Serie C
26 Gennaio 2026
ALCIONE-DOLOMITI BELLUNESI SERIE C - Mattia Muroni, centrocampista classe 1996, contro i veneti ha segnato le sue prime 2 reti in campionato in maglia orange
Si chiude con una prestazione di assoluto spessore la 23ª giornata di Serie C Sky Wifi per l’Alcione Milano, che allo Stadio Breda supera con un perentorio 5-0 la Dolomiti Bellunesi, al termine di una gara interpretata con grande maturità, lucidità tattica e qualità tecnica. Una vittoria larga e meritata, costruita con pazienza nel primo tempo e rifinita con cinismo e personalità nella ripresa, che consente agli Orange di rilanciarsi con forza nella parte alta della classifica. Il team di Giovanni Cusatis dunque bussa 5 volte alla porta in chiave play off e fa capire di voler essere protagonista fino in fondo.
INIZIO COMBATTUTO
L’approccio alla gara è subito intenso. La Dolomiti Bellunesi parte con grande aggressività, portando pressione alta e cercando di spezzare il palleggio dell’Alcione sin dalle prime battute. I padroni di casa, dal canto loro, non si fanno sorprendere dall’atteggiamento degli ospiti e provano a prendere in mano il controllo del gioco attraverso un possesso palla ragionato, alla ricerca degli spazi giusti tra le linee. Ne nasce un primo quarto d’ora molto combattuto, caratterizzato da tanti duelli, ritmo elevato e poche vere occasioni da gol, con il gioco spesso spezzettato. Con il passare dei minuti, però, l’Alcione inizia a crescere, trovando maggiore fluidità nella manovra e riuscendo ad alzare il baricentro. Dal 16’ in avanti arrivano le prime occasioni degne di nota: su calcio d’angolo si crea una mischia in area, Bright riesce a coordinarsi ma conclude alto; poco dopo è Morselli a rendersi pericoloso con una bella progressione sulla corsia di destra, chiusa da un destro che termina a lato; quindi Muroni va vicino al vantaggio con una girata al volo dal centro dell’area, trovando però l’attenta opposizione di Consiglio da distanza ravvicinata.
MURONI COLPISCE
La Dolomiti prova a reagire affidandosi soprattutto alle palle inattive, sfruttando un paio di calci d’angolo per rendersi insidiosa con conclusioni di testa, ma Agazzi risponde presente, dimostrando grande concentrazione e sicurezza. Superata questa fase, è l’Alcione a trovare il guizzo decisivo per sbloccare il match. Al 32’ un errore in fase di impostazione degli ospiti viene immediatamente punito: Morselli intercetta e serve con un preciso assist d’esterno Muroni, che con freddezza batte Consiglio e porta in vantaggio gli Orange. Il gol cambia l’inerzia del match. L’Alcione guadagna fiducia e controllo, mentre la Dolomiti cerca di riorganizzarsi e di reagire prima dell’intervallo. Gli ospiti provano a riversarsi in avanti nel finale di primo tempo, ma la loro manovra risulta disordinata e poco efficace, con la retroguardia orange che gestisce senza affanni e protegge il vantaggio fino al duplice fischio.
VALANGA ORANGE
La ripresa si apre con un’Alcione consapevole dell’importanza del momento: l’obiettivo è evitare qualsiasi rischio di riaprire la partita e trovare rapidamente il raddoppio. L’atteggiamento è quello giusto e il risultato arriva in tempi brevissimi. Dopo appena 7 minuti, Pitou raccoglie palla fuori area e lascia partire una conclusione che, complice una deviazione, supera Consiglio per il 2-0. Un gol che indirizza definitivamente la gara. La Dolomiti accusa il colpo e, pochi minuti più tardi, subisce anche il terzo gol. All’11’ Scuderi si rende protagonista di una splendida azione personale: parte palla al piede, salta l’uomo e conclude con un destro potente e preciso che si infila sotto l’incrocio, facendo esplodere il Breda. È il punto che spezza definitivamente l’equilibrio del match e mette la gara in netta discesa per i padroni di casa. Gli ospiti tentano una reazione d’orgoglio, provando a costruire qualche azione offensiva nei minuti successivi, ma senza riuscire a creare reali pericoli.
POKERISSIMO
Anzi, è ancora l’Alcione a colpire. Al 19’ Pitou si procura una punizione dal limite e si incarica personalmente della battuta: la traiettoria è perfetta, rasoterra e angolata, con il pallone che si infila nell’angolino basso alla destra di Consiglio per il 4-0. Il gol spegne definitivamente le velleità della Dolomiti Bellunesi, che si allunga e perde compattezza tra i reparti. L’Alcione ne approfitta per gestire il possesso e colpire in ripartenza, dando vita a una fase finale di gara giocata con grande tranquillità e qualità. Al 31’ arriva anche il quinto sigillo: azione corale sviluppata sulla destra, Chierichetti rifinisce con precisione e Muroni si inserisce con i tempi giusti, colpendo in tuffo col destro e firmando la sua personale doppietta, oltre alla prima e seconda rete stagionale. Il 5-0 finale fotografa perfettamente l’andamento di una gara dominata, soprattutto nella ripresa, da un Alcione Milano solido, organizzato e spietato sotto porta. Una vittoria che vale molto più dei tre punti: gli Orange si rilanciano in classifica, salendo momentaneamente al quarto posto in attesa dei risultati di Cittadella e Inter U23, e confermano il proprio ottimo momento di forma, mostrando personalità, equilibrio e grande efficacia offensiva.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ALCIONE-DOLOMITI BELLUNESI 5-0
RETI: 32' Muroni (A), 7' st Pitou (A), 11' st Scuderi (A), 19' st Pitou (A), 31' st Muroni (A).
ALCIONE (4-3-1-2): Agazzi, Bertolotti (39' Chierichetti), Pirola, Miculi (37' st Giorgeschi), Scuderi, Lopes (24' st Invernizzi), Muroni, Galli (24' st Lanzi), Bright (37' st Gallazzi), Pitou, Morselli. A disp. Raffaelli, Renault, Ciappellano, Rebaudo, Marconi, Tordini, Olivieri, Plescia. All. Cusatis.
DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2): Consiglio, Petito (14' st Agosti), Mondonico (35' st Tavanti), Gobetti, Saccani (24' st Lattanzio), Cossalter, Burrai, Clemenza (14' st Olonisakin), Mignanelli, Marconi, Pittino (24' st Trabucchi). A disp. Abati, Zecchin, Alcides, Brugnolo, Masut, Vacca. All. Bonatti.
ARBITRO: Maccorin di Pordenone.