Under 15 Serie C
25 Gennaio 2026
ALCIONE-LECCO UNDER 15 SERIE C • Marconi e De Maria, difensori centrali Orange che decidono la partita
Si dice spesso che la difesa è il miglior attacco, riferendosi al fatto che, se non si subisce gol, è più facile che una partita venga vinta o quantomeno pareggiata. E quando invece le due cose vanno di pari passo, che succede? Semplice, bellissimo, effettivo. Succede che nel giro di 5 minuti a inizio ripresa, dopo un rigore sbagliato e poca concretezza davanti alla porta, salgono in cattedra i due difensori dell'Alcione: De Maria apre le danze con un colpo di testa schiacciato, Marconi segna un gol di prima intenzione da fuori area con un mancino da sogno. E gli Orange di Familiari battono il Lecco per 2-0 tra le proprie mura, alimentando l'obiettivo playoff...
Chi per trovare l'ottava partita consecutiva senza perdere (si vada a leggere della cosiddetta "cura Brembilla"), chi invece per rialzare la testa dopo la sconfitta con la prima della classe settimana scorsa. Si parla dell'Alcione di Familiari, che schiera il classico 4-3-3 con l'ex Atalanta Fusco in cabina di regia e la coppia Pozzoni–Vallarelli ai suoi fianchi. E si parla anche del Lecco, quello di Leone e compagni, che invece inizia la gara col 4-4-2, con Bonfante e Zucca come coppia difensiva.
L'inizio della gara racconta parecchie cose. Brumana sulla sinistra recupera palloni e macina chilometri facendo da pendolino, Raia è frizzante, Cerrone recupera palloni davanti alla difesa e la prima occasione della partita arriva proprio per le Aquile dopo una manciata di minuti: il pallone sfiora soltanto il palo più lontano. Poi ancora, a rendere i primi 10 minuti di gara tutti a tinte blucelesti sotto lo sguardo attento del presidente Aniello Aliberti, una traversa colpita da Sormani con una parabola strana e una deviazione fondamentale di Dado. Fissate il momento, perché da quell'istante in poi i padroni di casa iniziano a giocare come sanno fare. De Maria chiude ogni spiraglio agli attaccanti lecchesi, Marconi imposta con precisione dalle retrovie, Pozzoni inventa traiettorie da visionario e in avanti si accende tutto il terzetto. Prima Fortin imbuca benissimo Ciccarelli, che conclude: Fratus esce benissimo dai pali e si oppone. Poi Cavenaghi è bravo a murare il tiro di un Ciccarelli in forma, che pochi istanti dopo si procura un calcio di rigore per gioco pericoloso di Zucca. Dagli 11 metri parte proprio lui, ma Fratus ancora una volta gli nega la gioia scegliendo il lato giusto e procedendo ad esultare con i compagni (22'). E poi, a ruota. Cirillo è autore di parecchie discese sulla destra, dove collabora bene con capitan Balzarotti. Vallarelli lotta in mezzo al campo insieme a Fusco, Romano e Fratus murano altre due occasioni di Fortin e Ciccarelli e la prima metà di gara si spegne sullo 0-0.
Click, reset: si riparte con la stessa mentalità. E se sotto porta l'attacco ha fatto fatica ad essere concreto poco importa. Niente delusione, niente paura, solo concentrazione per fare meglio dei primi 40 minuti. E allora, se non segna chi dovrebbe, chi ci pensa? Il numero tre e il numero quattro, rispettivamente i due difensori centrali dell'Alcione, De Mariae Marconi. Il primo, ex Pro Patria, sfrutta un cross perfetto sul secondo palo da parte di Vallarelli: tempismo perfetto, pallone schiacciato e Fratus che può fare ben poco (4'). Il secondo, veterano della squadra, segna un 2-0 che ricorderà forse per tutta la vita. Palla di Balzarotti dalla destra, tiro di prepotenza direttamente sotto all'incrocio dei pali e grande festa (9'). Col passare del tempo l'intensità si smorza, i classe 2011 di Familiari si oppongono alle avanzate del Lecco e Dado si sporca i guanti in poche occasioni. Leone, tra i migliori dei suoi, ci prova in tutti i modi. Longoni entra benissimo in campo, portando fisicità e imprevedibilità all'attacco bluceleste. Ma nulla, la gara termina con un secco 2-0 per i padroni di casa: e la testa torna a guardare il cielo sempre più blu...

GUERRA A CENTROCAMPO • Samuele Cerrone e Daniel Vallarelli si contendono il pallone in mediana
ALCIONE-LECCO 2-0
RETI: 4' st De Maria (A), 9' st Marconi (A).
ALCIONE (4-3-3): Dado 6.5, Cirillo 6.5 (22' st Vigo 6.5), De Maria 7.5, Marconi 8, Beccaria 6.5, Fusco 6.5, Fortin 7 (38' st Ingrassia sv), Pozzoni 6.5, Ciccarelli 6.5 (26' st Boujmil sv), Vallarelli 7 (38' st Petrillo sv), Balzarotti 7. A disp. Di Lorenzo, Stramazzo, Ferretti. All. Familiari 7.5.
LECCO (4-4-2): Fratus 7.5, Romano 6.5 (14' st Cavenaghi 6.5), Yacine 6 (30' st Gerosa sv), Cerrone 6.5 (14' st Sicuri 6), Bonfante 6.5, Zucca 6.5, Sormani 6 (14' st Carnovale 6.5), Raia 6.5 (30' st Napolitano sv), Corrado 6 (21' st Longoni 7), Leone 7, Brumana 6.5 (21' st Meregalli 6). A disp. Invernizzi, Maaffer. All. Brembilla 6.5.
ARBITRO: Anselmi di Milano 7.
ASSISTENTI: Bernini di Legnano e Caccia di Legnano.
AMMONITI: Ciccarelli (A).
ALCIONE
Dado 6.5 Partita tranquilla, ma solo in apparenza. Non è chiamato a interventi clamorosi, tuttavia il portiere degli Orange risponde sempre presente quando serve, dando sicurezza a tutto il reparto.
Cirillo 6.5 Motore instancabile sulla corsia di destra. Spinge con continuità, si propone in sovrapposizione e collabora bene con Balzarotti, senza mai dimenticare i compiti difensivi.
22' st Vigo 6.5 Entra nel momento più delicato della gara e risponde con una prestazione di grande sacrificio, aiutando la squadra a proteggere il risultato fino al triplice fischio.
De Maria 7.5 Scivolate coi tempi perfetti e letture sempre puntuali: l’ex Pro Patria è un muro. A inizio ripresa si fa trovare al posto giusto sul secondo palo e firma il gol che sblocca la partita. Animo da guerriero.
Marconi 8 Senza dubbio l’MVP della gara. Impeccabile nel posizionamento, dominante in fase difensiva e lucidissimo nell’impostazione, con lanci millimetrici dalla retroguardia. L’eurogol di prima intenzione all’incrocio è la ciliegina su una prestazione semplicemente perfetta.
Beccaria 6.5 Lavora nella penombra, con un assetto più prudente rispetto alla corsia opposta. Prezioso equilibrio tattico: se l’Alcione chiude senza subire gol, c’è anche la sua firma.
Fusco 6.5 Smista palloni, imbuca i compagni e prende in mano le redini della squadra davanti alla difesa. Anche da regista basso sa far sentire la propria voce.
Fortin 7 Sempre dentro la manovra offensiva, lucido negli ultimi metri e spesso altruista nella scelta finale. Dimostra visione di gioco e intelligenza calcistica. (38' st Ingrassia sv).
Pozzoni 6.5 Disegna traiettorie difficili anche solo da immaginare, recupera palloni e sbaglia pochissimo. È l’uomo chiave del centrocampo di Familiari.
Ciccarelli 6.5 “Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore…”. Il rigore sbagliato pesa solo relativamente, non cancella una prova generosa e di personalità. Si rifarà. (26' st Boujmil sv).
Vallarelli 7 L’assist per il colpo di testa di De Maria è pura magia. Piedi educatissimi e grande spirito di sacrificio in mezzo al campo. Giocatore fondamentale. (38' st Petrillo sv).
Balzarotti 7 Da capitano si carica la squadra sulle spalle. Sgasa sulla destra per tutta la partita e confeziona l’assist su punizione per il gol capolavoro di Marconi.
All. Familiari 7.5 I suoi classe 2011 sanno soffrire e colpire nei momenti giusti. Contro il Lecco arriva una prova di maturità, gestione e cinismo.
LECCO
Fratus 7.5 Autentico baluardo. Para un rigore a Ciccarelli e compie interventi decisivi a ripetizione, arrivando a fine gara stremato. Unico neo: qualche rinvio coi piedi rivedibile.
Romano 6.5 Ha potenza e gamba, ma contro l’Alcione è costretto a limitare le sue scorribande offensive, dedicandosi soprattutto alla fase difensiva.
14' st Cavenaghi 6.5 Entra e aggiunge fisicità e solidità al reparto arretrato. Ordinato, concreto, praticamente impeccabile.
Yacine 6 Soffre sulla corsia mancina contro due avversari come Cirillo e Balzarotti, ma non tira mai indietro la gamba e si sacrifica per la squadra. (30' st Gerosa sv).
Cerrone 6.5 Davanti alla difesa gestisce il pallone con intelligenza. Ingaggia diversi duelli e agisce da filtro con buona continuità.
14' st Sicuri 6 Entra per dare più spinta offensiva, ma viene servito troppo poco per incidere realmente.
Bonfante 6.5 Lucido nei contrasti e ordinato nelle letture. Limita per quanto possibile le avanzate dei padroni di casa.
Zucca 6.5 In coppia con Bonfante forma una retroguardia solida. Usa fisico e cattiveria agonistica, ma nel primo tempo causa il rigore su Ciccarelli.
Sormani 6 Si vede a sprazzi, ma quando entra in possesso non fa mai cose banali. Colpisce anche una traversa nei primi minuti.
14' st Carnovale 6.5 Entra con l’atteggiamento giusto: cattiveria, pressing e voglia di riaprire la gara.
Raia 6.5 Il capitano si muove bene tra le linee, cercando sempre di dare ordine e continuità alla manovra. (30' st Napolitano sv).
Corrado 6 Poco coinvolto dai compagni, ma quando riceve palla lascia intravedere qualità interessanti. Va cercato di più.
21' st Longoni 7 Ingresso elettrico. Negli ultimi venti minuti crea scompiglio con strappi, corsa e capacità di saltare l’uomo. Può essere una risorsa importante nel girone di ritorno.
Leone 7 Qualità estrema nei piedi e spirito di sacrificio totale. Non molla mai ed è il vero faro tecnico del Lecco. Talento cristallino.
Brumana 6.5 Polivalente e instancabile. Corre senza sosta da una metà campo all’altra, garantendo equilibrio e presenza in entrambe le fasi.
21' st Meregalli 6 Entra quando la gara è ormai indirizzata. Fa il possibile con applicazione e disciplina.
All. Brembilla 6.5 Partenza a razzo, poi un calo di intensità dopo il primo quarto d’ora. Arriva la prima sconfitta dopo oltre due mesi, ma la squadra resta solida e in salute.
ARBITRO
Anselmi di Milano 7 Direzione di gara autorevole e coerente. Non sbaglia praticamente nulla, si fa rispettare e spiega con disponibilità le proprie decisioni a fine partita.