Serie C
27 Gennaio 2026
RENATE SERIE C - Mbarick Fall, attaccante classe 1997, nella stagione 2024-2025 ha collezionato 24 presenze in categoria con il Milan Futuro
Una sera fredda in Brianza, i riflettori del «Città di Meda» si accendono a metà. In campo non c’è partita, ma a bordocampo si muove un’ombra alta quasi due metri, pronta a scattare sulla fascia come se la riga laterale fosse una pista di decollo. È la silhouette di Mbarick Fall, esterno d’attacco di potenza e strappi, che da oggi veste il nerazzurro del Renate. Il club ha depositato il suo tesseramento e ha legato il calciatore con un contratto fino al 30 giugno 2027, una mossa che racconta ambizione e pianificazione, non solo emergenza. Una firma che parla chiaro: il progetto tecnico di Luciano Foschi chiede gamba, profondità e duelli vinti a campo aperto; Fall arriva per rispondere a tutte e tre le domande nello stesso istante.
CHI È FALL, IDENTIKIT E PERCORSO
Nato a Louga (Senegal) il 21 giugno 1997, Mbarick Fall è un attaccante «ibrido» per definizione: nasce da esterno, sa lavorare a piede naturale e invertito, può agire da seconda punta o da riferimento «mobile» centrale quando serve attaccare la profondità. Con i suoi circa 190 centimetri e un calcio di piede destro «teso» più che elegante, Fall unisce falcata lunga, aggressività nei contrasti e una spiccata predisposizione al primo controllo orientato per guadagnare metri. Negli ultimi anni ha alternato la Serie C alla Serie D, costruendosi una reputazione di giocatore affidabile, pronto a mettere lavoro e corsa al servizio del collettivo. Possiede anche la doppia cittadinanza senegalese e italiana, elemento non banale nella gestione delle liste.
LA SCALATA DAI DILETTANTI
Dopo le prime tracce importanti in Serie D (tra Pro Sesto, Fanfulla, Crema 1908 e NibionnOggiono), Fall ha vissuto la svolta con il Sangiuliano City: prima la promozione dalla D, poi l’impatto con la C, dove ha continuato a scalare minuti ed esperienza. Nel 2023-2024 ha indossato le maglie di Brindisi e Giana Erminio, nel 2024-2025 quella del Milan Futuro (la squadra Under 23 rossonera), chiudendo quindi l’esperienza con i rossoneri nell’estate 2025 con una risoluzione consensuale. Da lì il ritorno sul mercato degli svincolati, fino alla chiamata del Renate.
I NUMERI CHE SPIEGANO IL PROFILO
I dati ufficiali parlano di circa 80 apparizioni in Serie C, con 5 reti distribuite fra stagioni, sistemi e compagni diversi. La fotografia delle sue stagioni, letta trasversalmente, conferma una carriera costruita a strappi: picchi di continuità in D, adattamento graduale in C, una parentesi formativa nel contesto tecnico-esigente del Milan Futuro. Un percorso che per Foschi vale soprattutto per la somma di esperienze e ruoli ricoperti, non solo per la tabella gol. Se ci spostiamo dal mero dato «gol» alla lettura funzionale, emergono alcune costanti utili per il Renate: 1) attacchi alla profondità senza palla: frequenti e verticali; 2) capacità di assorbire il primo contrasto e proteggere palla spalle alla porta; 3) contributo in ripiegamento, con rientri lunghi che aiutano il terzino a difendere l’ampiezza; 4) presenza fisica sui calci piazzati (sia offensivi sia difensivi), voce sempre più preziosa nelle partite-battaglia di C.
PERCHÈ IL RENATE L'HA VOLUTO ADESSO
Nel cuore della stagione, quando gli equilibri si consolidano e gli organici iniziano a pagare il conto di squalifiche e acciacchi, un innesto così duttile offre due vantaggi immediati: ampia copertura di più ruoli offensivi e possibilità di cambiare spartito in corsa. Il 3-5-2 di Luciano Foschi si fonda sull’ordine senza palla e su attacchi rapidi dello spazio: in questo schema, un esterno fisico come Fall è un moltiplicatore di soluzioni. A sinistra, può creare corsie preferenziali per l’Under che attacca il mezzo-spazio; a destra, può allungare la linea avversaria e liberare il trequarti tra le linee. E in serate sporche, può «galleggiare» da centravanti di manovra, schermando l’uscita centrale avversaria e fissando i centrali. C’è poi la componente «alta intensità» tipica delle squadre di Foschi: baricentro medio, aggressione sui secondi palloni, cinismo nel capitalizzare gli episodi. In questo contesto, Fall migliora la qualità del primo pressing, è credibile nell’attacco diretto alle respinte e offre un riferimento per le transizioni dai calci piazzati in favore: quando la seconda palla è sua, la squadra può risalire il campo in pochi tocchi.
IL QUADRO COMPLESSIVO, UNA MOSSA COERENTE
1) Coerenza tecnica: profilo funzionale al gioco di Foschi, utilizzabile su più slot offensivi. 2) Tempismo: arrivo nel momento in cui le rotazioni diventano decisive. 3) Prospettiva: contratto lungo, idea chiara di sviluppo e valorizzazione. Il calcio di Serie C non perdona le scelte sbagliate, ma premia quelle precise. Il Renate ha scelto un giocatore che conosce la categoria, che ha attraversato realtà diverse, dalla dimensione professionale «di frontiera» alla fucina rossonera, e che porta qualità immediatamente spendibili. Non è un colpo da copertina; è una pedina che, messa al posto giusto, può spostare scenari e risultati. Anche quando basta una corsa, una sponda, un contrasto vinto a metà campo per cambiare la storia di una partita.iale diffusa con l’annuncio e accompagnarla con i range più ricorrenti nelle banche dati.