Argentina
31 Gennaio 2026
ARGENTINA • Lionel Messi e Lautaro Martinez, il primo resterà un sogno per il pubblico del campionato argentino, l'altro è ancora atteso da tutti i tifosi del Racing
Il calcio argentino è da sempre una delle competizioni più seguite nel panorama mondiale, nonostante gran parte dei suoi talenti militino all’estero. È il campionato che ha dato al mondo i campioni (Lionel Messi, Angel Di Maria, Lautaro Martinez, fra i più) che hanno contribuito a portare l’Argentina alla conquista di titoli internazionali, guidata anche dai risultati della nazionale, e che continua a essere controllato dalla federazione locale, l’AFA, presieduta da Claudio Tapia, figura di riferimento del calcio locale da diversi anni. Tuttavia, nelle ultime ore, per molti appassionati e tifosi la massima serie argentina sembra essere improvvisamente sparita — o almeno questo è l’effetto prodotto da una curiosa anomalia digitale: provando a cercare su Google risultati, classifiche, calendari o aggiornamenti in tempo reale relativi al torneo argentino, non appare più il box informativo automatico che normalmente compare per i principali campionati del mondo. I nomi di club storici come Boca Juniors o River Plate restano visibili nei risultati testuali, ma le informazioni immediate che fino a pochi giorni fa consentivano di verificare i risultati delle partite in tempo reale non sono più presenti. Il fenomeno, segnalato da utenti di diverse province argentine da Rosario a Buenos Aires, ha suscitato domande e reazioni sui social network dove il dubbio più ricorrente è semplice: che fine ha fatto il campionato argentino nei risultati di Google? [Continua a scorrere per la foto di ciò che sta succedendo].
Normalmente, digitando su Google il nome di una squadra di calcio o il nome di un campionato, il motore di ricerca mostra nella parte superiore della pagina un box informativo con risultati live, calendario, classifica e informazioni essenziali della competizione. Questo strumento fornisce un aggiornamento immediato sul punteggio delle partite in corso, sugli incontri conclusi e su quelli imminenti, integrandosi con l’algoritmo di ricerca principale per soddisfare la richiesta istantanea di informazioni degli utenti. Negli ultimi giorni, però, questa funzionalità sembra non essere più disponibile per il campionato argentino di prima divisione (Torneo de Apertura), così come per altri livelli del calcio locale. [A seguire, il fenomeno in foto].

Lo screenshot della ricerca «Boca Juniors» su Google: solo risultati vecchi, la massimo la Copa Argentina, ma niente campionato già iniziato da due giornate
Gli utenti continuano a vedere nel pannello di risultati i link alle pagine delle squadre, i riferimenti ai siti ufficiali dei club e persino agli articoli di aggiornamento, ma il box con la cronaca minuto per minuto, la classifica aggiornata e il calendario delle partite è sparito. In pratica, Google ora tratta le ricerche relative alla Liga argentina come se i dati in tempo reale non fossero disponibili, costringendo gli utenti — soprattutto i tifosi abituati a controllare velocemente le novità dallo smartphone durante il fine settimana — a rivolgersi ad altri canali per ottenere informazioni aggiornate. Questi possono essere i siti ufficiali della federazione (AFA), portali sportivi specializzati o app che dispongono di accordi commerciali per fornire dati live.
In mancanza del box informativo automatico, quello che resta visibile nelle ricerche sono pagine tradizionali con testo, link e articoli di cronaca, ma non la sintesi immediata dei risultati sportivi. Per molti appassionati questo equivale a un’assenza: l’istantanea che Google offriva del campionato è sparita, lasciando una schermata di collegamenti standard senza i contenuti live che fino a poco tempo fa erano considerati quasi un servizio minimo per qualsiasi competizione calcistica professionistica.
La spiegazione attualmente ritenuta più plausibile dagli addetti ai lavori e dagli analisti dei dati riguarda i diritti commerciali delle informazioni sportive in tempo reale. Google, come molte altre piattaforme online, non “vede” automaticamente le partite: per poter mostrare risultati live, punteggi, cronaca minuto per minuto, formazioni e simulazioni di partita, la compagnia deve acquistare diritti d’uso dei dati da fornitori ufficiali. Questi fornitori, a loro volta, ottengono i dati dalle leghe e dalle federazioni di riferimento, che ne detengono i diritti commerciali. In Argentina, i diritti di trasmissione e diffusione dei dati di Lega e campionato sono gestiti da AFA e dalle società che detengono i pacchetti TV (come TNT Sports ed ESPN Premium), che hanno accordi specifici di esclusiva per la distribuzione di questi contenuti live.
Secondo quanto emerge dalle analisi disponibili, in assenza di un accordo formale e completo tra Google e i titolari dei diritti, la piattaforma non può legalmente mostrare i dati in tempo reale. Questo spiega perché altre app sportive continuano a offrire risultati live: servizi come Sofascore, Promiedos, Flashscore o OneFootball hanno spesso accordi commerciali con provider che possono distribuire i dati sportivi, consentendo agli utenti di vedere punteggi aggiornati, statistiche e dettagli di gara su queste piattaforme. Google, al contrario, potrebbe non aver raggiunto un accordo valido per il campionato argentino, motivo per cui non mostra più il box con i dati istantanei.
In sintesi, il salto informativo che gli utenti italiani e argentini vedono oggi sui risultati Google non è legato a un problema tecnico o a un blackout della competizione: è piuttosto il riflesso di una questione di diritti, accordi commerciali e licenze di distribuzione dei dati, che in molti altri campionati più grandi e internazionalizzati sono già regolati da tempo ma che, nel caso del calcio argentino, risultano al centro di un contesto più frammentato e meno standardizzato. Per ora, nel frattempo che eventuali nuovi accordi vengano stringenti, la visione istantanea tramite motori di ricerca resta un privilegio delle competizioni con licenze già definite su scala globale.