Serie C
26 Gennaio 2026
GIANA ERMINIO-ARZIGNANO VALCHIAMPO SERIE C - Lorenzo Lischetti, attaccante classe 2006, nel campionato in corso conta 14 presenze e una rete segnata
La 23ª giornata di campionato consegna alla Giana Erminio una vittoria dal peso specifico enorme, di quelle che restano impresse nella memoria collettiva di una stagione. Al Città di Gorgonzola i biancazzurri superano infatti 2-1 l’Arzignano Valchiampo al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di episodi, conquistando la prima vittoria della loro storia contro il club veneto. Un successo arrivato in rimonta e deciso nel modo più emozionante possibile: nel recupero, grazie al 1° gol tra i Professionisti di Lorenzo Lischetti, attaccante classe 2006, simbolo di una Giana giovane, coraggiosa e mai doma. Già ben conosciuto in Piemonte per i suoi exploit ai tempi di Eccellenza e Serie D con Accademia Borgomanero e Gozzano, il ragazzo sta scalando le tappe del calcio italiano facendosi sempre più notare.
VANTAGGIO ARZIGNANO
La squadra di mister Espinal scende in campo con grande determinazione, mostrando fin dai primi minuti l’intenzione di fare la partita. L’approccio è positivo e al 2’ arriva subito il primo squillo: Pinto raccoglie palla al limite e lascia partire un destro potente che termina di poco alto sopra la traversa, facendo capire all’Arzignano che la serata non sarà semplice. Gli ospiti, però, dimostrano subito di essere squadra organizzata e concreta. Al 6’ passano infatti in vantaggio: Cariolato sfonda sulla corsia destra e mette un cross preciso al centro, dove Bernardi anticipa tutti e di testa batte Mazza, firmando lo 0-1. Il gol non spegne la Giana, che continua a costruire gioco e a spingere soprattutto sugli esterni. Al 10’ arriva una delle occasioni più nitide del primo tempo: Samele va alla conclusione di testa su cross dalla sinistra di Duca, ma trova sulla sua strada un grandissimo Manfrin, che con un riflesso straordinario devia il pallone, evitando il pareggio.
GARA COMBATTUTA
I biancazzurri insistono, ma lasciano anche qualche spazio all’Arzignano, pericoloso soprattutto sui palloni alti. Al 22’ ancora un colpo di testa di Millilo costringe Mazza a un intervento provvidenziale, con il portiere della Giana che si supera respingendo a mano aperta. La partita resta viva e intensa, con continui capovolgimenti di fronte. Al 26’ episodio discusso nell’area ospite per un contatto tra Samele e Chiarello: l’Arzignano protesta per un possibile cartellino rosso, ma dopo la revisione l’arbitro decide di non prendere alcun provvedimento disciplinare. Nel finale di primo tempo la Giana alza ulteriormente il ritmo e va ancora vicinissima al pareggio: al 36’ Renda raccoglie palla al limite dell’area e calcia di prima intenzione, ma Manfrin si conferma in serata di grazia e vola a deviare in angolo. All’intervallo l’Arzignano conduce 1-0, ma il punteggio appare stretto per quanto visto in campo.
RUFFINI AGGUANTA IL PARI
La ripresa si apre con una Giana ancora più aggressiva. Mister Espinal cambia subito qualcosa inserendo Nucifero, scelta che dà nuova energia alla manovra biancazzurra. Nei primi minuti del secondo tempo è un vero e proprio assedio: Pinto impegna Manfrin dalla distanza, poi Duca e Renda provano a sfondare centralmente. Il gol del pareggio è nell’aria e arriva al 16’: Marotta serve un pallone perfetto in profondità per Ruffini, che controlla con qualità, si gira in area e batte Manfrin con un destro preciso. È l’1-1, il secondo gol stagionale dell’esterno biancazzurro, che riaccende definitivamente il pubblico di casa. Dopo il pareggio la partita si apre ulteriormente. L’Arzignano prova a reagire affidandosi alle conclusioni dalla distanza di Chiarello e alle palle inattive, ma la Giana tiene bene il campo e continua a creare occasioni. Al 20’ Pinto va vicino al raddoppio, mentre pochi minuti dopo Moretti colpisce un clamoroso palo in rovesciata, facendo tremare la difesa ospite. Anche Mazza è chiamato agli straordinari: al 21’ esce con grande coraggio su una punizione centrale dai trenta metri, bloccando il pallone tra una selva di gambe.
LISCHETTI-GOL
Nel finale le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio, ma la Giana non smette di crederci. Espinal gioca le ultime carte inserendo forze fresche e puntando sull’entusiasmo dei più giovani. Ed è proprio da uno di loro che nasce l’episodio decisivo. Al 50’ della ripresa, in pieno recupero, Marotta vede il movimento in profondità di Lorenzo Lischetti e lo serve con un filtrante perfetto. Il classe 2006, al suo primo vero pallone giocabile, si presenta defilato davanti a Manfrin e con grande freddezza lascia partire un destro a incrociare che si insacca nell’angolo lontano. È il gol del 2-1, il gol che fa esplodere il Città di Gorgonzola, il gol che vale 3 punti pesantissimi e che segna una notte indimenticabile per il giovane attaccante biancazzurro, al primo centro tra i Professionisti. La Giana completa così una rimonta di carattere, cuore e qualità, dimostrando ancora una volta di essere una squadra viva, coraggiosa e capace di lottare fino all’ultimo secondo. Una vittoria che va oltre il risultato: per la classifica, per il morale e per il valore simbolico di un successo storico contro l’Arzignano Valchiampo, firmato dal talento e dalla spensieratezza di un ragazzo del 2006. Una serata da ricordare.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
GIANA ERMINIO-ARZIGNANO VALCHIAMPO 2-1
RETI: 5' Bernardi (A), 16' st Ruffini (G), 51' st Lischetti (G).
GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza, Colombara (1' st Nucifero), Ferri, Duca (40' st Cannistrà), Previtali, Renda, Marotta, Pinto (20' st Berretta), Ruffini (40' st Rizzo), Galeandro, Samele (25' st Lischetti). A disp. Zenti, Azzolari, Nelli, Occhipinti, Gabbiani. All. Espinal.
ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2): Manfrin, Boccia, Milillo, Toniolo, Cariolato (47' st Valentini), Castegnaro, Chiarello (39' st Damiani), Moretti, Bernardi, Minesso (25' st Mattioli), Nanni (47' st Lanzi). A disp. Bertini, Lotto, Ntumba, Jamali. All. Di Donato.
ARBITRO: Gavini di Aprilia.
AMMONITI: Renda (G), Milillo (A), Moretti (A).