Under 17 A-B
25 Gennaio 2026
PADOVA-COMO UNDER 17 A-B • Achille Tigano e Francesco Lembo
Se voleva continuare a sognare, doveva vincere. E il Como lo ha fatto. Con fame, lucidità e una prestazione che vale molto più di tre punti, i ragazzi di Leotta battono 2-1 il Padova e rimettono prepotentemente il naso dentro la corsa playoff. Una vittoria che pesa, perché interrompe un periodo complicato (una sola gioia nelle cinque gare precedenti), perché arriva contro una diretta concorrente e perché assume ancora più valore guardando i risultati dagli altri campi: il Cagliari crolla, il quinto posto torna improvvisamente visibile. Il Como aggancia Monza e Padova, si porta a -2 dalla zona che conta davvero e manda un messaggio chiaro al campionato: questa squadra non ha alcuna intenzione di smettere di crederci. Per i veneti, invece, è una frenata pesante: seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Monza e classifica che torna a farsi scomoda.
L’avvio dei lariani è di quelli che non lasciano spazio ai dubbi. Al 7’ il Como colpisce con una giocata che è manifesto di idee e qualità: Asfour disegna un lancio millimetrico, Tigano attacca la profondità con tempi perfetti, salta l’uomo in velocità e deposita il pallone all’angolino con freddezza. È l’1-0 che accende la partita e dà certezze a una squadra che gioca con personalità. Il Padova prova a riorganizzarsi, ma fatica a prendere le misure a un Como compatto, ordinato e pericoloso ogni volta che accelera. Il raddoppio arriva al 39’ ed è il premio a una manovra pulita e verticale: Cassano trova il corridoio giusto per Mezzanotte, che arriva sul fondo e serve un pallone solo da spingere dentro. Lembo non sbaglia e firma il 2-0 che manda i lariani all’intervallo con la partita in mano.
Nella ripresa il Padova alza il baricentro e prova a rientrare in partita con orgoglio. Il Como gestisce, difende con ordine ma non rinuncia a ripartire, finché al 33’ del secondo tempo arriva il gol che riapre tutto: cross perfetto di Cassetti dalla sinistra e colpo di testa vincente di Basso, che conferma il suo status di capocannoniere del girone salendo a quota 11 gol. Gli ultimi minuti sono di sofferenza vera, con i veneti che spingono e il Como che stringe i denti, ma senza mai perdere compattezza. Al triplice fischio esplode la festa lariana: una vittoria di carattere, di testa e di cuore. Il Como torna a vincere, torna a respirare e soprattutto torna a sognare. E ora, con la classifica che si accorcia, nessuno può più far finta di niente.
PADOVA-COMO 1-2
RETI (0-2, 1-2): 7' Tigano (C), 39' Lembo (C), 33' st Basso (P).
PADOVA (3-5-2): Zanin 6, Vecchiatini 6 (12' st Miotto 6), Parolin 6.5, Pegoraro 6, Dragescu 6 (31' st Thaci sv), Pandini 6, Libralesso 6.5, Rizzo 6 (12' st Jalba 6), Basso 7, Cassetti 7 (41' st De Stefani sv), Minotti 6.5. A disp. Pettenello, Bellio, Boscolo, Muta. All. Curci 6.
COMO (4-4-2): Bensi 6.5, Zanaria 6.5, Asfour 7, Arui 6.5, Franzosi 6.5, Canepari 6.5, Mezzanotte 7 (20' st Savona 6.5), Cassano 7, Lembo 7.5 (36' st Mascetti sv), Boccia 6.5 (20' st Demiddi 6.5), Tigano 8 (36' st Ortelli sv). A disp. Ginelli, Antonioli, Mornati, Cattaneo, Gardanini. All. Leotta 7.
ARBITRO: Faedda di San Donà di Piave 6.5.
ASSISTENTI: Targa di Padova e Noushehvar di Padova.
AMMONITI: 30' Pandini (P), 14' st Cassano (C), 20' st Canepari (C), 36' st Pegoraro (P), 42' st Libralesso (P).