Serie C
28 Gennaio 2026
TRAPANI SERIE C - Giuseppe Battimelli, attaccante classe 2005, nella prima parte di stagione ha militato nel Pontedera, sempre in prestito dal Bologna
La porta di metallo del campo 2 dello Stadio Provinciale si richiude con uno scatto secco. In spogliatoio, un paio di scarpini bagnati da sistemare e un’ultima occhiata al telefono: la chat dello staff del Trapani si aggiorna con una notifica che vale più di una lavagna tattica. «Accordo definito, prestito dal Bologna». Il nome è quello di Giuseppe Battimelli, classe 2005. Un profilo «leggero» sulla carta d’identità, ma capace, già a 19 anni, di firmare partite incandescenti in Serie C. È il tipo di innesto che ti cambia il tono della voce quando parli di fase offensiva: non un salvatore, ma una pedina che allarga la coperta, accende rivalità interne sane e permette al tecnico Salvatore Aronica di ritrovare scelte, rotazioni e alternative. In una parola: peso specifico.
PERCHÈ PROPRIO ADESSO, UN REPARTO RIDOTTO NELLE USCITE
Il contesto è chiaro: la sessione di gennaio ha assottigliato l’organico granata. Il club ha ufficializzato le cessioni di Stefano Negro (al Casarano) e di altri titolari come Giuseppe Carriero (alla Salernitana) e Pietro Ciotti (al Cosenza), operazioni che hanno comportato una ricalibratura dell’organico e, soprattutto, della profondità in avanti. Nelle stesse ore è partito anche Francesco Grandolfo, altro terminale utile in area, direzione Casarano: un addio che, sommato al resto, ha imposto un’accelerazione sulle entrate in attacco. Non a caso, i primi tasselli sono già arrivati: Bogdan Stăuciuc (punta, classe 2002, ex Fasano) a titolo definitivo, e i 2006 Salvatore Di Mitri (dal Palermo) e Angelo Vapore (dall’Hellas Verona) in prestito secco. Pezzi importanti per costruire un futuro, ma che per ovvie ragioni di età ed esperienza avevano bisogno di un profilo «ponte», subito spendibile, capace di reggere impatto e pressione: esattamente la casella che Battimelli può riempire.
CHI È GIUSEPPE BATTIMELLI, IDENTIKIT TECNICO
1) Identikit: attaccante moderno, classe 2005, cresciuto tra i vivai di Crotone, Taranto e Foggia; gamba veloce, buon tempo sul primo palo e una predisposizione al colpo «pesante» nel finale di gara. 2) Le due scintille che lo hanno fatto notare: in Serie C 2024-2025 segna 2 reti che valgono 6 punti al Taranto. La prima al 94’ contro il Picerno, la seconda al Partenio-Lombardi contro l’Avellino: due firme che lo proiettano sul taccuino degli osservatori. 3) Il salto di qualità: a inizio febbraio 2025 arriva la chiamata del Bologna. L’operazione viene formalizzata e il ragazzo entra nell’orbita emiliana per completare la formazione nell’Under. 4) La tappa di mezzo: il 30 agosto 2025 il Pontedera ne annuncia l’arrivo in prestito dal Bologna. In sintesi: poco rumore mediatico, tanta sostanza nelle partite che pesano. È il profilo del «prox scorer» di cui il Trapani aveva bisogno per non caricare tutto sulle spalle dei 2006 appena arrivati o del neoacquisto Stăuciuc.
COSA AGGIUNGE AL TRAPANI DI ARONICA
1) Più opzioni sulla linea offensiva. Con Battimelli il Trapani guadagna un attaccante che può agire da riferimento centrale o elastico sul centro-destra, pronto a legare il gioco ma soprattutto a riempire l’area in attacco alla profondità. La sua attitudine al colpo di testa e agli attacchi al primo palo offre una soluzione immediata sulle palle inattive, fondamentale in un girone dove gli episodi valgono oro. 2) Gestione degli ultimi 20-25 minuti. Le due reti «decisive» in autunno 2024 non sono un caso: raccontano uno stile. Battimelli entra bene, si orienta rapidamente sulle seconde palle, sa attaccare difese stanche. Un’arma che consente ad Aronica di cambiare registro dopo un’ora di partita senza stravolgere l’assetto. 3) Pressione alta e contropressing. Nei minuti che ha giocato in C ha mostrato aggressività sul primo possesso avversario: un plus in un Trapani che, nelle ultime settimane, ha alternato momenti di blocco medio a fasi di riaggressione con gli esterni. Inserire un centravanti capace di «accendere”»il pressing può alzare il baricentro in sicurezza.
LA CORNICE TECNICA DI ARONICA
L’allenatore Salvatore Aronica ha impostato in queste settimane un lavoro pragmatico: recupero di solidità, riduzione degli spazi tra i reparti e maggiore qualità nell’attacco alla seconda palla. L’aggiunta di Battimelli va proprio in questa direzione: un 2005 che sa muoversi senza palla, «sente» l’area e ha attitudine alla verticalità. Per un gruppo che, tra 2 e 7 gennaio 2026, ha cambiato pelle con diverse operazioni in entrata e in uscita, avere un centravanti che non pretende volumi di rifinitura elevati per rendere subito è un vantaggio competitivo.
IL VALORE SIMBOLICO: GIOVANE, ITALIANO E GIÀ DECISIVO
L’età è un dato, ma il significato sportivo va oltre: il Trapani investe su un 19enne che ha già spostato risultati «tra i grandi». È un messaggio al campionato, e allo spogliatoio, che vale più di uno slogan: si può costruire competitività scegliendo profili che uniscono presente e futuro. E quando una società che in due settimane ha cambiato volto sull’attacco trova anche il modo di aggiungere un «finisher» di prospettiva, la traiettoria diventa più chiara. Il club rimane vigile per eventuali opportunità last minute, soprattutto sugli esterni offensivi, ma l’arrivo di Battimelli chiude, almeno sulla carta, il «buco» creato dalle partenze nel reparto avanzato.