Cerca

Serie C

Segnano i giocatori per una vita tra i Dilettanti, la bella realtà del campionato atterra la squadra grandi-firme

Prima sconfitta della gestione del nuovo allenatore per i padroni di casa, gli ospiti si rivelano più cinici quando serve

UNION BRESCIA-RENATE SERIE C - MICHELE CALÌ

UNION BRESCIA-RENATE SERIE C - Michele Calì, centrocampista classe 1994, ha segnato la rete del provvisorio 2-0 con il suo 2° centro in campionato in 21 partite

Si interrompe al Rigamonti la striscia positiva dell’Union Brescia, che incassa la prima sconfitta della gestione Eugenio Corini cedendo 1-2 al Renate. I nerazzurri di Luciano Foschi si dimostrano più concreti e cinici nei momenti chiave della gara, riuscendo a portare via l’intera posta nonostante una lunga fase di sofferenza, soprattutto nella ripresa. Le «rondinelle» restano al 3° posto e dicono praticamente addio alle residue (semmai ce ne fossero ancora state) speranze di promozione diretta, le «Pantere» salgono invece al 5° posto in attesa delle partite dell'Inter Under 23 e dell'Alcione.

APRE DELCARRO
L’avvio di gara è equilibrato, con l’Union Brescia che prova a fare la partita affidandosi al possesso e alla spinta sugli esterni, mentre il Renate si compatta e attende l’occasione giusta per colpire. Proprio alla prima vera opportunità gli ospiti passano in vantaggio: al 24’ un calcio d’angolo dalla sinistra trova Delcarro sul secondo palo. Il centrocampista controlla il pallone e, approfittando di una mischia in area, batte Gori. L’azione viene analizzata a lungo al FVS prima della convalida della rete, tra le proteste dei padroni di casa. Lo svantaggio scuote l’Union Brescia, che reagisce con veemenza. I biancazzurri aumentano l’intensità del pressing e iniziano a creare occasioni in serie.

OCCASIONI UNION BRESCIA
Marras spinge con continuità sulla fascia, il classe 2006 Valente si rende pericoloso negli inserimenti e proprio da un suo colpo di testa nasce una delle occasioni più clamorose del primo tempo: sul cross di Marras, Valente colpisce il palo a Nobile battuto. È il segnale di un momento favorevole ai padroni di casa, che però non riescono a concretizzare quanto prodotto. Il Renate, pur soffrendo, riesce a restare in partita grazie soprattutto a un Nobile in stato di grazia. Il portiere nerazzurro è decisivo in più circostanze, respingendo conclusioni ravvicinate e neutralizzando i tentativi di pareggio fino all’intervallo, permettendo agli ospiti di rientrare negli spogliatoi con il minimo vantaggio.

RADDOPPIO NERAZZURRO
Nella ripresa l’Union Brescia riparte con lo stesso atteggiamento propositivo, ma il Renate colpisce nel momento migliore dei padroni di casa. Al 15’ Silvestri trattiene vistosamente Anelli all’interno dell’area di rigore: l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri Calì, ex Lumezzane, si presenta con freddezza e spiazza Gori per lo 0-2, dando l’impressione di poter indirizzare definitivamente la gara. Poco dopo, i nerazzurri avrebbero anche l’occasione per chiuderla: Ruiz Giraldo si ritrova il pallone a due passi dalla porta, ma manca clamorosamente l’impatto, lasciando aperta la partita. Un errore che pesa, perché l’Union Brescia resta aggrappata al match e continua a crederci. La svolta arriva al 33’, quando Anelli viene espulso per somma di ammonizioni dopo un secondo intervento falloso su Vido. In superiorità numerica, i biancazzurri alzano ulteriormente il baricentro e si riversano in massa nella metà campo avversaria. Il Renate arretra, difendendosi con ordine ma soffrendo l’assedio.

BALESTRERO ACCORCIA
Nel finale le occasioni per accorciare le distanze si moltiplicano. Crespi, Cisco e Vido vanno più volte vicini al gol, ma ancora una volta è Nobile a ergersi protagonista, con interventi decisivi che tengono in piedi i nerazzurri. Il forcing dell’Union Brescia viene premiato solo al 90’, quando Giani calcia dal limite trovando la respinta del portiere: sulla ribattuta Balestrero è il più rapido di tutti e deposita in rete il pallone dell’1-2. Il gol riaccende le speranze nei minuti di recupero, ma il Renate riesce a gestire con esperienza il finale, spezzando il ritmo e difendendo il risultato fino al triplice fischio. Per l’Union Brescia resta l’amarezza per una sconfitta maturata più per mancanza di concretezza che per inferiorità nel gioco, ma anche la consapevolezza di una classifica che si fa sempre più complicata e che impone una svolta già dai prossimi impegni.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
UNION BRESCIA-RENATE 1-2
RETI: 24' Delcarro (R), 15' st rig. Calì (R), 46' st Balestrero (U).
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori, Armati (34' st Giani), Silvestri, Balestrero, Marras, Fogliata (7' st Mercati), De Francesco (21' st Cisco), Lamesta, De Maria, Cazzadori (21' st Vido), Valente (7' st Crespi). A disp. Liverani, Grazioli, Facchini, Cantamessa, Pilati. All. Corini.
RENATE (3-5-2): Nobile, Spedalieri, Ori (26' st Rossi), Riviera, Delcarro, Calì, Vassallo (26' st Gardoni), Muhameti (12' st Ruiz Giraldo), Vesentini (26' st Mastromonaco), Anelli, Karlsson (38' st De Leo). A disp. Bartoccioni, Ghezzi, Spalluto, Nenè. All. Foschi.
ARBITRO: Aldi di Lanciano.
ESPULSI: 32' st Anelli (R).
AMMONITI: Silvestri (U), Marras (U), Fogliata (U), Anelli (R), Karlsson (R), Rossi (R).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter