Primavera 2
31 Gennaio 2026
LECCO-VIRTUS ENTELLA PRIMAVERA 2 • Tondi e Salicioni
Il Lecco non molla, non si piega, non perde il passo. Nel giorno del big match contro l’Entella, risponde presente e con una vittoria pesantissima tiene il fiato sul collo della capolista Como, capace nel frattempo di un incredibile 4-3 sul campo dell’Albinoleffe. Al Rigamonti-Ceppi va in scena un’altra dimostrazione di forza dei ragazzi di Achille Mazzoleni, che si impongono 2-1 e confermano uno stato di forma semplicemente straordinario. Secondo posto blindato, distanza invariata a -3 dai cugini, e una sensazione sempre più concreta: questo Lecco non ha alcuna intenzione di mollare la corsa. Per i blucelesti è la seconda vittoria consecutiva, la quarta nelle ultime cinque partite e soprattutto il settimo risultato utile di fila, numeri che raccontano meglio di ogni parola la solidità di una squadra cresciuta settimana dopo settimana. Serata amara invece per l’Entella, che scivola ai margini della zona playoff e non riesce a invertire un trend fatto di troppi pareggi e poche vittorie: la classifica resta corta, ma il momento non sorride alla Virtus, che ora si interroga su quando tornerà davvero a vincere.
La gara si apre con un copione inatteso e subito vibrante. È l’Entella a partire meglio e a colpire dopo appena cinque minuti: Salicioni, servito sul filo del fuorigioco, attacca lo spazio con i tempi giusti e batte il portiere locale per il vantaggio ligure. Il Lecco incassa ma non si disunisce, prende le misure e cresce col passare dei minuti. Al 20’ Tondi prova a scuotere i suoi, ma il tiro finisce alto; è il preludio al pareggio che arriva tre minuti più tardi, quando lo stesso Tondi, innescato da Meleddu, salta due uomini e firma una rete splendida che riaccende lo stadio. Dopo l’intensità iniziale, il match rallenta e sembra scivolare verso l’intervallo senza sussulti, ma nel finale di primo tempo torna a infiammarsi. Un contatto dubbio in area porta al calcio di rigore per l’Entella: dal dischetto Salicioni si fa ipnotizzare da Tscholl, che respinge e tiene in piedi il Lecco. Nel recupero, poi, è la traversa a salvare i padroni di casa sulla violenta conclusione di Venturini, a conferma di un equilibrio sottile e ancora tutto da rompere.
Nella ripresa il Lecco entra in campo con maggiore convinzione. Meleddu ci prova subito centralmente, mentre l’Entella risponde con due colpi di testa di Salicioni e Venturini, senza però trovare la porta. Superato il quarto d’ora, i manzoniani alzano il ritmo e iniziano a schiacciare gli ospiti: la difesa ligure si salva in extremis su Tondi e ancora su Meleddu, entrambi pronti a colpire a botta sicura. Il gol decisivo è nell’aria e arriva dopo la mezz’ora, quando il neo entrato Monguzzi trova la zampata vincente sul primo palo, anticipando tutti – Maioli compreso, non impeccabile in uscita – sull’assist preciso di Riva. È l’episodio che spezza definitivamente la partita. Nel finale il Lecco gestisce con maturità, senza concedere vere occasioni e portando a casa tre punti di enorme valore. Al triplice fischio è festa grande: il secondo posto resta saldo, il distacco dal Como immutato, ma soprattutto cresce la consapevolezza di una squadra che non smette di crederci. La corsa continua, il Lecco resta aggrappato al sogno.
LECCO-VIRTUS ENTELLA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 5' Salicioni (V), 22' st Tondi (L), 31' st Monguzzi (L).
LECCO (3-5-2): Tscholl 7.5, Polonioli 6.5 (38' st Benvenuto sv), Meleddu 7 (38' st Scaldaferri sv), Papotti 6.5 (27' st Hugony 6.5), Balliano 6.5, Bernasconi 6.5, Tondi 7.5, Arena 6.5, Riva 7, Cosi 6.5 (27' st Santulli 6.5), Fumagalli 6.5 (23' st Monguzzi 8). A disp. Cerri, Cilione, Polizzi, Vergato, Fiore, Spreafico, Lebyad. All. Mazzoleni 7.5.
VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Maioli 6, Giovannetti 5.5, Saia 6, Pedro Pinheiro 6, Mele 6 (38' st Riolfi sv), Cargiolli 5.5, Demme 5.5, Conte 6 (38' st Castelli sv), Salicioni 7, Annoni 7, Venturini 6.5 (21' st Matei 6). A disp. Sanguineti, Ballerini, Basso Ricci, Bonino, Bravoco, Caso, Lukas, Marchetti, Pasticcio. All. Melucci 5.5.
ARBITRO: Cafaro di Bra 5.5.
ASSISTENTI: Antonini di Bassano del Grappa e Scaldaferro di Vicenza.
AMMONITI: Meleddu (L), Balliano (L), Pedro Pinheiro (V).