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Serie D

L'eroe della storica promozione in Serie A sbarca in Riviera, per la categoria è un lusso che sposta gli equilibri

Un innesto ad hoc per una squadra desiderosa di scalare la classifica, l’arrivo dell’attaccante può davvero cambiare la stagione

SANREMESE SERIE D - JERRY MBAKOGU

SANREMESE SERIE D - Jerry Mbakogu, attaccante classe 1992, nella prima parte di stagione ha giocato al Gela nel Girone I di Serie D

Una stretta di mano negli uffici del Comunale di Sanremo, il rumore secco di una penna sul contratto e l’eco di una carriera che ha toccato la Serie A. È così che la Sanremese ha dato il via alla sua seconda metà di campionato, mettendo in prima linea un attaccante che non ha bisogno di presentazioni: Jerry Mbakogu, classe 1992, potenza e chilometri sulle spalle, è ufficialmente il nuovo riferimento offensivo dei biancazzurri. L’operazione, annunciata in mattinata di giovedì 22 gennaio, arriva dopo tre mesi intensi al Gela, dove il nigeriano naturalizzato italiano ha segnato 4 reti e si è rimesso al centro del gioco. Un segnale forte a un Girone A che vede la Sanremese in cerca di accelerazione: serviva fisicità, serviva profondità, serviva qualcuno capace di far salire la squadra anche nelle giornate sporche. È arrivato l’uomo giusto.

CHI È MBAKOGU, LA CARRIERA
1) Carriera tra i professionisti: esordio in Serie B nel 2010 con il Padova, poi la crescita alla Juve Stabia e il salto al Carpi. Con gli emiliani scrive la pagina più luminosa: promozione in Serie A nel 2014-2015 e 15 gol nella stagione del trionfo cadetto. Esperienze anche all’estero (Russia, Croazia, Grecia) e un lungo girovagare che lo riporta in Italia tra B, C e D. 2) Ultimi mesi: firma con il Gela a fine settembre 2025, entra subito in ritmo, mette segni sulla classifica (memorabile la vittoria a Vibo con gol decisivo) e a gennaio 2026 si apre la porta di Sanremo. 3) Identikit tecnico: 1,85 m, destro naturale, punta centrale che sa lavorare spalle alla porta, attaccare la profondità e reggere i duelli in area. Curriculum da riferimento di reparto.

PERCHÈ LA SANREMESE FA QUESTO COLPO ADESSO
La fotografia della classifica spiega molte cose: dopo 20 giornate, la Sanremese è in zona bassa-media del gruppo, con 20 punti e numeri offensivi da alzare (solo 19 gol fatti). Il margine per rimettersi in carreggiata c’è, ma serviva un profilo capace di orientare le partite. L’arrivo di Mbakogu risponde esattamente a questa esigenza: mette chili, esperienza e presenza dentro l’area. E soprattutto, aggiunge una minaccia costante sulle seconde palle e sui palloni sporchi, dove spesso si decidono le partite della Serie D. Non va dimenticato il contesto tattico: nei mesi scorsi la squadra ha cercato di trovare un equilibrio, alternando momenti di crescita a passaggi a vuoto. Il club ha già imboccato una «rivoluzione tecnica» invernale ingaggiando in panchina Marco Banchini (ex Como, Alessandria e Pro Vercelli), e la scelta di un centravanti strutturato come Mbakogu è coerente con l’idea di alzare il baricentro senza perdere compattezza. In Liguria si aspettavano una punta «di peso»: la risposta è arrivata.

IL PERCORSO RECENTE
L’ultima tappa prima della Riviera è stata la Sicilia. Con la maglia del Gela, Mbakogu ha rimesso minuti e gol nel suo serbatoio: 4 reti nella prima parte di stagione, tra cui marcature che hanno spostato risultati e morale. Nella trasferta di Vibo Valentia il suo timbro al 31’ della ripresa ha consegnato ai biancazzurri una vittoria di sostanza; a Paternò era stato protagonista di una doppietta in un 1-4 dal forte impatto sulla classifica. Due esempi che raccontano una cosa semplice: quando Mbakogu trova ritmo, diventa una minaccia costante. L’addio anticipato ai siciliani è maturato nelle scorse settimane, quando è emersa l’ipotesi risoluzione e l’interesse di club ambiziosi: in dicembre 2025 si era parlato anche della Reggina, pista che non ha avuto sviluppo ma che racconta il grado di appetibilità del profilo. La scelta finale è stata Sanremo.

UN CURRICULUM CHE PESA
Indossare la maglia del Carpi negli anni d’oro significa essere stati dentro una storia. Nel 2014-2015 Mbakogu ha messo 15 gol in Serie B, trascinando i biancorossi alla prima promozione in Serie A. In totale, tra Serie A e Serie B, ha collezionato oltre 180 presenze, con Carpi nel cuore del progetto e incursioni importanti con Padova e Juve Stabia (con cui ha vinto anche la Coppa Italia di Lega Pro 2010-2011). Le tappe all’estero – Krylia Sovetov in Russia, Osijek in Croazia, Apollon Smyrnis in Grecia, gli hanno dato un bagaglio che, in Serie D, fa spesso la differenza: letture, malizia, gestione dei momenti. C’è un dato che sintetizza bene il suo impatto nel contesto giusto: nel biennio migliore emiliano, Mbakogu è stato riconosciuto tra i migliori del torneo cadetto. Sono anni in cui il suo modo di «rompere» le linee difensive, corse a strappo, duelli aerei, sponde pulite, è stato un marchio tecnico. È questo know-how che la Sanremese compra oggi.

UN COLPO CHE PARLA AL CAMPIONATO
La Sanremese ha fatto una scelta netta e comprensibile: puntare su esperienza, fisicità e gol. Con Jerry Mbakogu in maglia biancazzurra, la squadra guadagna un riferimento tecnico e caratteriale. È un colpo che si misura su due assi: l’impatto immediato sulle partite e il messaggio al gruppo. Nel calcio dei dettagli, un 9 così può essere la differenza tra restare impantanati a metà classifica e imboccare una rimonta. La Riviera ha chiamato, Mbakogu ha risposto: adesso tocca al campo scrivere il resto.

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