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Under 17 A-B

Prima lo svantaggio, poi la rimonta in pochi minuti: alla Juve per vincere serve la coppia da 24 gol

Urbano risponde a Ciappei; nella ripresa Corigliano e Paonessa la ribaltano da soli

Prima lo svantaggio, poi la rimonta in pochi minuti: alla Juve per vincere serve la coppia da 24 gol

Under 17 A-B - Riccardo Paonessa e Thomas Corigliano (in foto) ribaltano la situazioni e sigillano la vittoria della Juventus. JUVENTUS-CARRARESE 3-1

Alla fine, sono sempre loro due. E come si possono fermare? La Carrarese non ha trovato le risposte. Che arrivano, appunto, dal binomio vincente, che porta in alto – e salva - la Juventus. Ma chi sono questi due? Ovviamente i due bomber bianconeri, Riccardo Paonessa e Thomas Corigliano, che entrano dalla panchina e la ribaltano da soli. Nel primo tempo, infatti, Madama rischia e passa anche sotto a causa del colpo di testa perfetto di Leonardo Ciappei. Alla mezz’ora, la Juve alza il ritmo e trova il pari con Giacomo Urbano. Il resto è storia.

Turnover e i suoi rischi

Grauso opta per un turnover profondo, soprattutto davanti: Paonessa e Corigliano cominciano fuori, come anche Rocchetti; c’è spazio per il polacco Przytarski (in gol scorsa settimana all’esordio con il Parma), Urbano e Demichelis sul centrodestra in difesa.

Con tanti cambi, la Juve deve cominciare a trovare l’intesa e la Carrarese cerca di approfittarne: dalla distanza tenta il missile Papi, servono le mani di Jakab per allontanare. Quello del “blackout bianconero” è un vero e proprio tema in quest’avvio, i toscani non stanno a guardare, anzi: al 10’ Meletti disegna da sinistra un cross al bacio per Ciappei, che di testa non perdona e porta in vantaggio i suoi. Continua a spingere la Carrarese, che si rende pericolosa soprattutto sull’out di destra con una Juve che fatica. L’unica luce lato bianconeri sembra darla un attivissimo Santa Maria, che al 25’ di testa, sul cross di Del Fabro, mira e trova il primo palo e costringe Migliorini al miracolo; sulla ribattuta, Banchio colpisce l’esterno della rete. Brilla tutta, al contrario, la Carrarese: al 29' Pieri s’invola verso la porta, leggermente defilato sulla sinistra colpisce un po’ di Jakab ed un po’ di legno. Questa chance per i gialloblù suona come una sveglia per la Juventus, che ora alza i giri del motore. E il pari non tarda ad arrivare: al 38’ Przytarski verticalizza per Banchio, largo sulla destra, prova il diagonale, ma Migliorini allontana; sul pallone vagante, Urbano non erra il tap-in. Non passano nemmeno 60’ secondi e Madama sfiora il bis: inventa ancora Przytarski, lancia in profondità un Santa Maria scatenato, salva in scivolata da ultimo uomo Meletti, che esulta come se avesse fatto gol con i suoi compagni. Su un’ennesima occasione di Santa Maria - trovato da un super traversone di Rigo - che non riesce per poco ad inquadrare la porta (43’), e una Juve in crescita, si chiude il primo tempo.

Servono loro

C’è subito un cambio per Grauso al rientro dagli spogliatoi: esce Przytarski, al suo posto Corigliano. Una sostituzione che urla “qualità”. Cambia l’inerzia della gara, che va tutta dalla parte della Juventus: al 5’ Rigo ci prova dalla distanza, Migliorini alza il bolide sopra la traversa; all’8’, poi, Corigliano s’illumina immediatamente, batte in maniera perfetta una punizione con il mancino, ma colpisce in pieno l’interno del palo con la tribuna che gridava al gol; infine, Brancato ci prova da fuori al 18’, ancora una volta presente il portiere carrarino. Ma è ancora tutto pari. La sostanza recita un assedio della Juve, anche se manca, comunque, quel cinismo necessario sotto porta. Serve freddezza, per l’occasione poco prima della mezz’ora entrano Yeboah, Aresini, ma soprattutto Paonessa, che butta in rete il primo pallone che accudisce. Con ordine: l’asse con Corigliano colpisce ancora, il 10 (in quest’occasione con la 20) imbuca per il compagno, che infila la sfera alle spalle di Migliorini. Impatto pazzesco del binomio Paonessa-Corigliano, con quest’ultimo che ha letteralmente svoltato la gara. Per chi non ci crede, ci pensa lui stesso a spazzare via ogni dubbio: proprio Corigliano, dopo l’assist, trova il tris di testa a 10’ dalla fine. Si congela la partita, la Juve controlla e aspetta solo il triplice fischio. Al 49’, Paonessa sfiora il poker con il mancino sul bel servizio di Yeboah, ma senza trovare la porta. E poi, non c’è più tempo.

Madama comincia sotto i giri del proprio motore, Ciappei colpisce ma la rimonta si completa comunque. Decisivo Urbano, che pareggia, fondamentali però Corigliano e Paonessa, che entrano dalla panchina e ribaltano i giochi. Cade una buona Carrarese, che settimana prossima se la vedrà con lo Spezia; la Juventus sarò ospite del Genoa, in una partita piuttosto interessante.


IL TABELLINO

JUVENTUS-CARRARESE 3-1
RETI (0-1; 3-1):
10' Ciappei (C), 38' Urbano (J), 28' st Paonessa (J), 35' st Corigliano
JUVENTUS (4-3-3): Jakab 6, Rigo 7 (27' st Yeboah 6), Del Fabro 6.5 (12' st Carfora 6), Brancato 6 (36' st Mosca sv), Osakue 6.5, Demichelis 6.5 (36' st Rocchetti sv), Banchio 7 (12' st Basile 6), Marchisio 6, Urbano 7 (27' st Paonessa 7), Przytarski 6.5 (1' st Corigliano 7.5), Santa Maria 7 (27' st Aresini 6) A disp. Giaretta. All. Grauso 7.
CARRARESE (4-3-3): Migliorini 7, Battini 6.5, Meletti 7, Bini 6 (23' st Angeli 6), Cianti 6.5, Romagnoli 6.5, Brisiuc 6 (36' st Riani sv), Papi 6, Ciappei 7 (36' st Vanni sv), Pieri 6.5 (31' st Gelsi 6), Giusti 6. A disp. Brungaj, Mezani, Es Sabri, Batistoni, Altini. All. Guadagni 6.5.
ARBITRO: Panariti di Torino 7.
COLLABORATORI: Tuninetti di Alba Bra e Giaveno di Pinerolo.
AMMONITI: 8' st Meletti (C).


LE PAGELLE

JUVENTUS

Jakab 6 Non compie grandi interventi, ma mantiene alta la concentrazione della linea difensiva con le sue indicazioni. Nel primo tempo cala due grandi parate su Papi e Pieri, salvando comunque la Juve.

Rigo 7 Solito treno sulla destra. Con una sgasata dietro l'altra va ad occupare sempre le zone offensive e Meletti deve fare a volte anche l'impossibile. I suoi cross sono sempre un'arma vincente, come i continui dialoghi rapidi con Urbano e compagno da quella parte. 

27' st Yeboah 6 Prima terzino, poi centrocampista. La grande duttilità del 17 torna utile a Grauso, che si affida a lui nel finale. Dietro si comporta bene, ma è da più avanzato che riesce ad incidere. Con alcune galoppate ed una bell'imbucata per Paonessa si fa vedere anche in zona offensiva.

Del Fabro 6.5 Lotta sulla sinistra, esce a petto gonfio con tanta qualità e la corsa infinta che lo contraddistingue. Santa Maria lo deve ringraziare per la mole di cross a lui forniti, tutti precisisissimi. Proprio su quest'asse si sprigiona.

12' st Carfora 6 Si spinge sempre molto oltre dalla sua zona di competenza per provare a creare scompiglio. E lo fa spesso bene, anche se non sempre riesce a trovare la precisione nelle scelte. In ogni modo, entra bene in campo, con l'attitudine giusta.

Brancato 6 Meno coinvolto in mezzo al campo rispetto al solito, il 4 bianconero ha dovuto confrontarsi con la pressione di Bini e compagni, che lo hanno messo in leggera difficoltà. La manovra, infatti, salta più volte un reparto - il suo - per allargare il gioco sulle fasce.  36' st Mosca sv

Osakue 6.5 Qualche responsabilità sul gol di Ciappei, che si perde troppo facilmente alle sue spalle. Ma questa è forse l'unica macchia della sua prestazione, che si caratterizza per la sua bravura negli anticipi. Perfetto, infatti, nel mettersi con il corpo tra palla e attaccante, proteggendo il possesso con tanta esperienza.

Demichelis 6.5 Favoloso intervento nel primo tempo da ultimo uomo, in cui si erge e salva la sua Juve da un gol già quasi fatto della Carrarese. Dopo tanto tempo veste la fascia di capitano e si comporta come tale, guidando a spalle larghe il reparto. 36' st Rocchetti sv

Banchio 7 Vedere come si inserisce in area e come trova la porta quasi ad occhi chiusi, facendola sembrare facile, è una meraviglia. Sfiora il gol a più riprese, tra cui in occasione del primo gol della Juve, che arriva grazie in seguito ad una sua conclusione. Grande qualità in mezzo al campo, da vera mezzala si butta negli spazi e se li conquista: è il suo pane, tra i centrocampisti è stato il migliore e il più continuo.

12' st Basile 6 Una buona mezz'ora per il centrocampista di Madama, coinvolto parecchio in fase di costruzione nella ripresa. Sul centrodestra, infatti, viene spesso chiamato a gestire il possesso, lo sviluppo è sempre perfetto. Le sue idee sono vincenti.

Marchisio 6 Settimana scorsa ha chiuso con un partitone, in quest'occasione, invece, come Brancato, fatica contro la solidità del centrocampo avversari. Con pochi spazi liberi a disposizione, gli viene concessa meno libertà per svariare ed inventare. Di fatto, per la tanta corsa svolta in aiuto, perde anche un pizzico di lucidità nel finale.

Urbano 7 Sempre lì, nel posto giusto ad annusare i palloni vaganti. Appostato sul secondo palo, mette dentro la ribattuta dopo la conclusione di Banchio e segna un gol pesantissimo, quello del pari, da cui si sviluppa poi l'intera rimonta della Juventus. Nel secondo tempo, sale in cattedra e vince ogni duello contro i difensori, soprattutto spalle alla porta.

27' st Paonessa 7 Primo pallone toccato. Risultato: gol e rimonta completata. Meglio di così, il bomber juventino non poteva fare. Riesce a segnare immediatamente, dimostrando quanto sia un punto fermo per questa squadra. Nel finale sfiora con il mancino la doppietta. Non si voleva proprio fermare.

Przytarski 6.5 Alla prima da titolare dopo il super esordio di settimana scorsa, viene testato da Grauso in una posizione ibrida tra attacco e trequarti. Inizialmente fatica ad ingranare, ma con i minuti che scorrono, cresce anche la sua intensità: guadagna falli che fanno alzare il baricentro della Juve, ma soprattutto riesce ad affilare il mancino ed inventare. Con un paio di imbucate interessanti, infatti, riesce a mettere in ottime condizioni Urbano e Santa Maria, che però non ne approfittano.

1' st Corigliano 7.5 Da quando è entrato, la partita è cambiata da così a così. Ovviamente in positivo per la Juve. Dopo 8' colpisce un palo che ancora trema direttamente da un calcio di punizione battuto alla perfezione, poi l'assist per Paonessa e infine anche, non contento, la rete personale. Ripetiamo: da così a così, una Juve con Corigliano è una macchina quasi perfetta.

Santa Maria 7 Indemoniato nel primo tempo, in cui si prende l'attacco in difficoltà sulle spalle e cerca in ogni modo la porta, sfiorando il gol tre o quattro volte. Pazzesco anche il sacrificio offerto: sono state tante le corse all'indietro per aiutare i compagni in difesa nella riaggressione. Fisiologicamente stanco, cala nella ripresa, ma il suo approccio è ineccepibile.

27' st Aresini 6 Sulla sinistra non riesce ad entrare nelle grazie del match, anche per il poco tempo a disposizione. Fatica a superare un attentissimo Battini, che gli chiude il destro e di conseguenza ogni spiraglio.

All. Grauso 7 Ha cercato di dare minuti a chi, in stagione, ne ha avuti di meno. Una squadra tutta nuova, in sostanza che, come è normale che sia, ha faticato ad ingranare. Poi ci hanno pensato i 'pezzi grossi', Paonessa e Corigliano a ribaltare tutto. E quando in panchina hai questi elementi puoi stare ben tranquillo. Si deve dire fortunato. La Juve del secondo tempo è la vera Juve, anche se è mancato un pizzico di cinismo.


CARRARESE 

Migliorini 7 È il più giovane di tutti, ma fra i pali sembra un veterano. Partendo con ordine, salva la Carrarese solo con dei miracoli. Il primo lo compie su Santa Maria, altri due su Banchio e Rigo. Non riesce ad evitare i tre gol, anche se sul primo fa il possibile, per questo è l'ultimo dei responsabili di questa sconfitta.

Battini 6.5 Alza notevolmente il ritmo nel secondo tempo, in cui davvero sembra insuperabile. Lesto nel coprire lo spazio alle sue spalle con le tante diagonali perfette, intelligente nell'anticipare ed aspettare Aresini che non lo supera mai. L'atteggiamento è stato quello giusto, la concentrazione invidiabile.

Meletti 7 Si presenta a Vinovo con un assist per Ciappei, un cross alla Dimarco, messo sulla testa del compagno con i contagiri. Protagonista ancora nel primo tempo con un super intervento in scivolata, quasi alla disperata, in cui chiude, a tu per tu con Migliorini, Santa Maria. La sua prova è stata all'insegna della continuità.

Bini 6 Non doveva partita dall'inizio, ma a causa di un infortunio nel riscaldamento di Batistoni, comincia lui avanti. Non è mai facile quando si viene chiamati nella mischia con così poco preavviso. E bene, lui non sbaglia l'approccio e riesce ad essere quel box-to-box vitale per la Carrarese. 23' st Angeli 6

Cianti 6.5 Per tutto il tempo, tiene alte le antenne e cerca di fermare gli attaccanti bianconeri. Nella prima frazione soffre comunque le sgasate di Santa Maria, ma poi si riprende. Nonostante si perda un paio di volte Paonessa, tra cui in occasione del 2-1, le cose migliori le fa vedere nella ripresa, in cui riesce ad essere solido in ogni intervento, dimostrando una sicurezza infinita a tutto il reparto.

Romagnoli 6.5 Superare il capitano è stato un compito davvero arduo. Poco da dire sul gioco aereo, fisicamente ha spesso sovrastato gli avversari, anche rompendo senza timore la linea. Nella riaggressione, è stato fondamentale per la pressione della Carrarese.

Brisiuc 6 Il 7 carrarino è stato fondamentale soprattutto in fase di costruzione. Andando a posizionarsi tra le linee, ha messo in grande difficoltà Brancato, che se lo è spesso perso. In questo modo, in mezzo ci sono sempre stati tanti spazi. Peccato per la poca precisione negli ultimi metri. 36' st Riani sv

Papi 6 Apre il conto delle occasioni con un gran destro potente che insidia Jakab. Se questa è stata forse la sua unica occasione in zona offensiva, è in mezzo il suo posto. Riesce ad essere l'equilibratore dei reparti, colui che lega il centrocampo con l'attacco grazie al suo palleggio freddo, senza mai tremare.

Ciappei 7 Scatenato davanti e sulla destra. Il suo colpo di testa è perfetto, a partire dal movimento con cui si libera del difensore e va a saltare, per non parlare dell'impatto con il pallone. Deciso e delicato, allo stesso tempo potente. Per tutta la gara è stato il principale terminale offensivo della Carrarese, che si è appoggiata alle sue giocate per sperare nell'impresa. 36' st Vanni sv

Pieri 6.5 Ha praticamente giocato da prima punta, anche se il realtà si è mosso come un trequarti. Perfetto nella prima pressione, interessanti i suoi movimenti, con i quali ha spesso tolto l'uomo a Ciappei. Nel primo tempo ha sfiorato anche il gol, ma Jakab è riuscito a fermarlo sul più bello, chiudendogli il primo palo. 31' st Gelsi 6

Giusti 6 Sull'esterno ha provato a mettere Rigo in difficoltà con i suoi cambi di passo che, però, non hanno dato l'esito atteso. Infatti, l'11 si è spesso sacrificato per proteggere la zona e per seguire Rigo stesso che ha trovato come arma difensiva l'attacco.

All. Guadagni 6.5 La sua Carrarese ha dato ottime risposte. Avere la mentalità di andare a Vinovo per provare a fare la partita contro la Juventus, prima in classifica, non è da tutti. Anzi, è da grandi squadre. L'approccio è stato azzeccato in pieno, ma quando entrano dei piccoli talenti come Corigliano e Paonessa è difficile per chiunque. Quel che è da sottolineare, è che i gialloblù non hanno mai mollato.

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