Serie C
03 Febbraio 2026
SIRACUSA SERIE C - Jacopo Simonetta, trequartista classe 2006, nella stagione in corso con la Primavera del Como conta 12 presenze e 3 reti in campionato
C’è un campo comunale intitolato a un maestro di calcio, il Domenico Murdolo, che d’inverno profuma di agrumi e terra umida. È lì che un ragazzino di Bivongi, maglia numero 10 troppo larga e testa alta, impara che il primo controllo può essere un vantaggio competitivo. Quel ragazzino è Jacopo Simonetta. Oggi, a distanza di quasi due lustri da quei pomeriggi di provincia, lo ritroviamo a Siracusa: arriva in prestito dal Como, trequartista moderno, con un bagaglio tecnico già riconoscibile e una biografia calcistica densa per uno nato il 14 gennaio 2006. Un innesto che parla di futuro, ma anche di presente, per una squadra che in Serie C ha bisogno di alzare il quoziente di imprevedibilità negli ultimi 30 metri.
CARTA D'IDENTITÀ TECNICA, CHI È SIMONETTA
1) Ruolo: trequartista/centrocampista offensivo. Capacità di giocare da mezzala «a piede forte» o da falso esterno che viene dentro al campo. 2) Piede: destro. 3) Tratti distintivi: primo controllo orientato, dribbling in spazi stretti, cambio di passo corto, buon gioco aereo nonostante l’età, visione verticalizzante. 4) Soft skills calcistiche: personalità da «regista alto», tempi di rifinitura, senso della pausa. 5) Utilità immediata: ricezione alle spalle del mediano rivale, conduzione per attrarre e scaricare, rifinitura profonda sul taglio della punta. Il profilo, insomma, corrisponde a ciò che serve alla squadra di Marco Turati: un elemento capace di far saltare la prima pressione avversaria e creare superiorità tra linee. In Serie C, dove gli spazi si comprano «a credito» e si ripagano col coraggio, un trequartista con equilibrio tra conduzione e ultimo passaggio è oro competitivo.
DALLA SPAL AL CAGLIARI FINO AL COMO, UN PERCORSO GIOVANILE «PESANTE»
Prime orme nel calcio in Calabria, al “Domenico Murdolo” di Bivongi: ambiente formativo, radici di comunità. 1) Settore giovanile SPAL: qui matura come interno e trequartista, partecipa al percorso che porta allo Scudetto Under 18 biancazzurro e firma una rete pesante in semifinale contro la Roma. Sono tappe che contano in termini di cultura della vittoria e consapevolezza nei momenti caldi. 2) 1 febbraio 2024: firma con il Cagliari fino al 30 giugno 2026 (con opzione di prolungamento), e diventa perno della Primavera guidata da Fabio Pisacane. 3) 22 agosto 2024: il Cagliari comunica la cessione a titolo definitivo al Como 1907; contestualmente, Simonetta resta in prestito in rossoblù fino al termine della stagione 2024-25. 4) Estate 2025: aggregazione al Como; autunno-inverno 2025-26: impatto immediato in Primavera 2 con 3 gol e 3 assist nella prima metà di stagione. 5) 2 febbraio 2026: prestito al Siracusa fino a fine annata. La traiettoria racconta un ragazzo che ha «sentito» ambienti diversi: Ferrara, Cagliari, Como, adesso Siracusa. È un patrimonio non soltanto tecnico, ma di adattamento: saper stare dentro sistemi e allenatori differenti, senza perdere qualità nel gesto.
NAZIONALE GIOVANILE: GLI AZZURRI COME PALESTRA DI CONSAPEVOLEZZA
In Under 16, con il Ct Daniele Zoratto, Simonetta è stato convocato in più fasi della stagione 2021-2022: raduni, amichevoli internazionali e Torneo di Sviluppo UEFA in Portogallo (tra il 5 e il 10 maggio 2022). Le cronache territoriali riportano numeri significativi per quell’annata: 8 presenze e 3 gol, inclusa una rete decisiva alla Germania del 29 marzo 2022. Al netto dei database federali non sempre aggiornati in tempo reale, la sostanza resta: Simonetta è già passato da un contesto competitivo sovranazionale, utile per misurarsi con intensità e letture al di sopra dello standard giovanile nazionale.
COSA CAMBIA PER IL SIRACUSA DI TURATI
1) Trequartista nel 4-2-3-1: in un 4-2-3-1, Simonetta può fungere da «regista alto» che si abbassa in prima costruzione per creare superiorità numerica contro il 2 avversario, oppure si piazza alle spalle del mediano rivale per ricezione sul corto e rifinitura immediata. La sua tendenza a giocare «a muro» con la prima punta aiuta a portare i terzini alti senza perdere compattezza. 2) Mezzala creativa nel 4-3-3: da interno a piede forte, accompagna la catena destra o sinistra e attacca il mezzo-spazio con tempi da rifinitore. Qui il suo gioco aereo è arma sui cross tagliati dal lato debole. 3) Falso esterno nel 3-4-2-1: partendo largo, viene dentro a creare densità sotto palla, liberando la corsa dell’esterno a tutta fascia. Una traccia che può favorire l’inserimento della mezzala opposta sul lato cieco. Con una rosa che ha necessità di trovare 10-15 metri di campo più avanti nella gestione del pallone, l’innesto di Simonetta è una leva per alzare la piattaforma del possesso. E, di riflesso, difendere meglio: una squadra che attacca meglio, spesso difende più corta.
CONCLUSIONE: IL VALORE DI UNA SCELTA
Un trasferimento in prestito non è mai solo un trasferimento. È un patto tra tre soggetti: società che scommette (il Siracusa), società che tutela l’asset (il Como), giocatore che accetta di esporsi a un livello di difficoltà diverso. In questa triangolazione, Jacopo Simonetta porta in dote talento e alfabetizzazione tattica: sa ricevere, girarsi, scegliere. Ma soprattutto, sa reggere lo sguardo delle partite che contano. Se il suo apprendimento difensivo terrà il passo della sua creatività, Siracusa avrà messo a bilancio non solo un’idea, ma punti. Per ora basta riascoltare quel primo controllo orientato di tanti anni fa, a Bivongi. È lo stesso gesto, soltanto più veloce, più maturo, più «professionale». A volte la differenza tra un buon innesto e un colpo vero è tutta lì: nella naturalezza con cui un talento trasforma un dettaglio in un vantaggio. Il Siracusa ha scelto di fidarsi. E, a giudicare dal profilo, ha fatto bene.