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Cinque gol e mille emozioni nella sfida della disperazione: e la lotta salvezza si accende

Il Brescia rimonta da 2-0 a 2-2 ma cade sotto i colpi di Tonin: l'ex Bologna rifila all'Union la sesta sconfitta di fila

Brescia

Un’altra domenica amara, un altro colpo che affonda il Brescia sempre più in basso. Col Vicenza finisce 3-2, ma il risultato racconta solo in parte una partita che sa di condanna sportiva. I ragazzi di Ferrari scivolano al penultimo posto e incassano la sesta sconfitta consecutiva, al termine di una gara che doveva essere quella della svolta e che invece si trasforma nell’ennesimo schiaffo. Di fronte c’era un Vicenza altrettanto affamato, reduce da tre ko di fila e da quattro partite senza vittorie, una squadra ferita che aveva bisogno di ossigeno. E proprio quell’ossigeno lo trova grazie a Tonin, protagonista assoluto di una giornata che per il Brescia si colora di nero, mentre per i biancorossi di Belardinelli diventa improvvisamente luminosa, vitale, necessaria.

PIOGGIA DI GOL

La partita si accende presto e il Vicenza colpisce con ferocia. Al 13’ l’azione è rapida e pulita: Randon serve Tonin, che allarga per Romio, bravo a sterzare secco, saltare Chiari e infilare l’1-0 con un destro preciso all’angolino. Il Brescia accusa il colpo e dieci minuti più tardi arriva anche il raddoppio: al 25’ ancora Romio scappa sulla sinistra, Facchini non riesce a contenerlo e il cross basso diventa un invito solo da spingere in rete per Tonin, che firma il 2-0 da pochi passi. Sembra l’inizio di una disfatta, invece il Brescia trova una reazione d’orgoglio. Al 28’ un calcio d’angolo di Leporini pesca la testa di Bigatti, che accorcia le distanze, e al 41’ arriva addirittura il pareggio con Zanini, freddo dal limite dell’area nel punire una difesa scoperta. Nella ripresa la gara resta tesa, sporca, nervosa, finché al 21’ del secondo tempo il Vicenza trova il colpo decisivo: Broggian dialoga con Gashi, arriva sul fondo e mette in mezzo, Grazioli respinge il primo tentativo di Tonin, ma sulla ribattuta lo stesso attaccante è il più lesto di tutti e completa la sua doppietta, firmando il 3-2 che spezza l’equilibrio.

PIOGGIA DI LACRIME

Nel finale il Brescia prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, consapevole che un’altra sconfitta potrebbe pesare come un macigno. Al 46’ del secondo tempo Zanini pesca Tagliabue con un filtrante perfetto, ma Basso si supera con un intervento prodigioso che salva il risultato e regala tre punti pesantissimi al Vicenza. È l’ultima immagine di una giornata che lascia il Brescia con l’ennesimo rimpianto e tante domande senza risposta. La classifica ora fa paura, la striscia negativa pesa come un’ombra lunga e il tempo per reagire sembra sempre meno. Per il Vicenza, invece, è una boccata d’aria pura, una vittoria che ridà senso al presente e speranza al futuro. Due destini che si incrociano, una giornata che sorride solo a chi ha saputo stringere i denti fino all’ultimo secondo.

LE PAROLE DI FERRARI

Al termine dell’incontro ha parlato Nicola Ferrari, allenatore del Brescia. Ecco le sue dichiarazioni attraverso i canali ufficiali del club: «Dobbiamo trovare il modo di uscire da questo momento, compattarci ed essere ancora più squadra. Anche oggi la prestazione non è mancata ma il risultato è questo e dobbiamo prenderne atto. Quello che stiamo facendo in questo momento non basta. Serve cambiare qualcosa per riuscire a dare di più, perché la classifica non mente. Dobbiamo entrare nell’ottica che, in questo momento, il campionato ci dice che l’obiettivo è la salvezza e per questo sarà necessario alzare ulteriormente il livello. Possiamo uscirne solo tutti insieme, aiutandoci e sostenendoci a vicenda».

IL TABELLINO

UNION BRESCIA-VICENZA 2-3
RETI (0-2, 2-2, 2-3): 13' Romio (L), 25' Tonin (L), 28' Bigatti (U), 41' Zanini (U), 21' st Tonin (L).
UNION BRESCIA (4-4-1-1): Grazioli 6, Chiari 5.5 (38' st Beldenti sv), Molinari 6 (25' st Semmah sv), Buratto 6 (38' st Zulberti sv), Danesi 6, Facchini 5.5, Dainesi 6, Inselvini 6.5, Bigatti 7 (38' st Tagliabue sv), Leporini 6.5 (25' st Biritwum sv), Zanini 7. A disp. Davolio, Bergomi, Ravelli, Lucchini, Magli, Chini, Ogunseye. All. Ferrari 5.5.
L.R.VICENZA (4-3-1-2): Basso 7, Broggian 7, Barbiero 6, Morittu 5.5 (30' st Stradiotto 5.5), Blal 5.5 (25' st Dimitrisin 6), Zaghetto 6, Binotto 6, Randon 6.5 (25' st Catino 6), Romio 7.5, Gashi 6.5 (41' st Tartaglia sv), Tonin 8 (30' st Poier sv). A disp. Simionato, Dall'Armellina, Pohrib, Vlad, Vettoretto, Cunegatti, Florio. All. Belardinelli 7.
ARBITRO: Dell'Oro di Sondrio 6.5.
ASSISTENTI: Barlocco di Legnano e Zanichelli di Legnano.
AMMONITI: Buratto (U), Danesi (U), Bigatti (U), Barbiero (L), Binotto (L), Tonin (L).

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