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Under 17 A-B

A 15 ha sfiorato l'esordio in Serie A, ora la firma sul primo contratto da Prof: il Genoa blinda il suo gioiello

Continua la storia tra il Grifone e Roberto Scaglione, convocato a maggio 2025 in Serie A

A 15 ha sfiorato l'esordio in Serie A, ora la firma sul primo contratto da Prof: il Genoa blinda il suo gioiello

UNDER 17 A-B: Roberto Scaglione, classe 2010 del Genoa che ha firmato il contratto da Prof

Se si sfoglia l'illustre dizionario Treccani e si cerca la voce 'predestinato', si troverà una definizione simile: "Destinare in precedenza, in anticipo; prestabilire qualcosa molto tempo prima che avvenga, soprattutto con riferimento ai disegni imperscrutabili del destino, della provvidenza". Già da quel 17 maggio del 2025, giorno di un Genoa-Atalanta di fine stagione di Serie A, si era capito tutto: destino. O, forse, solo talento? Se il mondo lo ha conosciuto, probabilmente, in occasione di quella partita al Marassi, il suo nome non suona affatto nuovo agli addetti ai lavori. Si chiama Roberto Scaglione e con la 10 sulle spalle sta facendo innamorare l'Italia, ma soprattutto il Grifone: a 16 anni, è arrivata la firma ufficiale sul primo contratto da professionista con il Genoa. È tutto scritto.

103 chilometri

Nato il 4 gennaio 2010 ad Andora, in Liguria, Scaglione è un trequartista dalla qualità sopraffina, da una vita gioca da sottoleva e, al momento, è il fiore all'occhiello dell'Under 17 di Mimmo Criscito. È quell'ambidestro che ama fluttuare tra le linee, ricevere tra centrocampo e attacco e inventare l’ultimo passaggio. E poi creare, inventare. Insomma, fare quello che i numeri dieci fanno. I talent scout rossoblù scovano Scaglione dall’Area Calcio Andora ASD, la squadra del suo paese, dove emerge rapidamente. Nel 2020, il Genoa decide di puntare forte su di lui: l'ormai ex direttore sportivo del settore giovanile Michele Sbravati (l’affiliazione tra la Genoa Academy e l’Andora facilita il tutto) lo porta in rossoblù superando la concorrenza di club come Inter e Atalanta, che avevano già messo gli occhi sul talentino. La storia di Scaglione è anche quella di un figlio d’arte: il padre Manuel è stato regista e capitano dell’Alassio.

Vola in rossoblù

Da lì in avanti il percorso è in continua ascesa: vice-campione d'Italia con l’Under 15, minuti importanti con l’Under 16 e, più di recente, come detto, la stabilizzazione nell’Under 17 allenata da Domenico Criscito, altro simbolo della storia recente rossoblù. Per parlare un po' di numeri, quest'anno, con Criscito, ha totalizzato 6 reti in 14 presenze (una ogni 178'), che lo fanno uno dei centrocampisti con più gol all'attivo. Dati - e prestazioni - che gli hanno permesso di fare il grande balzo, di saltare lo step dell'Under 18 e volare direttamente in Primavera 1, con cui ha trovato le prime apparizioni. Due in totale: ai trentaduesimi di Coppa Italia Primavera contro il Cosenza il 29 ottobre; l'altra, l'esordio ufficiale in campionato, il 3 gennaio di quest'anno (un giorno prima del suo compleanno) contro il Napoli, entrando nel finale. Si può dire un regalo perfetto. L'obiettivo? La doppia cifra, mai raggiunta e solo sfiorata.

Ad un passo dalla storia

Tutte le giovanili, la Primavera e chi altro? Lo abbiamo già detto, Scaglione è un predestinato. E, per poco, non si faceva la storia. Abbiamo citato il 17 maggio 2025 ma, esattamente, cosa è successo? Succede che niente di meno che il campione del mondo ed ex allenatore del Genoa Patrick Vieira, in allenamento, si accorge di avere in rosa un 'predestinato' e decide di convocarlo, all'età di 15 anni e un centinaio di giorni, in una gara ufficiale di Serie A. È la 37ª giornata, i rossoblù sfidano in casa l'Atalanta e Vieira sceglie di portarsi in panchina il classe 2010. Il debutto, in quella circostanza, non è arrivato, e non arriva nemmeno una settimana più tardi, contro il Bologna, ma la chiamata in Prima Squadra ha rappresentato un segnale chiarissimo del livello di considerazione che l’allenatore francese e il club hanno nei suoi confronti.

Vestito azzurro

Non solo il rossoblù, anche l'azzurro Italia. Protagonista nella vittoria del Torneo di Sviluppo Uefa nel dicembre del 2024 con la maglia dell'Under 15 (con cui compie il suo esordio contro la Turchia, trovando gol e assist in 60' minuti), ha segnato ben due doppietta contro Spagna e Portogallo. Bene anche con l'Under 16 e Under 17, nella quale ha esordito a soli 15 anni, 8 mesi e 2 giorni.

Guasto d'amore

A 16 anni appena compiuti, è la pietra preziosa del Genoa che, ovviamente, ci punta. E con la firma del contratto da Prof vengono spazzate via le voci delle società interessate, non solo in Italia, ma da tutta Europa. Il rischio era quello di farsi scappare una gemma così brillante, fortunatamente, il primo contratto da Prof di Scaglione è solo l’inizio di un viaggio in cui talento, sacrificio e destino si intrecciano in un unico, ostinato “Guasto d’amore” destinato a durare nel tempo.

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