forse il più prezioso, nel percorso di crescita di questo gruppo.