Italia Under 17
23 Gennaio 2026
ITALIA UNDER 17 • Daniele Franceschini (foto figc.it)
Il pallone arriva basso e teso dall’out di destra, una rasoiata che attraversa l’area come una domanda a cui nessuno risponde. A risolverla, di prima, è il sinistro asciutto di Imga: rete al minuto 36’ e Ciudad del Futbol che esplode. L’istantanea dice quasi tutto di questo primo Spagna-Italia del 2026: ritmo alto, linee compatte, pressione ben coordinata e due giocate di qualità che bastano alla Roja per sigillare il 2-0 su un’Italia intraprendente ma intermittente. Il raddoppio porta la firma di Jorge Dominguez al 59’, a conferma di un controllo territoriale che la selezione iberica ha esercitato con costanza, soprattutto nella ripresa. Per gli Azzurrini di Daniele Franceschini, che hanno iniziato l’anno con una sfida fra le più probanti del calendario, arriva una sconfitta dal contenuto tecnico denso, utile a misurare la tenuta del gruppo e a calibrare scelte e meccanismi in vista del secondo confronto.

L’avvio è uno scambio di cortesie tattiche. L’Italia cerca di accorciare in avanti con una pressione progettata per spezzare la prima costruzione spagnola; la Roja, fedele al suo DNA, testa linee di passaggio corte e triangolazioni sull’out sinistro. Gli Azzurrini alternano il pressing alto a fasi di blocco medio, con la linea difensiva attenta sulle conduzioni interne dei mediani spagnoli. La prima vera frattura arriva al 36’: Ruben Gomez lavora un pallone sul lato destro dell’attacco, cross teso sul primo corridoio e incursione di Imga, che sorprende la retroguardia italiana e batte Giaretta con un tocco secco. È un gol “alla spagnola”: risalita palla a terra, catena laterale aggressiva e finalizzazione da attaccante che attacca il mezzo spazio.
L’Italia costruisce due-sequenze due interessanti tra le linee, ma paga una certa frenesia nell’ultimo passaggio. La gestione emotiva resta buona: niente sbandate dopo lo svantaggio, anzi una reazione ordinata sul piano del possesso, senza però incidere nell’ultimo terzo. Fine della prima frazione: 1-0.
Il secondo tempo si apre con la Spagna che alza il baricentro di pochi metri, spostando il pallone sul lato forte destro per isolare gli esterni e costringere l’Italia a rincorrere. Arriva così il raddoppio al 59’: protagonista il centrale Jorge Dominguez, che si sgancia a sorpresa e, sul servizio dalla corsia sinistra, trova il sinistro dell’2-0. Una marcatura “da leader” di reparto, capace di tagliare il tempo della difesa e chiudere virtualmente il match. Da lì in avanti, la Roja amministra: possesso consolidato, rotazioni tra i tre di centrocampo, densità immediata in contropressing. L’Italia tenta il colpo di reni con cambi mirati e qualche combinazione tra centrali e play, ma difetta di pulizia nell’ultimo controllo. Triplice fischio: 2-0.
«È stato un test importante – specifica il tecnico Daniele Franceschini – contro una delle squadre più forti dell’intera categoria. In funzione del secondo turno delle qualificazioni all’Europeo (in programma dal 25 al 31 marzo), è stato un confronto probante, che ci ha dato anche l’opportunità di testare alcuni elementi nuovi. I ragazzi hanno dato tutto e non posso rimproverargli nulla, ma mi sarebbe piaciuto fare meglio dal punto di vista qualitativo e nel possesso palla. Già da domani, però, lavoreremo per migliorare in vista della prossima gara».
SPAGNA-ITALIA 2-0
RETI: 36' Christian Imga (S), 14' st Jorge Dominguez (S).
SPAGNA (4-3-3): Diego Piqueras; Arnau Cases (18’ st Raul Exposito), Jorge Dominguez, Sergi Mayans, Mikel Urrestarazu (34’ st Jordi Pesuer); Marc Martinez (18’ st Ebrima Tunkara), Eloi Gomez (34’ st Holmes Junior), Michal Zuk (27’ st Ian Mencia); Ruben Gomez (27’ st Byron Mendoza), Roberto Tomas (27’ st' Enzo Alves), Christian Imga (27’ st Santiago del Pino). A disp. Guille Ponce, Mario Diaz, Mateo Garrido. All. Sergio Garcia.
ITALIA (4-3-1-2): Giaretta; Cioffi (25’ st Foroni), Diallo (37’ st Ghiotto), Varali, Albini (37’ st Donato); Guaglianone (15’ st Baldini), Compaore (25’ st Pibiri), Biondini (37’ st Bernamonte); Landi (15’ st Corigliano); Perillo (25’ st Menon), Pisati (15’ st Casagrande). A disp. Lupo, Rocca. All. Franceschini.
ARBITRO: Alvaro Rodriguez Recio (Spagna).
ASSISTENTI: Miguel Murciego Cabezas (Spagna) e Jaadar Mokhtari Bilal (Spagna).
AMMONITI: Corigliano (I), Michal Zuk (S).