Under 18
01 Febbraio 2026
Gabriele Gori subentra e dopo 3 minuti confeziona l'assist
Esigenze diverse ma stessa volontà di fare risultato, i granata vogliono recuperare i punti lasciati per strada nelle ultime due uscite stagionali con Bologna e Genoa, la capolista Roma vuole continuare a dettare i ritmi di questo campionato finora dominato insieme all’Inter. Gli ospiti padroneggiano e si rendono pericolosi ad ogni discesa grazie alla qualità dei suoi interpreti, il Toro pazienta e riparte sfruttando le frecce sulle corsie laterali. Il ruolo cucito su misura da Scala per Teixeira è la chiave del match, gioca dietro la punta ma spazia su tutto il fronte offensivo. Dopo il doppio svantaggio il Toro ha la forza di recuperare con i gol di Gallo e Musat ma devono arrendersi alla qualità della capolista che è cinica nelle occasioni create. Un risultato severo che non frena le speranze dei granata ma saranno le prossime gare a definire se la squadra di Vegliato può ancora lottare per le zone alte della classifica o dovrà navigare nella terra di mezzo.
GOL ED EMOZIONI
I giallorossi prendono subito il pallino del gioco imponendo un ritmo alto e una circolazione veloce, dopo un paio di conclusioni da fuori trovano il corner al 5’ che vale il vantaggio, Teixeira pennella in area e Piermatteri è il più lesto a colpire sul primo palo e insaccare in rete. Nonostante il primo schiaffo al match sono ancora i giallorossi a fare la partita creando scompiglio nella linea difensiva granata a causa dei continui cambi di posizione di tutto il reparto d’attacco che non danno mai un punto di riferimento. Il Toro prova a costruire dal basso coinvolgendo Martena che si trova spesso a dover lanciare lungo ricercando la fisicità di Kirilov e provando a superare la prima linea di pressione avversaria ma la Roma è più reattiva sulle seconde palle riconquistando il possesso. Intorno alla mezz’ora Teixeira semina il panico e Juhasz spende il cartellino per fermare la ripartenza avversaria, la tecnica del 10 giallorosso comporta un’inevitabile abbassamento dei centrocampisti del Toro. Tra le file granata il più propositivo è senza dubbio Odendo, corsa e fisicità le caratteristiche principali che obbligano Tosti a fare gli straordinari per contenerlo. Il Toro tenta di costruire sulle corsie laterali provando a pescare Kirilov con palloni alti ma la difesa della Roma si fa trovare sempre in posizione e reattiva. Il raddoppio giallorosso arriva al minuto 28 del primo tempo quando Teixeira approfitta di un’indecisione a centrocampo dei due centrali granata e imbuca per Paratici che a tu per tu con Martena deposita in rete con una conclusione rasoterra. I granata restano coesi e la riaprono al 34’ sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, nella mischia in area Gallo è il più reattivo e batte con il destro Di Salvatore. Il gol sposta l’inerzia della gara a favore dei padroni di casa che alzano i giri del motore e provano a sfruttare il momento positivo ma la Roma nel finale di primo tempo è di nuovo un assedio giallorosso, gli attaccanti dialogano bene con passaggi di prima e riescono ad arrivare più volte al tiro. La prima frazione si chiude con i giallorossi in vantaggio 1-2, nel complesso la difesa granata si è comportata bene contro una delle corazzate più forti del campionato.
URAGANO GIALLOROSSO
Scala si affida agli stessi interpreti mentre Vegliato stravolge l’undici titolare inserendo quattro nuove forze fresche, Mokris per Gallo, Amisano per Juhasz, Gori per Bianchi e Musat per Kirilov. Sono proprio questi ultimi due entrati che confezionano il gol che vale il pareggio dei granata, azione manovrata dei padroni di casa che giocano in ampiezza e trovano Gori che vince il duello in velocità con Loreti e dal fondo offre un cross preciso rasoterra, Musat si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol e riesce a colpire sul secondo palo anticipando l’intervento di Piermattei. Nonostante il gol del pareggio la Roma resta in controllo della partita ma ora il Toro è più aggressivo e prova a rompere il palleggio avversario. Al 12’ Martena si esalta con un intervento a respingere una conclusione a botta sicura da distanza ravvicinata di Teixeira lasciando il risultato blindato sul 2-2.
L’arma letale dei giallorossi però sono i calci piazzati e infatti, di nuovo dagli sviluppi di un corner, il solito Teixeira pesca a centro area Basile che stacca più in alto di tutti e batte di testa Martena, terzo assist per il 10 romano e nuovo vantaggio giallorosso. Verso la metà della ripresa Virgilio si smarca saltando due uomini e concludendo dalla distanza, Martena respinge perdendo di vista la sfera ma con un colpo di reni riesce a salvare sulla linea di porta. La pressione costante della Roma costringe il Toro ad abbassarsi e alla mezz’ora del secondo tempo è il capitano Mariani a colpire, mischia in area in cui fa valere la sua fisicità e riesce a calciare da dentro l’area piccola siglando il gol del 2-4. Nonostante il nuovo volto del Toro con l’innesto delle forze fresche, l’epilogo del secondo tempo è lo stesso del primo con la Roma che attacca e il Toro che riparte pericolosamente in particolare sul versante sinistro con il duo Bonacina-Gori che in più di un’occasione riescono ad arrivare sul fondo costringendo la retroguardia giallorossa a ripiegare all’indietro. A 5’ dalla fine il subentrato Troiani chiude definitivamente la gara, raccoglie una respinta della difesa granata, si aggiusta il pallone e disegna una conclusione a giro dal limite dell’area che scheggia il palo e si insacca sotto l’incrocio dei pali. Ottima direzione di gara dell’arbitro che ha permesso di assistere ad una bella partita giocata a viso aperto, il risultato è severo ma la capolista ha dimostrato di riuscire a restare concentrata per tutti i 90 minuti anche quando i granata erano tornati in partita. Vegliato può essere comunque soddisfatto dell’atteggiamento dei propri ragazzi, in particolare dai subentrati che hanno provato a dare una scossa alla gara contro uno degli avversari più corazzati del campionato.
TORINO-ROMA 2-5
RETI (0-2, 2-2, 2-5): 4' Piermattei (R), 27' Paratici (R), 34' Gallo (T), 3' st Musat (T), 14' st Basile (R), 27' st Mariani (R), 39' st Troiani (R).
TORINO (4-3-3): Martena 6, Cekrezi 6, Bianchi 6 (1' st Gori 6.5), Gallo 7 (1' st Mokris 6), Cantarella 6.5, Roda 6 (28' st Ramondetti sv), Bonacina 6.5, Penkov 6.5 (24' st Turola 6), Kirilov 6 (1' st Musat 6.5), Odendo 6.5 (32' st Tounousidis sv), Juhasz 6 (1' st Amisano 6). A disp. Gilardenghi, Davia. All. Vegliato 6.
ROMA (4-2-3-1): Di Salvatore 6.5, Tosti 6.5, Loreti 7, Piermattei 7, Forni 6.5 (40' st Darboe sv), Basile 7, Virgilio 6 (36' st Raimondi sv), Mariani 7, Paratici 6.5, Teixeira Falcetta 7.5 (40' st Krajina sv), Belmonte 6.5 (18' st Troiani 7). A disp. Sbaccanti. All. Scala 7.5.
ARBITRO: El Amil di Nichelino 6.5.
COLLABORATORI: Bono di Torino e Palmulli di Torino.
AMMONITI: 25' Juhasz (T), 34' Virgilio (R), 43' Gallo (T), 45' st Bonacina (T).
Martena 6 Chiamato più volte ad intervenire sulle conclusioni avversarie, si fa trovare pronto ma non può niente su quasi ogni gol, senza di lui il parziale sarebbe potuto essere ancora più severo.
Cekrezi 6 Partita ordinata del capitano granata, ha il compito di contenere Belmonte e grazie al buon posizionamento spesso lo porta a cercarsi palla dentro il campo. Un po’ di nervosismo nel secondo tempo che costringe l’arbitro a richiamarlo in un paio di occasioni.
Bianchi 6 Gioca solo il primo tempo ma interpreta bene la gara, da quel lato Virgilio trova difficoltà a sfondare costringendo la Roma a ripartire da dietro.
1' st Gori 6.5 Il migliore tra i subentrati, si presenta subito forte offrendo l’assist vincente dopo una discesa sulla fascia sinistra, in svariate occasioni riesce a proporsi riuscendo a intendersi con Musat.
Gallo 7 Deve fronteggiare uno degli attacchi più prolifici ed ispirati del campionato ma si comporta bene ed è sempre ordinato nelle uscite, il Toro torna in partita grazie alla sua firma, approfitta di una mischia in area e batte Di Salvatore.
1' st Mokris 6 Lanciato in campo ad inizio secondo tempo con l’obiettivo di limitare le giocate della linea offensiva avversaria, deve fare i conti con un ispiratissimo Texeira che spesso tenta l’uno contro uno, in un paio di occasioni riesce a sventare le avanzate pericolose della Roma.
Cantarella 6.5 Si divide bene i compiti con il compagno di reparto ma la mancanza di un punto di riferimento costringe il centrale a marcare più uomini. Nel complesso guida bene la linea difensiva granata cercando, quando è possibile, di alzare il baricentro.
Roda 6 Si muove bene nel traffico di centrocampo cercando di giocare palla a terra aprendo il gioco sulle corsie laterali, ma i tanti palloni lunghi a scavalcare il centrocampo gli impediscono di fare il suo gioco.
Bonacina 6.5 Nel primo tempo viene poco coinvolto dai compagni in quanto il gioco si sviluppa nell’altra corsia ma nel secondo tempo è il più brillante dei suoi provando spesso l’uno contro uno e conquistando falli che permettono ai granata di guadagnare metri.
Penkov 6.5 Buona gara della mezz’ala granata che offre supporto alla manovra granata tentando di inserirsi tra le linee aumentando la superiorità numerica, si intende bene con Odendo e in più di un’occasione riesce a lanciarlo in profondità.
24' st Turola 6 Nella densità di centrocampo non riesce ad imporsi in modo significativo perché la Roma arriva prima sulle le seconde palle, con l’uscita di Odendo fa difficoltà a dialogare sull’esterno ed è costretto a cercare soluzioni centrali.
Kirilov 6 Ha il compito di pulire i palloni sporchi ed è l’unico riferimento offensivo dei granata, è costretto a giocare lontano dalla porta e non riesce ad incidere nel match per via di un’ottima aggressione dei difensori della Roma.
1' st Musat 6.5 Dopo il suo ingresso i granata riescono a tenere su qualche pallone, dopo 3 minuti fa un bel movimento senza palla, attacca forte il primo palo e raccoglie l’assist di Gori facendosi trovare pronto all’appuntamento con il gol.
Odendo 6.5 Il migliore dei suoi nella prima frazione, corsa e velocità costringono Tosti ad abbassarsi per contenere i suoi strappi, arriva spesso sul fondo e offre soluzioni interessanti al centro dell’area. Nel secondo tempo è un po’ in ombra perché il gioco si sviluppa principalmente sulla corsia di sinistra.
Juhasz 6 Nel primo tempo offre spunti interessanti riuscendo a superare la linea di pressione di centrocampo avversaria cercando l’imbucata vincente per gli attaccanti, diverso il secondo tempo in cui cerca spesso il dialogo con Bonacina e spesso riescono con il supporto di Gori a creare azioni pericolose.
1' st Amisano 6 Entra bene ad inizio secondo tempo e prova a supportare la manovra offensiva granata offrendo movimenti interessanti nonostante l’ostico centrocampo giallorosso, il possesso degli avversari però lo costringe in svariate occasioni a dar manforte alla propria difesa.
All. Vegliato 6 Prepara la partita consapevole della forza dell’avversario, tenta di cambiare un destino che sembrava già scritto alla fine del primo tempo inserendo quattro diversi interpreti ma purtroppo non ottiene il risultato sperato.
Di Salvatore 6.5 Poco coinvolto nella prima metà di gara ma quando viene chiamato in causa è sempre reattivo ed è bravo a guidare la linea difensiva, poche responsabilità sui due gol granata.
Tosti 6.5 Quando la Roma costruisce si alza molto offrendo una soluzione offensiva, la sua velocità è un fattore ma deve stare sempre attento alle ripartenze di Odendo che lo costringe a ripiegare in fase difensiva.
Loreti 7 Tecnica e velocità fanno del terzino un’arma importante per Scala, abile nel venire a giocare il pallone anche in mezzo al traffico e riesce a contenere bene Bonacina.
Piermattei 7 Parte forte e dagli sviluppi di un corner trova subito il gol che vale il vantaggio giallorosso, per quasi tutto il primo tempo riesce ad annullare Kirilov riuscendo a giocare d’anticipo.
Forni 6.5 Si divide il centrocampo con Mariani ed è sempre bravo a raccogliere le seconde palle, offre palloni interessanti riuscendo a fraseggiare bene prima con Belmonte e poi con Troiani.
Basile 7 Leader difensivo, fa valere la sua fisicità nonostante entrambe le punte granate siano dotate di un’ottima struttura fisica, la coppia con Piermattei funziona bene e non si perdono quasi mai la marcatura. Quando sale sui calci d’angolo è sempre pericoloso e trova anche la rete dopo uno stacco di testa imperioso.
Virgilio 6 Si propone spesso in profondità ma non sempre viene servito, prova comunque ad entrare nel vivo del gioco dialogando con i compagni. Nel secondo tempo va vicino al gol con un tiro dalla distanza che sorprende un non perfetto Martena.
Mariani 7 Capitano vero, roccioso nei contrasti lotta su tutti i palloni, fa da collante tra difesa ed attacco e al 27’ del secondo tempo sigla il quarto gol dei giallorossi.
Paratici 6.5 Riferimento avanzato della squadra di Scala, sempre pronto a ricevere il pallone sia spalle alla porta che in profondità. Si intende benissimo con Teixeira che al minuto 27 del primo tempo lo serve in profondità permettendogli di segnare il quinto gol in questo campionato.
Teixeira Falcetta 7.5 Senza dubbio il migliore in campo, gioca e si diverte mettendo a referto ben 3 assist. La sua imprevedibilità ed abilità di giocare nello stretto risultano un problema per la retroguardia granata, è mancato solo il gol a confezionare l’ottima prestazione.
Belmonte 6.5 Parte esterno a sinistra ma gli piace venire dentro al campo per disorientare gli avversari, fraseggia bene con i compagni e cerca spesso il duello con Cekrezi.
18' st Troiani 7 Entra benissimo in partita complice anche l’avversario un po’ stanco, si muove bene sull’esterno e a 5 minuti dalla fine sigla il gol più bello della giornata, palo gol sotto l’incrocio dove Martena non può arrivarci.
All. Scala 7.5 Trasmette ai suoi ragazzi l’importanza di questa partita e il risultato è un dominio su tutti i versanti, la squadra è con lui e si vede.