Cerca

Under 15 A-B

Al Robaldo il Toro non aveva mai perso: colpaccio della capolista con un super gol all'ultimo minuto

Una staffilata di Vazzola indirizza la gara a favore del Parma, che continua la sua corsa verso il titolo

TORINO PARMA UNDER 15 A-B 1-2

UNDER 15 A-B Diego Vazzola, decide con un super gol il big match con il Torino in extremis

Si scontrano alla vigilia due squadre che lottano per rimanere nei piani alti della classifica, un solo punto di distanza tra Parma e Torino, con i ducali al comando del Girone A e un precedente a favore nel match di andata. Il Toro punta sul fattore casa, fin qui inespugnabile, ma contro la capolista tutto può succedere e il fortino crolla proprio al 90' sulla punizione calciata da Vazzola, dopo un bel testa a testa durato per la maggior parte del match.

LA CRONACA

Torino e Parma che per il big match del Girone A si affrontano a specchio, per entrambe le formazioni il modulo di partenza è il 4-3-1-2. Il Torino inizia la partita con due occasioni per Catania: la prima nasce dopo uno scambio tra Graffi e Bitto sulla destra, ma l’ex Inter decide di stoppare la palla nonostante non ci fosse il tempo per stop e tiro, mentre alla seconda occasione riesce ad impattare ma venendo rimbalzato da Appiah. Al 10’ il Parma ha l’occasione per passare in vantaggio, e si verifica un contatto in area tra Graffi e Vitali che l’arbitro punisce, forse in maniera troppo generosa in quanto Vitali sembrava già prima in caduta. Sul dischetto si presenta lo stesso Vitali, che spiazza Edokpayi. La reazione granata è immediata, Gallo cambia gioco per Graffi, filtrante sull’esterno per Portuondo che trova sul secondo palo in corsa Martellini, abile e fortunato a far insaccare il pallone sul secondo palo. La gara offre ciò che bisognerebbe aspettarsi da un qualunque big match: ritmi alti, agonismo e occasioni da ambo le parti.

Qualche minuto dopo il pareggio del Toro, ci riprova il Parma con Ndeki, che supera Cacucciolo in velocità sul lancio dalle retrovie di Matrone, palla poi messa nel mezzo dallo stesso Ndeki dove Cordopatri disturbato da Gaido non riesce a ribadire in rete, ed Edokpayi fa sua la sfera. Il Parma si scatena, ancora con Ndeki, che vince un contrasto ai danni di Bitto, e conclude da zona laterale con un diagonale che si spegne fuori di poco. Un minuto dopo però altro episodio molto controverso, con ancora protagonista il fischietto Navillod di Aosta, questa volta Bitto viene graziato per aver zappato in area Attrice, a testimonianza di questo il 7 del Parma perde anche la scarpa nel contatto, ma l’arbitro lascia correre proprio su un rigore che era nettamente più plateale rispetto a quello assegnato al 10’, che francamente poteva non esserci. Forse consapevole del precedente errore ha voluto semplicemente bilanciare il tutto. Primo tempo che si conclude in pareggio e con non poche polemiche su sponda biancocrociata.

Ripresa che vede una modifica nell’undici di Catto, fuori Portuondo dentro Partemi. A cominciare meglio è il Parma, sponda di Cordopatri per Pinazzi, cross a rimorchio a trovare Ndeki, che da posizione ottimale calcia completamente fuori, con la palla che finisce addirittura in rimessa laterale. Al 6’ il Torino dimostra di essere ancora un po’ addormentato, palla killer di Bitto per vie centrali su Graci, che in un istante viene circondato da un muro di uomini gialloblù, ripartenza poi sfruttata con una palla su Cordopatri ma in scivolata Cacucciolo compie un miracolo difensivo.

Successivamente a proposi in avanti è il Toro: scambio a sinistra tra Martellini e Gallo, palla in posizione invitante per Catania che viene interrotto nel tiro da Pinazzi. Il Parma si rifà vivace con una conclusione di Musella che esce a lato davvero di un soffio mentre al 33’ è il Toro ad avere la palla del match con Gallo, che sfrutta il cross di Graffi, ma venendo murato due volte. Il Toro si aggrappa alle giocate del suo capitano Mattia Gallo, ancora lui si inventa una giocata e serve al limite Bitto, che carica un destro che esce fuori di poco.

Proprio quando il match sembrava non avere un vincitore, il Torino compie un’ingenuità con un fallo evitabile di Gaido dal limite su Ferraro, punizione dal limite affidata a Vazzola, che trasforma con una staffilata centrale e potente che buca centrale sotto la traversa Edokpay, un gol che pesa tantissimo nell’economia del match e in termini di classifica. Nel finale non c’è più molto tempo per un assalto granata, termina così 2-1 per il Parma che oltre ad accennare una piccola fuga diventa la prima squadra ad aver espugnato il Robaldo.

IL TABELLINO

TORINO - PARMA 1-2

RETI (0-1, 1-1, 1-2): 10' rig. Vitali (P), 16' Martellini (T), 41' st Vazzola (P).

TORINO (4-3-1-2): Edokpay 5.5, Graffi 7, Altieri 6, Graci 7, Gaido 5.5, Cacucciolo 8, Bitto 5.5, Gallo 7.5, Catania 6.5, Martellini 7 (31' st Dassi sv), Portuondo 6 (1' st Partemi 6). A disp. Teyssier, Ricci, De Luca, Tozzo, Levizzari, Romanucci, Rey. All. Catto 6.5.

PARMA (4-3-1-2): Sgrò 6, Matrone 7.5 (25' st Poletti 6), Pinazzi 7, Vazzola 7.5, Appiah 6.5, Bondi 6.5, Attrice 7, Musella 6.5, Cordopatri 6.5, Vitali 6.5 (18' Tranchida 6.5, 42' st Aluigi sv), Ndeki Fyss 6.5 (35' st Ferraro 6.5). A disp. Degli Antoni, Azzoni, D'Accardi, Leporati, Zenon Carafa Marin. All. Puzzillo 7.

ARBITRO: Navillod di Aosta 5.5.
ASSISTENTI: Angeloro di Collegno e Stevanin di Nichelino.

AMMONITI: 13' st Bitto (T), 15' st Vazzola (P), 35' st Ndeki Fyss (P), 40' st Gaido (T), 43' st Musella (P).

LE PAGELLE

TORINO

Edokpay 5.5 Durante la gara molto impegnato nel gioco con i piedi, e in generale in impostazione. Sul rigore viene spiazzato, mentre in generale non subisce tiri in porta. Pesa sul voto il come si fa trovare in occasione del 2-1, facendosi sorprendere dalla conclusione centrale e potente ma ad altezza uomo.

Graffi 7 Perennemente coinvolto sia quando difendere sia quando deve impostare ed attaccare, non ha un attimo di tregua e nonostante questo fa una gara da vero guerriero. Da vita a parecchie trame sulla corsia di destra da dove partono poi dei cross pericolosi dei suoi compagni per Catania o per Martellini, con il secondo che trova il gol proprio su una sua invenzione per Portuondo. Mentre nel secondo tempo prova lui stesso un cross pericoloso su cui Gallo viene murato 2 volte. Rimane coinvolto nel fallo da rigore del Parma, ma francamente ci sentiamo di dire che il direttore di gara è stato poco tollerante in quell'occasione.

Altieri 6 Sappiamo quanto può essere pericoloso quando parte sulla sinistra, ma contro questo Parma c'era un Matrone altrettanto pericoloso che gli ha dato del filo da torcere quando accelerava. Proprio per questo deve adattarsi a un approccio più difensivo, nonostante non rinunci ad attaccare, ma senza essere ficcante come al solito.

Graci 7 Metronomo del centrocampo granata, raramente perde la palla se non quando è coinvolto dai compagni in situazioni spinose, come quella datagli da Bitto a inizio ripresa. I compagni lo cercano spesso quando la palla scotta e lui è bravo ad eludere il pressing e a far respirare la squadra, ma non rinuncia a fare la lotta per aiutare la difesa. 

Gaido 5.5 La sua prestazione è la prova che una semplice ingenuità può cancellare tutto ciò che di buono è stato fatto in precedenza. Il suo binomio difensivo con Cacucciolo riesce nella maggior parte delle volte a rimbalzare i due terminali offensivi ducali Cordopatri e Ndeki, anche con le cattive, ma nel finale proprio quando le cattive maniere non servivano tira la maglia di Ferraro e regala letteralmente una punizione dal limite molto evitabile, da cui il Parma segnerà il 2-1. Oltre al danno anche la beffa.

Cacucciolo 8 Che dire della sua partita? Attento, energico nell'andare in contrasti, scivolate da vero ultimo baluardo e un binomio con Gaido che funziona a meraviglia. Subisce solo una volta nel primo tempo la velocità di Ndeki poi sale in cattedra nel secondo tempo e limita Cordopatri con una scivolata miracolosa, per poi mandarlo sull'esterno rendendolo innocuo e gasandosi sempre di più dopo ogni anticipo o contrasto effettuato. 

Bitto 5.5 Inizia bene la sua partita, sovrapposizioni e un bel cross per Catania dalla corsia di destra, poi inizia a perdere qualche pallone e probabilmente gli si offusca un po' la vista. Ingenuo ma allo stesso tempo fortunato, e soprattutto graziato dal direttore di gara sul fallo da rigore su Attrice non fischiato, nel secondo tempo con un passaggio per vie centrali mette in gabbia Graci, facendo partire un contropiede pericoloso che Cacucciolo sventa miracolosamente. Ci mette sempre del suo, dopo una giocata positiva ma anche dopo una negativa, pesa sul voto una gara fatta di poca lucidità in certi frangenti nonostante la grande voglia che ci mette. 

Gallo 7.5 Il capitano del Toro alza i giri del motore quando la partita si fa difficile, ultimo a mollare. Dà il via all'azione che porta al gol dell'1-1 con un cambio gioco per Graffi, successivamente il tandem si ripropone ma questa volta è lui a usufruire del cross del compagno, ma venendo murato per due volte. Propone altre due giocate per i compagni nella ripresa partendo sull'esterno di sinistra, ma prima Catania viene intercettato e poi Bitto calcia fuori.

Catania 6.5 Per lui si prospettano 80 minuti di sacrificio, un sacrificio che gli richiede tanto lavoro spalle alla porta ma in qualche situazione riesce anche a liberarsi per attaccare l'area di rigore. Su alcuni suggerimenti dei compagni riesce a liberarsi bene con un movimento: nel primo tentativo perde il tempo per calciare azzardando uno stop mentre nel secondo tentativo c'è Appiah a murarlo. Nel secondo tempo ha l'occasione per ripetersi sul suggerimento di Gallo ma Pinazzi gli mette i bastoni tra le ruote.

Martellini 7 Palla al piede ama partire da sinistra per poi accentrarsi ed entrare nel traffico in mezzo al campo, nel secondo tempo con l'uscita di Portuondo tocca a lui arretrare in posizione di trequartista. Anche lui come Catania fa una gara di sacrificio ma sull'unica palla gol che gli capita è bravo e fortunato a pescare perfettamente l'angolino sul cross rasoterra di Portuondo. Nella ripresa guida un pericoloso contropiede insieme a Gallo, ma sul più bello Pinazzi chiude su Catania. (31' st Dassi sv)

Portuondo 6 Fa un buon lavoro spalle alla porta facendosi trovare spesso dai palloni che Graffi o Bitto gli danno direttamente addosso, potrebbe fare meglio in fase di rifinitura dove commette qualche ingenuità con dei passaggi che vengono intercettati facilmente. Tuttavia, è l'autore dell'assist per Martellini, dopo un bello scambio tra lui e Graffi, effettua un traversone rasoterra che trova il 10 granata sul 2° palo. Esce all'intervallo.

1' st Partemi 6 Fa dei movimenti che lo liberano bene dalla morsa avversaria, facendosi trovare libero e pronto da servire, ma i pochi spazi lasciati dal Parma gli impediscono di dar lustro alla sua velocità in campo aperto.

All. Catto 6.5 Squadra che si dimostra solida e unita, i suoi hanno un atteggiamento quasi impeccabile per la maggior parte della gara ma alcune ingenuità erano evitabili. C'è comunque da guardare il bicchiere mezzo pieno, la sua squadra è stata a un minuto dal fermare la capolista, ma arriva il secondo KO nel doppio confronto.

PARMA

Sgrò 6 Ricerca spesso il rilancio lungo sfruttando le torri in avanti, e cercando poco il rischio con il fraseggio da dietro. Non subisce praticamente tiri pericolosi nello specchio, e quelli che riceve non sono di grande pericolosità.

Matrone 7.5 Che facilità di corsa, che velocità e che partita. Questo terzino destro ha dimostrato di avere le carte in regola per poter giocare in qualunque squadra d'Italia: avere un terzino così è come avere un piccolo Theo Hernandez. Riesce a mettere in difficoltà uno dei migliori terzini della categoria come Altieri, grazie al suo mix di velocità e forza fisica, inoltre quando decide di andare a crossare lo fa sempre, non perdendo mai l'attimo per effettuarlo. 

25' st Poletti 6 Gallo si alza spesso sulla sua corsia costringendolo a una partita molto sulla difensiva.

Pinazzi 7 Dopo un po' di sofferenza nel primo tempo sale in cattedra nella seconda frazione e inizia a costringere gli avversari ad adattarsi al suo gioco, senza subire quello degli avversari come nel primo tempo. Nella ripresa sfrutta bene la sponda di Cordopatri e dalla sinistra pesca con una palla d'oro Ndoki, ma la conclusione del compagno è da dimenticare, successivamente si fa valere anche in fase difensiva con una chiusura provvidenziale su Catania.

Vazzola 7.5 In questa partita non ha mai mollato, e ha dimostrato di essere il più grintoso anche quando per i suoi andava tutto a sfavore. Predilige rompere il gioco avversario, applicando uno stile alla Gattuso nel suo modo di fare il mediano. S'incarica del pallone più pesante della partita e dal limite lascia partire una fucilata che si spegne sotto la traversa e buca centralmente Edokpay, un gol che pesa non tanto, tantissimo. 

Appiah 6.5 Predilige anche lui, come il portiere, a cercare un lancio lungo per sfruttare le due torri in avanti. Effettua una buona chiusura che impedisce a Catania di colpire indisturbato nel primo tempo.

Bondi 6.5 Va spesso a supporto di Pinazzi nel primo tempo, specialmente quando il Toro si sovrappone dal suo lato. Nella sua prestazione tanti buoni anticipi da segnalare, e 80' di fuoco nel cercar di tenere Catania spalle alla porta. Non è stato un cliente facile.

Attrice 7 Si distingue per essere la mezz'ala mina vagante, che ama l'inserimento ma anche spezzare gli equilibri difensivi avversari con dei filtranti alle spalle degli avversari. Le sue qualità da box to box lo portano quasi a guadagnarsi un rigore, che nel 90% dei casi verrebbe assegnato, per sua sfortuna ha trovato quel 10%. 

Musella 6.5 Un po' in ombra nel primo tempo, poi decisamente più coinvolto nella ripresa dove arriva persino a sfiorare il gol con una rasoiata dalla distanza che esce di pochissimo.

Cordopatri 6.5 Dopo la tripletta segnata nell'ultima gara non riesce a ripetersi in una partita che però è stata decisamente più combattuta. L'attaccante del Parma ama prendere posizione ai danni dell'avversario o sfruttare il gioco aereo, ma il duo Gaido-Cacucciolo lo ferma in svariate situazioni, anche con le cattive. Nel primo tempo prova a sfruttare una palla di Ndeki ma venendo disturbato da Gaido non riesce a ribadire in rete, nel secondo tempo invece effettua una buona sponda per Pinazzi che poi libera al tiro Ndeki mentre successivamente in contropiede viene fermato solo da una scivolata miracolosa di Cacucciolo.

Vitali 6.5 Inizia decisamente forte la sua partita: qualche inserimento tra maglie avversarie, rigore guadagnato e trasformato, poi è costretto ad uscire per infortunio. 

18' Tranchida 6.5 Prova ad effettuare una prestazione fotocopia a quella che stava proponendo Vitali nel primo quarto d'ora e ci riesce, con meno incisività ma nel complesso fa sentire la sua presenza. (42' st Aluigi sv)

Ndeki Fyss 6.5 In campo aperto è incontenibile, c'è solo da rimproverare qualche occasione sprecata sulla carta semplice. Nel primo tempo propone una buona palla gol per Cordopatri dopo esser sfuggito in velocità a Cacucciolo, ma Gaido ferma il compagno. Poco più tardi prova a ripetersi lui stesso con un diagonale che si spegne a lato di poco, dopo aver vinto un contrasto ai danni di Bitto, ma è nella ripresa che si divora l'occasione più nitida calciando direttamente in rimessa laterale, dopo esser stato messo in condizioni ottimali per segnare da Pinazzi. Esce per infortunio dopo un brutto fallo subito da Gaido.

35' st Ferraro 6.5 Anche lui dà il suo gran da fare alla difesa granata, e riesce a guadagnarsi la punizione dal limite che vale il vantaggio dei Ducali.

All. Puzzillo 7 Squadra che subisce, attacca e deve combattere anche con un arbitraggio che forse li ha penalizzati in qualche situazione. Quando una squadra vince uno scontro così importante, con qualche fattore sfavorevole, e specialmente in un campo inespugnabile fino al loro arrivo, vuol dire che per questo Parma non c'è avversario che tenga. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter