Under 18
25 Gennaio 2026
MILAN-CREMONESE UNDER 18 • Bono e Petrone, entrambi in gol nel pareggio del Vismara
Un gol per parte nel primo tempo, stesso copione nel secondo. Prima i rossoneri in vantaggio, poi la risposta grigiorossa. Due tempi praticamente uguali, in cui non mancano gol e spettacolo in campo. È 2-2 tra Milan e Cremonese, in una battaglia senza esclusione di colpi, che non cambia però la situazione in campionato, rimasta amara per entrambe. Alla rete iniziale di Lupo, risponde Callegari con un grande inserimento, poi il rigore di Petrone e la testata di Bono a completare il quadro. Il girone di ritorno comincia con un pareggio per Visconti e Tedoldi, con una voglia matta di aggiustare una classifica complicata.
Blasone diverso, destino comune. Per Milan e Cremonese, separate da soli quattro punti in campionato, è il momento della svolta dopo un girone d’andata da dimenticare. La squadra di Visconti si affida come sempre al 4-3-3, per riscattare la sconfitta contro il Monza, sorprende invece Tedoldi, che schiera un inedito 4-3-1-2, a caccia di una vittoria che manca da settembre. Dopo un avvio a rilento, al 20’ arriva la prima palla gol per gli ospiti, con la buona combinazione tra Bono e Lubrano, che manda alla conclusione Sarrica, il suo destro incrociato é respinto splendidamente da Catalano.
Due minuti più tardi, il primo affondo rossonero risulta vincente: Lupo si avventa su un cross profondo di Batistini, supera lo stesso Sarrica e la piazza sotto le gambe di Tumaku da fondo campo, firmando l’1-0. La reazione grigiorossa si fa attendere ma arriva al 37’, quando Vigilati pesca Callegari con un lancio millimetrico, il classe 2008 si libera di Del Forno e calcia sotto la traversa trovando il pareggio. Nel finale di tempo, l’uno-due tra Bono e Sarrica, manda nuovamente al tiro l’ex Sassuolo, che questa volta però calcia centrale, senza creare problemi a Catalano, che sventa l’ultima opportunità della prima frazione.
Nella ripresa, cominciata senza cambi da entrambe le parti, parte una fase di studio e attesa reciproca, troncata da un episodio chiave. Al 12’ infatti, Petrone viene atterrato in area di rigore da un brutto intervento di Garatti, il 9 si presenta dagli undici metri e spiazza Tumaku, riportando avanti il Diavolo. Poco dopo, Lupo ha la possibilità di mettere la freccia, con una punizione dal limite ad aggirare la barriera, su cui Tumaku si distende per mettere in angolo. Nel momento più complicato, emerge tutto l’orgoglio e la fame della Cremonese, che da palla inattiva trova il 2-2, grazie all’incornata di Bobo sulla pennellata di Bighetti, che non lascia scampo all'estremo difensore rossonero.
Da questo momento in poi, la partita cambia totalmente, il Milan si abbassa ed è la squadra di Tedoldi a gestire la sfera e a creare le occasioni più nitide. Sempre da calcio di punizione, questa volta Scocco calcia direttamente in porta, sul palo del portiere, trovando sulla sua strada il solito Catalano. Dall'altro lato un tiro-cross di Samb, prende una strana traiettoria e termina di poco sopra la traversa. Nel recupero, l'ultimo squillo è ancora grigiorosso, con il contropiede guidato dai due subentrati, prima Barros Cabezas cavalca centralmente, poi Stefani riceve e sfodera un diagonale preciso, ma ancora una volta, uno straordinario Catalano si allunga e salva i suoi dallo svantaggio. Finisce 2-2 al Vismara, punteggio che non smuove la classifica, ma mette a nudo le difficoltà di entrambe le squadre di fare risultato, in un match senza padroni che ha vissuto di fiammate da una parte e dall'altra.
MILAN (4-3-3): Catalano 7, Mazzeo 6.5, Baldacchino 6, Cisse 6.5, Vechiu 7, Del Forno 6.5, Agresta 6 (27' Grassini 6.5), Dotta 6(33' st Valenta sv), Petrone 7 (22' st Zaramella 6), Lupo 7.5 (22' st Samb 6), Batistini 6(43' st Carminati sv). A disp. D'Errico. All. Visconti 6.5.
CREMONESE (4-3-1-2): Tumaku 6.5, Sarrica 6.5 (31' st Castellucchio 6), Pancini 6, Scocco 6.5 (39' st Stefani sv), Vigilati 7, Gazzoni 6.5, Garatti 6 (19' st Jeon 7), Callegari 7 (31' st Barros Cabezas 6.5), Bono 7.5, Lubrano 6.5 (19' st Mazzoleni 6), Bighetti 6.5 (39' st Desiderato sv). A disp. Ducuta, Gazzola, Cassulo. All. Tedoldi 6.5.
ARBITRO: Ferroni di Fermo 6.5.
ASSISTENTI: Mucciante di Milano e D'Orto di Busto Arsizio.
AMMONITI: Grassini (M), Samb (M), Garatti (C).
MILAN
Catalano 7 Decisivo in molteplici situazioni, tiene in piedi il Milan con le sue parate. Bravo e preciso anche in impostazione, non può nulla sui due gol subiti.
Mazzeo 6.5 Spinge a fasi alterne nel corso del match, ma quando sale nella metà campo avversaria crea sempre superiorità e pericoli con i suoi cross.
Baldacchino 6 Meno vivace del solito il terzino italo-francese, più attento alla fase difensiva, ma poco presente in zona offensiva.
Cissè 6.5 Nonostante i quarantacinque minuti disputati nel derby Primavera di ieri, viene arruolato da Visconti, che lo lascia in campo fino all'ultimo. Stremato nel finale, detta sempre i tempi e il ritmo dell'azione del Milan.
Vechiu 7 Sempre preciso negli interventi, senza fronzoli quando si tratta di ripulire l'area di rigore, guida la difesa rossonera con una buona prestazione.
Del Forno 6.5 Buona gara anche la sua, macchiata dall'unico intervento a vuoto della sua partita, che permette a Callegari di colpire verso la porta e fare 1-1.
Agresta 6 Esce nella prima frazione per un problema fisico, dopo una prima mezz'ora di difficoltà nel trovare la giusta posizione in campo. (37' Grassini 6.5 Il giallo rimediato dopo appena un minuto dal suo ingresso, non lasciava presagire nulla di buono, ma lui smentisce tutti con la sua qualità e con gli inserimenti nello spazio).
Dotta 6 Poco coinvolto nel giro palla rossonero, emerge maggiormente nella trequarti avversaria, ma spesso sbaglia l'ultima scelta (33' st Valenta sv).
Petrone 7 La sua è una partita in crescendo, cominciata non nel migliore dei modi, con una serie di palloni persi, migliora nella ripresa, dove conquista e segna un calcio di rigore, ed entra sempre più nel vivo del gioco. (22' st Zaramella 6 Costretto ad abbassarsi per ricevere qualche pallone, entra in un momento delicato per i suoi, schiacciati dal forcing offensivo ospite).
Lupo 7.5 Il migliore dei suoi, sembra sin da subito ispirato e crea scompiglio nella difesa grigiorossa con una serie di uno contro uno. Oltre al gran gol segnato, dai suoi piedi nascono i principali pericoli, con gli avversari che non lo prendono mai. La sua sostituzione a metà secondo tempo, spezza il ritmo sulla catena di sinistra e rende meno insidioso il Diavolo. (22' st Samb 6 Non la sua miglior giornata, entra con il piglio giusto ma perde troppi palloni. Fatica anche in fase difensiva, dove si fa superare troppo facilmente dagli avversari).
Batistini 6 Il Milan gioca principalmente sulla corsia di sinistra, lui più volte invita al cambio di gioco ma viene spesso ignorato. Tocca pochi palloni, che non gli permettono di accendersi e lasciare il segno(43' st Carminati sv).
All. Visconti 6.5 Prepara bene la gara, il suo Milan però è troppo altalenante, si concede troppe pause e cala nel finale. Le sostituzioni di Lupo e Petrone a metà ripresa, fanno perdere alla sua squadra la verve offensiva mostrata fino a quel momento.
CREMONESE
Tumaku 6.5 Si distende e sventa la minaccia in un paio di occasioni, ma ha delle colpe sul primo gol subito, con il pallone che gli passa sotto le gambe.
Sarrica 6.5 È una mina vagante nell'area avversaria, dove sfiora la rete due volte nel primo tempo con le sue incursioni. Meno attento in fase difensiva, dove concede troppo campo alla qualità di Lupo. (31' st Castellucchio 6 Entra bene in campo, compattando la linea difensiva e limitando la velocità palla al piede di Samb).
Pancini 6 Poco coinvolto in fase di possesso, si limita a coprire la sua zona e a sventare le opportunità di cross sull'out di destra.
Scocco 6.5 È il metronomo della Cremonese, evita i lanci profondi, preferendo giocare, guadagnando metri con il possesso. Nel secondo tempo, si rende anche pericoloso con una punizione dal limite dell'area. (39' st Stefani sv).
Vigilati 7 Bravo e attento nel duello con Petrone, chirurgico quando si tratta di servire i compagni in profondità. Da una sua invenzione, nasce il gol del momentaneo 1-1.
Gazzoni 6.5 Sceglie sempre il tempo giusto negli interventi e sfrutta il suo mancino per dare soluzioni al possesso della Cremonese.
Garatti 6 Commette il fallo da rigore nel secondo tempo, stendendo il diretto avversario con una scivolata non necessaria, che non cancella però quanto di buono aveva mostrato fino a quel momento. (19' st Jeon Spariglia le carte in tavola, dando qualità e freschezza alla manovra offensiva dei suoi. Mostra coraggio e personalità, andando subito all'uno contro uno ed evidenziando le sue pregevoli doti tecniche).
Callegari 7 Il suo inserimento perfetto nell'area avversaria, porta al gol dell'1-1, in cui abbina corsa, capacità di superare l'uomo e freddezza sotto porta. (31' st Barros Cabezas 6.5 Positivo il suo ingresso, non si limita a contenere ma contribuisce anche alla fase offensiva, con una serie di sgroppate palla al piede).
Bono 7.5 Trova il gol del pareggio finale, con una testata all'angolino. Lavora e si spende per la squadra nell'arco di tutti i novanta minuti, giocando di sponda e creando lo spazio per i compagni.
Lubrano 6.5 Si accende in un paio di occasioni, in cui emerge la sua qualità e l'apparente facilità di imbucare per i compagni, ma sembra spegnersi con il passare dei minuti. (19' st Mazzoleni 6 Prova a decentrarsi per ricevere e puntare, ma il gioco della Cremonese nel finale di partita passa raramente dalle sue parti).
Bighetti 6.5 Confeziona l'assist per Bono nella ripresa, combina alla grande con lo stesso numero 9, alternando la corsa in profondità al sacrificio nel ricevere spalle alla porta. (39' st Desiderato sv).
All. Tedoldi 6.5 Si fa sentire spesso dalla panchina, scandendo il ritmo del possesso e caricando i suoi per l'assalto finale, in cui soltanto un super Catalano nega la vittoria.
Ferroni di Fermo 6.5 Lascia giocare, fischiando pochissimo, giusto il rigore assegnato al Milan, ma manca più di una chiamata sponda Cremonese.
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