Under 15 Serie C
22 Gennaio 2026
RENATE UNDER 15 SERIE C • Gabriele Carpenzano, centrocampista classe 2012 delle Pantere
Dal salto nel vuoto alla certezza di essere nel posto giusto. In pochi mesi Gabriele Carpenzano ha bruciato le tappe come fanno solo i talenti veri: dall’Under 13 all’Under 15, senza paura, con personalità e con un impatto che non è passato inosservato. Cambiano i compagni, cresce il ritmo, aumenta la difficoltà, ma la sua risposta è sempre la stessa: lavoro, qualità e gol. L’ultima dimostrazione nell’ultima giornata contro l’Ospitaletto, quando entra dalla panchina e in appena dieci minuti firma una doppietta che lo porta a quota 3 reti stagionali. Numeri, ma soprattutto sensazioni: quelle di un ragazzo che sembra già pronto per stare dove sta.
La storia calcistica di Gabriele Carpenzano parte da lontano e profuma di Brianza. Gli inizi sono divisi tra Lesmo e Biassono, un primo assaggio di campo che gli basta per attirare attenzioni importanti. Poi arriva il passaggio al Renate, società in cui milita ormai da sei anni e alla quale è profondamente legato. Qui cresce, matura, si forma circondato da qualità, metodo e preparazione quotidiana. Un percorso lineare, senza scorciatoie, che oggi mostra chiaramente i suoi frutti: Carpenzano non è un exploit improvviso, ma il risultato di un lavoro continuo e paziente, costruito stagione dopo stagione.
“Ti piacerebbe giocare con i più grandi?”. La domanda arriva a inizio stagione, la risposta è immediata: sì, senza esitazioni. Carpenzano aveva già assaggiato il calcio “sotto leva” quando era più piccolo, ma quest’anno lo fa con una consapevolezza completamente diversa. Anche perché, nel frattempo, il suo ruolo è cambiato più volte. Fino all’Under 12 era un difensore centrale, affidabile e ordinato. La scorsa stagione la trasformazione: esterno alto, a volte addirittura punta. Oggi, sotto la guida di Chirico, è una mezzala moderna, capace di giocare sia a destra che a sinistra, e all’occorrenza anche trequartista nel 4-3-1-2. Un’evoluzione che racconta intelligenza tattica, duttilità e una crescita costante.
Gabriele Carpenzano palla al piede con alle spalle Rossi e Fichera dell'Albinoleffe
I numeri raccontano molto, ma non tutto. Otto presenze da titolare su dodici, quattro ingressi dalla panchina e una statistica che colpisce: tutti e tre i gol stagionali sono arrivati da subentrato, eguagliando già il bottino dell’anno scorso. Segnale chiaro di concentrazione, fame e maturità, anche quando non si parte dall’inizio. Carpenzano non è appariscente, ma è sempre utile, preciso, affidabile. Gioca semplice, si diverte, dà tutto. E quando colpisce, lo fa con stile: il colpo di testa in anticipo contro il Bra, la doppietta contro l’Ospitaletto – prima ancora di testa su cross di Corciulo, poi da due passi si fa trovare pronto sulla ribattuta. Incanta anche con i più grandi mostrando qualità e lucidità fuori dal comune. Classe 2012, nome da segnare sul taccuino: Gabriele Carpenzano è un talento da tenere d’occhio.