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Il nuovo acquisto segna all'esordio e firma una vittoria memorabile: Lecco, che goduria!

Filippo Monguzzi, ex Monza, firma i tre punti sul campo del Vicenza

Il nuovo acquisto segna all'esordio e firma una vittoria memorabile: Lecco, che goduria!

Ci sono debutti che sembrano scritti dal destino. E poi c’è quello di Filippo Monguzzi, che va oltre ogni copione immaginabile. Non doveva nemmeno esserci, avrebbe dovuto iniziare ad allenarsi con la nuova squadra solo la settimana successiva. Invece il calcio – che ama le storie storte, improvvise, romantiche – lo porta a Vicenza, lo fa entrare dalla panchina e gli regala, in appena dieci minuti, il momento che ogni attaccante sogna. Un gol pesantissimo, un gol da tre punti, un gol che tiene il Lecco incollato alla vetta. Le Aquile vincono 1-0, centrano il sesto risultato utile consecutivo e restano a -3 dal Como capolista, confermandosi una delle realtà più affascinanti del campionato. Dall’altra parte, invece, il Vicenza continua a scivolare: terza sconfitta di fila, tutte senza segnare, e una classifica che inizia a far rumore.

FASE DI STUDIO

La partita è intensa, nervosa, spesso bloccata. Il Vicenza parte forte e al 2’ costruisce subito una palla gol con Romio, lanciato a rete da Rensi, ma Tscholl risponde presente. Il Lecco cresce col passare dei minuti, pur senza trovare il guizzo giusto: Papotti ci prova su cross basso, Riva va a un passo dal vantaggio colpendo un palo clamoroso a inizio ripresa, Santulli sfiora l’eurogol dal limite costringendo Basso a una parata prodigiosa. Anche i padroni di casa restano vivi, con Poier e ancora Romio, ma la sensazione è che la gara stia aspettando qualcuno capace di romperla con un colpo improvviso.

COLPO VINCENTE

Quel qualcuno arriva all’80’ ed è proprio Monguzzi. Entra, osserva, respira il campo. Poi l’azione che cambia tutto: Cosi affonda sulla destra lanciato da Polonioli, alza la testa e mette un pallone perfetto in mezzo. Monguzzi attacca l’area con il tempo giusto e colpisce di collo destro, secco, pulito, imparabile. È l’1-0 Lecco, è l’urlo liberatorio della panchina di Mazzoleni, è l’inizio di una nuova storia personale per un ragazzo che doveva essere altrove. Il Vicenza prova l’assalto finale, ma Tscholl chiude la porta e il triplice fischio certifica una vittoria che pesa come un macigno. Per il Lecco è un’altra pagina da ricordare. Per Monguzzi, probabilmente, è solo la prima.

IL TABELLINO

VICENZA-LECCO 0-1
RETI: 36' st Monguzzi (L).
L.R.VICENZA (3-4-1-2): Basso 6.5, Broggian 7, Barbiero 6, Rensi 5.5, Minucelli 5.5 (18' st Zaghetto 5.5), Morittu 5.5 (18' st Blal 6), Binotto 6 (39' st Florio sv), Catino 5.5 (1' st Gashi 5.5), Romio 6, Picardi 7 (18' st Poier 5.5), Tonin 5.5. A disp. Chinellato, Dall'armellina, Stradiotto, Vlad, Randon, Tartaglia, Cunegatti. All. Belardinelli 5.5.
LECCO (3-4-2-1): Tscholl 6.5, Polonioli 7, Scaldaferri 6.5 (35' st Polizzi sv), Papotti 7, Balliano 6.5 (27' st Benvenuto sv), Bernasconi 7, Vergato 6.5 (22' st Monguzzi 7.5), Cosi 7, Riva 6.5, Santulli 6.5 (35' st Hugony sv), Fumagalli (27' st Tondi sv). A disp. Cerri, Bennet, Fiore, Spreafico, Purita, Corna, Lebyad. All. Mazzoleni 7.
ARBITRO: Dallagà di Rovigo 6.5.
ASSISTENTI: Masciello di Ravenna e Felis di Torino.
AMMONITI: Rensi (V), Tonin (V), Zaghetto (V), Bernasconi (L).

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