Serie C
26 Gennaio 2026
PONTEDERA SERIE C - Adrian Raychev, attaccante classe 2006, è nel giro delle Nazionali giovanili della Bulgaria
Un ragazzo di 19 anni corre verso la bandierina, le braccia larghe, lo stadio che esplode all’improvviso: è il minuto di recupero che non ti aspetti, una giocata bruciante, un tocco secco e la porta avversaria che si apre. Quell’istantanea, un gol al 93’ contro il Perugia, il primo tra i «grandi», è rimasta incollata addosso ad Adrian Raychev. Da oggi quell’energia sprigionata in pochi metri e in pochissimi secondi è la scommessa del Pontedera, che ufficializza l’arrivo dell’esterno offensivo bulgaro, classe 2006, in prestito dal Pisa Sporting Club. Una mossa che racconta ambizione, programmazione e la volontà di aggiungere un’arma in più all’arsenale sulle fasce per puntare alla salvezza nel Girone B di Serie C.
CHI È RAYCHEV, ORIGINI E PRIMI PASSI IN ITALIA
Nato in Bulgaria e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Levski Sofia, Raychev è stato intercettato in fretta dallo scouting del Pisa, che nell’estate-autunno del 2022 lo ha portato in Toscana come colpo in prospettiva. Inserito inizialmente nell’Under 17 nerazzurra, Raychev ha bruciato le tappe: subito gol all’esordio, quindi il salto in Primavera dove si è imposto per tecnica nell’uno contro uno, attacco della profondità e quella strappata che crea superiorità numerica in pochi passi. Un percorso lineare ma accelerato, costruito con continuità di prestazioni e un repertorio in aggiornamento. Le tappe del suo tragitto giovanile in Italia sono state raccontate anche nei comunicati dei club coinvolti.
LA PRIMA ESPERIENZA TRA I PROFESSIONISTI, IMPATTO E GOL AL PRIMO COLPO
La porta d’ingresso nel calcio dei professionisti arriva a gennaio 2025 con il prestito alla Vis Pesaro: 17 presenze e 2 reti in Serie C, numeri che, letti da vicino, dicono soprattutto «peso specifico». Il gol decisivo al Perugia, un lampo nei minuti finali, sintetizza la sua cifra: gamba, coraggio, lucidità nell’area piccola. La cronaca di quella partita lo consegna come match-winner subentrato e subito determinante. La Vis ha raccontato il suo arrivo sottolineando la filiera di crescita a Pisa (Under 17 e Primavera) e la scelta della maglia numero 27: dettagli che spiegano quanto il club marchigiano puntasse sul ragazzo. La comunicazione ufficiale della società biancorossa e quella del Pisa hanno scandito i passaggi della sua prima stagione «vera» tra i grandi. Non solo: a fine primavera 2025 arriva anche la chiamata della Bulgaria Under 21 per un raduno con due amichevoli internazionali. Un segnale di riconoscimento oltreconfine, costruito proprio sulle prestazioni in Serie C.
LA PARENTESI FROSINONE E L'ESORDIO IN SERIE B
Nell’agosto 2025 Raychev compie un ulteriore step: il passaggio in prestito al Frosinone. In gialloazzurro il bulgaro assaggia la Serie B con l’esordio tra i professionisti di seconda serie, raccogliendo una manciata di minuti ma soprattutto un prezioso bagaglio di apprendistato quotidiano in un contesto competitivo. Raychev ha messo piede in B prima di rientrare nei piani di sviluppo del Pisa per un nuovo prestito. Chiaro che in una squadra che ha bisogno di alzare il volume della propria manovra laterale, un profilo così giovane ma già «vaccinato» al professionismo possa incidere in fretta. Le comunicazioni ufficiali sull’ingaggio del Pontedera lo descrivono proprio come un innesto di velocità e imprevedibilità, con un curriculum che include l’impatto in Serie C e l’assaggio della B.
PERCHÈ IL PONTEDERA HA SCELTO RAYCHEV, PROFILO TECNICO E TATTICO
Che cosa porta Raychev al Pontedera? Innanzitutto una caratteristica rara tra gli Under: la capacità di «rompere» le partite con uno strappo o un dribbling in corsia. Parliamo di un esterno offensivo destro di piede naturale, utilizzabile a piede invertito a sinistra, con accelerazione sul primo passo, buon timing negli attacchi alla profondità e un cross teso sul secondo palo che può diventare sistema offensivo. Il suo repertorio osservato tra Primavera e Serie C racconta anche una discreta resistenza allo sforzo e la disponibilità alla riaggressione immediata dopo la perdita del pallone: ingredienti che si sposano con un calcio di pressione e transizione rapida.
UNA FILIERA CHE FUNZIONA: SCOUTING, SVILUPPO E PRESTITO MIRATO
Dal Levski Sofia al Pisa, dal laboratorio della Primavera alla Vis Pesaro, fino ai minuti in Serie B con il Frosinone e al nuovo prestito al Pontedera: il filo rosso è la cura del percorso. Il calcio italiano, quando individua un talento in tempo, può ancora proporre una scala di crescita credibile. Raychev è, oggi, un esempio concreto di come un classe 2006 possa trovare spazio e competenza per svilupparsi, mantenendo alto il tasso di competizione. In definitiva, il Pontedera si è assicurato un esterno giovane e già abituato al calcio dei grandi, con un passato recente di episodi pesanti e una convocazione internazionale che ne attesta il potenziale. Adesso tocca al campo: accelerare, scegliere, incidere. Come quel 93’ che ha cambiato una partita, e forse il passo della sua carriera.