Serie C
30 Gennaio 2026
PERGOLETTESE SERIE C - Etienne Catena, difensore centrale classe 2004, nella prima parte di stagione ha giocato nel Girone C con la maglia del Siracusa
C’è un fotogramma che racconta più di mille parole: un ragazzo alto quasi due metri che, in un pomeriggio di gennaio, entra negli spogliatoi del Voltini con una piccola valigia e un sorriso trattenuto. È il giorno in cui Etienne Catena diventa ufficialmente un difensore della Pergolettese. La stretta di mano con i dirigenti gialloblù chiude una trattativa lampo e apre un capitolo nuovo: prestito dalla Siracusa Calcio fino al 30 giugno 2026, formula che consente al club cremasco di aggiungere subito centimetri, potenza e un profilo in crescita a una retroguardia che sta cambiando pelle durante l’inverno.
IDENTIKIT TECNICO: FISICO, PIEDE DESTRO E MARGINI IMPORTANTI
Nato a Yopougon (Costa d’Avorio) nel 2004, Catena possiede nazionalità italiana e statura di circa 1,89 m. È un centrale destro di marcata vocazione fisica, con inclinazione al duello aereo, ma non privo di pulizia nella prima giocata. Questi tratti sono confermati dai principali database e dalle schede dei club in cui è transitato. La struttura e la postura di corsa ne suggeriscono un utilizzo come centrale di una linea a tre (braccetto destro in impostazione conservativa) o come perno di una difesa a quattro accanto a un compagno più aggressivo sull’anticipo. Un profilo che, per caratteristiche, completa le rotazioni gialloblù già impreziosite dagli arrivi invernali di Luca Milesi ed Edoardo Meconi.
LE ORIGINI: ROMA, SPORTING, PESCARA E CAGLIARI
Nel settore giovanile AS Roma si segnala nell’Under 17 giallorossa, con cui conquista il titolo nazionale di categoria nel 2020-2021; poi vola in Portogallo per un’esperienza nella formazione Under 23 dello Sporting CP. Il rientro in Italia passa dalla Primavera del Pescara e quindi dalla Primavera del Cagliari, dove chiude la stagione 2023-2024 con oltre una trentina di presenze. Un percorso che racconta adattabilità e curiosità calcistica, oltre a un’educazione tattica ampia. Il primo impatto tra i professionisti arriva con la Virtus Verona: prestito secco dal Cagliari nell’estate 2024, 22 presenze complessive in Serie C. Un’annata da apprendistato in cui accumula minuti, letture e responsabilità in marcatura posizionale.
COSA PORTA CATENA ALLA PERGOLETTESE
1) Centimetri e presenza: con i suoi 1,89 m, Catena aggiunge fisicità nell’area propria, soprattutto sulle palle inattive difensive, e diventa bersaglio aggiuntivo sulle offensive. La Pergolettese 2025-2026, alle prese con una classifica che impone attenzione ai dettagli, ha cercato nel mercato di gennaio proprio questo tipo di plus. 2) Letture e margini: il passato recente in Primavera 1 e poi il salto alla Serie C con la Virtus Verona testimoniano progressi nella gestione della linea e nelle posture corpo-palla. È ancora un difensore in formazione, ma la traiettoria suggerisce che il minutaggio costante possa accelerare la maturazione nelle scelte (uscita, scappare, temporeggiare) e nella pulizia in costruzione. 3) Compatibilità di reparto: nella rosa gialloblù, oggi guidata dal tecnico Mario Tacchinardi, la duttilità di Catena permette di variare lo spartito tra linea a tre e a quattro senza snaturare gli equilibri, aprendo alternative di marcatura sull’uomo forte avversario e coperture «a campo aperto».
IL QUADRO TATTICO: COME E DOVE PUÒ RENDERE MEGLIO
1) Difesa a 4: da centrale destro accanto a un leader esperto (profilo «stopper–copertura»), Catena può occuparsi più della profondità che dell’anticipo esasperato. La sua falcata lunga gli consente recuperi efficaci sulle transizioni avversarie, un asset prezioso nelle partite in cui la Pergolettese decide di difendere qualche metro più alta del solito. Concetti chiave: tempi di uscita, duello aereo, conduzione controllata. 2) Difesa a 3: come braccetto destro, la sua fisicità si combina con una buona gamba in allungo. Qui diventa importante il sincronismo con il quinto di parte e con il mediano di parte debole: letture diagonali e posture aperte per non farsi attirare troppo largo, mantenendo sempre «vista porta». Concetti chiave: scivolamenti, difesa dell’area, copertura linee di passaggio. 3) Palla inattiva: in entrambe le fasi, la sua altezza è un valore. In marcatura «a uomo» o «mista», può prendersi le prime torri avversarie; in attacco, attacco primo palo e zona dischetto sono corsie preferenziali. Concetto chiave: dominanza sulle seconde palle.
PROIEZIONI: COSA ASPETTARSI NEI PROSSIMI MESI
1) Inserimento progressivo: il primo step sarà la conoscenza dettagliata dei principi difensivi gialloblù e delle scalate condivise con i compagni di reparto. Le qualità fisiche di Catena fanno pensare a un impiego iniziale «a freddo» in situazioni di protezione del risultato o di forte densità difensiva, per poi allungare il minutaggio. 2) Crescita situazionale: contro squadre che attaccano con ampiezza, la sua lettura delle diagonali e la forza nei duelli laterali possono risultare particolarmente utili. In gare invece più dirette e verticali, la capacità di gestire la profondità diventa l’indicatore chiave della sua affidabilità. 3) Margini offensivi: sui calci piazzati, la Pergolettese guadagna un corpo in più. La connessione con i battitori e il timing sul primo contatto in area avversaria potranno trasformare una qualità potenziale in numeri concreti.