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Va sotto di tre gol, vince 4-3 e rimane in vetta: Como, è la rimonta più pazza di sempre!

L'Albinoleffe spaventa la capolista ma crolla nel secondo tempo sotto i colpi di Mezsargs

Va sotto di tre gol, vince 4-3 e rimane in vetta: Como, è la rimonta più pazza di sempre!

foto @comofootball

Ci sono partite che sfuggono a ogni logica, che sembrano scritte da una mano crudele e ripetitiva, e Albinoleffe-Como è una di quelle. Una gara che si trasforma in un déjà-vu doloroso per i seriani e in un manifesto di cinismo per la capolista. Dopo 36 minuti, l’Albinoleffe è avanti 3-0 contro la prima della classe; al triplice fischio, però, il tabellone racconta un incredibile 3-4 per il Como. Un film già visto, perché il copione ricalca quello dell’andata, quando i lariani ribaltarono un 3-2 negli ultimi minuti. Stavolta è ancora più clamoroso: tre gol nel secondo tempo, gli ultimi due negli ultimi otto minuti, e una rimonta che ha il volto e il nome di Kristians Mezsargs. Dopo la tripletta rifilata al Cittadella la settimana scorsa, l’attaccante si prende di nuovo la scena: doppietta, gol decisivo nel finale e quota 9 reti stagionali raggiunta. Per il Como è la terza vittoria consecutiva e il sesto risultato utile di fila, fondamentali per mantenere tre punti di vantaggio sul Lecco. Per l’Albinoleffe, invece, una sconfitta amarissima che interrompe una serie positiva fatta di tre vittorie e un pareggio, lasciando però ancora aperta la corsa playoff, distante appena due punti, con Cittadella e Virtus Entella nel mirino.

SINFONIA SERIANA

Il primo tempo è un’autentica sinfonia seriana. Il Como prova a farsi vedere subito, ma dopo una fase iniziale di studio è l’Albinoleffe a colpire con ferocia e qualità. Al 17’ una ripartenza fulminea, nata da un corner avversario, manda in porta Colombi, che conduce palla fino in area e batte Menke con un destro imparabile per l’1-0. Il raddoppio arriva al 24’, quando Gamba sorprende ancora il portiere lariano con una conclusione dalla distanza sul primo palo. Il Como accusa il colpo, prova a reagire con Joao Da Silva, ma al 36’ subisce il terzo schiaffo: punizione magistrale di Delcarro, mancino perfetto dal limite che vale il 3-0. Sembra finita, invece il primo segnale di vita della capolista arriva appena due minuti più tardi: Carrara respinge su Joao Da Silva, ma Burlacu è il più rapido sul tap-in e riapre il match sul 3-1, lasciando aperto uno spiraglio che diventerà presto voragine.

RIMONTA LARIANA

Nella ripresa il Como cambia passo e atteggiamento. Carrara tiene in piedi l’Albinoleffe con un intervento prodigioso su Mezsargs, ma al 59’ nulla può sul tap-in dello stesso attaccante, lesto dopo la respinta parziale su tiro-cross di Mazzara. Il 3-2 accende definitivamente la partita. I seriani provano a resistere, sfiorano il gol con Simonelli, ma il Como cresce minuto dopo minuto, colpisce una traversa con Bonsignori Goggi e costringe ancora Carrara agli straordinari. Il pareggio arriva all’81’: cross teso di Bonsignori Goggi, uscita imperfetta del portiere e destro potente di Andrealli che vale il 3-3. È il colpo che spezza l’equilibrio emotivo della gara. Tre minuti più tardi, su un altro pallone basso dalla destra sempre di Bonsignori Goggi, Mezsargs anticipa tutti e firma il 3-4, completando la rimonta e facendo esplodere il settore ospite. Al fischio finale resta l’incredulità dell’Albinoleffe e la freddezza spietata del Como, una squadra che sa soffrire, colpire e vincere anche quando tutto sembra perduto. Una capolista che non molla mai. Una sconfitta che brucia, ma che non cancella le ambizioni seriane.

LE PAROLE DI MAFFIOLETTI

Così il tecnico dell'Albinoleffe al termine del match tramite i canali ufficiali del club: «Nonostante la sconfitta, non posso dire nulla ai ragazzi: abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, poi - subito purtroppo il gol del 3-1 - è girata la partita. Non siamo più riusciti, contro una squadra galattica come il Como, nè a ripartire con qualità nè a giocare in sicurezza. Ripartiamo da quanto fatto vedere nel primo tempo e dalla prestazione in generale: è arrivata la prima sconfitta, contro una corazzata, dopo una striscia positiva, ma il nostro campionato continua e ci aspettano tante altre partite in cui poter dire la nostra».

IL TABELLINO

ALBINOLEFFE-COMO 3-4
RETI (3-0, 3-4): 17' Colombi (A), 24' Gamba (A), 36' Delcarro (A), 39' Burlacu (C), 14' st Mezsargs (C), 37' st Andrealli (C), 40' st Mezsargs (C).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Carrara 6.5, Trapletti 6, Brighenti 6, Delcarro 7.5 (41' st Brambilla sv), Botti 6, Ceresoli 6.5, Colombi 7, Stingaciu 6, Gamba 7 (33' st Gashi sv), Simonelli 6.5 (33' st Rinaldi sv), Duranti 6.5 (19' st Minneci 6). A disp. Perico, Montanelli, Maallah, Forattini, Tironi, Morstabilini, Facchetti, La Viola. All. Maffioletti 5.5.
COMO (4-3-3): Menke 6 (1' st Manzi 6.5), Oldenstam 6 (29' st Bosze sv), Albini 6 (19' st Bulgheroni 6), Cardozo 6, Burlacu 7, Grilli 6.5, Da Silva 6.5 (1' st Mazzara 6.5), Andrealli 7.5, Mezsargs 8, Pisati 6 (41' st Epifani sv), Bonsignori Goggi 7. A disp. Ronchetti, Ballone, Mastriani, Martinez. All. Buzzegoli 7.5.
ARBITRO: Radovanovic di Maniago 6.
ASSISTENTI: Genova di Maniago e Mansutti di Basso Friuli.
AMMONITI: Grilli (C), Mezsargs (C), Pisati (C), Bulgheroni (C).

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