Under 17 A-B
25 Gennaio 2026
ATALANTA-CAGLIARI UNDER 17 A-B • Amalfitano e Paganotti
Ventuno gol nelle ultime quattro partite. Numeri che non chiedono spiegazioni, ma pretendono rispetto. L’Atalanta di Tribuzio non è semplicemente la squadra del momento: è un’onda che travolge tutto quello che incontra. Contro un Cagliari affamato di playoff e arrivato a Zingonia senza timori reverenziali, la Dea costruisce una vittoria che va oltre il risultato. Perché all’intervallo è ancora 0-0, perché la partita è vera, intensa, combattuta. E perché nessuno, nemmeno il più ottimista, poteva immaginare ciò che sarebbe successo nei quarantacinque minuti successivi. Il momento chiave arriva sullo 0-0, quando Rusu si presenta solo davanti a Rondelli: il portiere atalantino resta in piedi, giganteggia, respinge. È lì che la partita gira. È lì che l’Atalanta capisce che è il suo giorno.
La ripresa è un manifesto. Un’esibizione di forza, qualità e cattiveria agonistica. Bastano pochi istanti e Amalfitano accende la miccia: rimessa laterale battuta con furbizia, difesa sorpresa, tocco rapido e 1-0. Da quel momento il campo si inclina. Il Cagliari prova a reggere, ma viene investito da ondate continue. Paganotti trova il 2-0 con una conclusione chirurgica dal limite, poi è De Sabbata a inventarsi il pallonetto del 3-0 sfruttando una lettura perfetta dello spazio. I sardi hanno il merito di non uscire mai dalla partita e accorciano con Franco, splendido il suo destro al volo su corner. Ma è solo un’illusione. L’Atalanta non si ferma, non rallenta, non abbassa il volume.
Il finale è una sinfonia nerazzurra. Masetti firma il 4-1 con una sterzata che manda al bar mezza difesa, Gerri fa cinque confermando uno stato di forma devastante, Rusu trova il 5-2 per orgoglio, ma l’ultima parola spetta ancora alla Dea: Garlini, all’88’, chiude il cerchio con il gol del 6-2 dopo una splendida azione corale. Sei reti, otto gol totali nella ripresa, uno spettacolo totale. L’Atalanta vola, allunga sul Milan, manda un messaggio fortissimo al campionato e si presenta come una squadra che non gioca solo per vincere, ma per dominare. Quando gira così, fa paura davvero.
ATALANTA-CAGLIARI 6-2
RETI (3-0, 3-1, 5-1, 5-2, 6-2): 9' st Amalfitano (A), 13' st Paganotti (A), 17' st De Sabbata (A), 19' st Franco (C), 25' st Masetti (A), 28' st Gerri (A), 30' st Timofei (C), 43' st Garlini (A).
ATALANTA (3-5-2): Rondelli 7, Paganotti 7.5, Favero 7 (41' st Pozzi sv), Stocco 6.5 (22' st Colombo 6.5), Golinelli 6.5 (22' st Heidemann 6.5), Bosisio 7, Masetti 7.5 (29' st Lung sv), Gerri 7.5 (41' st Garlini 7), Zani 6.5 (22' st Cavalleri 6.5), Amalfitano 8 (29' st Meneguzzo sv), De Sabbata 7.5 (22' st Mingardi 6.5). A disp. Riceputi. All. Belingheri 7.5.
CAGLIARI (3-5-2): Contini 6, Franco 7 (26' st Garau 6), Lo Verde 6, Sow 6, Tosolini 6 (38' st Camba sv), Piredda 6, Mulas 6 (38' st Bahlaouan sv), Pibiri 6.5, Mehlstrand 6, Orrù 6 (20' st Fusco 6), Timofei 7. A disp. Quevedeo, Pileri, Nocco. All. Mancosu 6.
ARBITRO: Raimondo di Taranto 6.5.
ASSISTENTI: Bergamaschi di Bergamo e Pagano di Brescia.
AMMONITI: Franco (C), Tosolini (C).