Under 17
03 Febbraio 2026
Clinton Omosigho Okundia al momento della firma con il Torino
Il cerchio della storia si è chiuso con l’epilogo più bello. Mesi fa raccontavamo del clamoroso impatto nel calcio dilettantistico piemontese di un assoluto sconosciuto, Clinton Omosigho Okundia, classe 2009 arrivato dalla Nigeria nel novembre del 2024 e tesseratosi con il Centrocampo per la stagione 2025/2026 soltanto in seguito al completamento del consueto iter burocratico. Durante le prime giornate di campionato, infatti, è subito balzato agli occhi il suo impatto sulla squadra e sul campionato. I numeri raccolti in così pochi mesi sono assolutamente spaventosi: 14 reti in 6 partite con l’Under 17, 3 reti in 5 partite con l’Under 19 da sottoleva, nonostante un infortunio muscolare che l’ha tenuto lontano dai campi per quasi due mesi, ma che non ha pregiudicato il suo futuro.
Statistiche impressionanti, dunque, che non sono passate inosservate anche ai piani alti del calcio torinese, tanto che ben presto si è registrato l’interesse di diverse squadre professionistiche. A spuntarla, però, è stato il Torino, visto il canale preferenziale che intercorre tra quest’ultimi e il Centrocampo, academy granata per la Scuola Calcio. Una volta proposto dalla società di Via Petrella, infatti, Clinton è stato visionato per circa due mesi, partecipando ad allenamenti ed amichevoli che hanno dato esito positivo e hanno portato alla tanto agognata firma sul contratto.
Il Toro aggiunge così un pezzo pregiato al suo Under 17. Clinton infatti è un giocatore parecchio fantasioso, che fa della sua rapidità e velocità la sua arma migliore. Dotato di un’ottima tecnica di base, calcia bene con entrambi i piedi, nonostante prediliga il destro, e si è spesso mostrato infermabile con le sue serpentine palla al piede, un vero e proprio incubo per i difensori avversari. Può agire da seconda punta in un attacco a due, ruolo che ricopriva nel 5-3-2 di Federico Jelacqua, tecnico del Centrocampo Under 17, così come esterno in un 4-3-3, dove, con più campo a disposizione, può sfruttare la sua corsa.
Fotografia emblematica del suo repertorio, nonché occasione per chi scrive di averlo visto dal vivo, è stata senza dubbio la sua prestazione contro il Crocetta alla terza giornata di campionato persa per 5-4. Pur non parlando la lingua e comunicando in inglese ai compagni, sono bastati pochi palloni per far vedere tutto il suo potenziale. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, infatti, Clinton ha dato assoluto spettacolo, mettendo a referto una clamorosa tripletta in 11 minuti, segnando un gol più bello dell’altro. Nella ripresa, poi, ha realizzato l’assist per il gol del momentaneo 4-3 di Cristian Monaco e ha di fatto attaccato da solo contro tutta la squadra avversaria quando i suoi compagni avevano finito la benzina nel finale.
«Per noi è un assoluto motivo d’orgoglio - commenta il presidente del Centrocampo, Simone Volpi -. Non è la prima volta che i nostri tesserati finiscono nelle squadre professionistiche, ma è una prassi che di solito si verifica nella Scuola Calcio. Il fatto invece che un Under 17, ormai quasi al limite delle possibilità di diventare un calciatore, riesca in così poco tempo a fare il grande salto è un qualcosa di anomalo ed assolutamente straordinario, reso possibile anche dal lavoro di una società, la nostra, che l’ha sostenuto e l’ha accompagnato in questa sua esperienza. Speriamo sia l’inizio di una grande carriera».
