Serie C
03 Febbraio 2026
TRAPANI SERIE D - Borna Knezovic, centrocampista offensivo classe 2005, nella prima parte di stagione ha giocato nella Salernitana in prestito dal Sassuolo
Allo Stadio Provinciale scende un crepuscolo freddo di inizio febbraio e, mentre i riflettori si accendono, un mancino di 1,88 che ama ricevere tra le linee scocca il primo diagonale nell’aria umida di Trapani. Non è ancora una partita vera, ma basta quel gesto per capire la posta in gioco: Borna Knezovic, classe 2005, è arrivato in Sicilia con un prestito secco fino al 30 giugno 2026 e una decisione controcorrente alle spalle, dire «no» alla Triestina, per abbracciare un progetto tecnico che gli promette centralità immediata. La mossa più visibile del mercato invernale granata prende forma in data 2 febbraio 2026, con la risoluzione anticipata del prestito alla Salernitana e il passaggio, autorizzato dal club proprietario del cartellino, il Sassuolo, ai colori trapanesi. Un innesto che parla di idee chiare, necessità tattiche e di una salvezza da rincorrere senza più margini d’errore.
PERCHÈ TRAPANI E NON TRIESTINA: SCELTE, CONTESTO E PROSPETTIVE
Nei giorni finali di mercato, il nome di Borna Knezovic è rimbalzato con insistenza in direzione Triestina: contatti fitti, una corte dichiarata. Ma l’operazione si è fermata davanti a un bivio personale e tecnico del giocatore, che ha declinato la destinazione giuliana per orientarsi su Trapani. A confermarlo sono più fonti di mercato: prima i «contatti serrati» tra Sassuolo e Triestina, poi il sorpasso granata e la chiusura per il Trapani, con la Triestina lasciata sul piatto della bilancia. In controluce, la scelta dice due cose: centralità di ruolo promessa e continuità nel Girone C, ambiente e avversari già “studiati” nei mesi salernitani.
PROFILO TECNICO: COSA PORTA ALL'UNDICI TITOLARE DI ARONICA
1) Identikit: trequartista o sotto-punta a piede invertito, all’occorrenza mezzala offensiva. Mancino educato, primo controllo orientato, ricerca della conclusione dalla media distanza, ottima lettura di ricezione nello spazio tra le linee. 2) Statuto da «gioiello» della Primavera del Sassuolo: Scudetto Primavera 1 nel 2024 e Supercoppa di categoria nel 2025 tra i titoli di formazione, oltre a un bottino ricco di gol e assist nelle ultime stagioni giovanili. La crescita nel vivaio neroverde non è stata un’etichetta ma un percorso a tappe, con segnalazioni di club anche esteri nella primavera scorsa. 3) Taglio tattico: nel 4-2-3-1 o nel 3-4-2-1 può muoversi da raccordo tra centrocampo e attacco; nel 3-5-2 ha gamba per spostarsi mezzala sul lato forte, con compiti di rifinitura. 4) Dettagli fisici e tecnici utili: 1,88 d’altezza, buon passo sulla prima falcata, protezione palla sopra la media per un Under-21, ottima sensibilità sui piazzati.
IL PROGETTO GRANATA E LA PROMESSA DI CENTRALITÀ
Il Trapani ha bisogno di un accento creativo in più, una figura che alzi il quoziente di imprevedibilità nella trequarti e che dia respiro alle punte. Nelle ultime settimane, la gestione di mister Salvatore Aronica ha indicato con chiarezza due necessità: 1) una risorsa in grado di rompere le linee in conduzione quando l’avversario si schiaccia; 2) un interprete che sappia accendere la rifinitura a ridosso dell’area, per alzare la percentuale di tiri piedi in area e xG creati da azione manovrata. Knezovic, per caratteristiche, «spunta» entrambe le caselle. Non è un finalizzatore puro, ma un attivatore: porta in dote ricezioni tra le linee e ultimo passaggio, può alzare il numero di scarichi puliti verso la punta forte e creare corto-circuiti sulle difese statiche di fascia medio-bassa del girone. Il contesto trapanese, pressione alta a tratti, blocco medio con ripartenze pulite, può massimizzare i suoi tagli interni e le conclusioni a giro da 20-22 metri. E soprattutto gli garantisce minuti, quindi crescita.
LA CORNICE: PENALIZZAZIONI E UNA CLASSIFICA DA CUCIRE PUNTO PER PUNTO
Il Trapani ha cominciato la stagione con un fardello amministrativo importante. Il TFN ha irrogato al club 8 punti di penalizzazione da scontare nell’annata 2025-2026: un peso specifico che ha condizionato, e condiziona, la lettura della classifica e l’inerzia psicologica di molte gare punto a punto. Ad essi se ne sono poi aggiunti altri 7 in seconda battuta. Anche la Triestina, nel frattempo, ha vissuto un quadro sanzionatorio severo, con un cumulo di penalità molto pesante che l’ha costretta a un percorso accidentato. In questo scenario, la scelta del giocatore, e la decisione del Sassuolo sulla destinazione, assume i contorni di un progetto tecnico su misura: a Trapani la domanda di qualità è immediata, e il campo promette risposte rapide.
LA SINTESI CHE SERVE AI TIFOSI GRANATA
1) Arriva un under-21 con tecnica e strappi da trequarti, in prestito secco dal Sassuolo fino al 30 giugno 2026. 2)Ha detto no alla Triestina, scegliendo il Trapani per centralità e continuità nel Girone C. 3) Porta in dote un percorso «da titolo» nel settore giovanile e una prima metà di stagione alla Salernitana con 13 presenze e 1 gol: abbastanza per essere pronto, non abbastanza per essere «letto» dalle difese. 4) Il suo impatto sarà misurato su creazione di occasioni, palle inattive e gestione dei ritmi in una squadra che ha bisogno di trasformare mezze chance in punti. Se sceglierà di non cercare sempre la giocata «perfetta» ma quella «giusta», Borna Knezovic può spostare il finale di stagione del Trapani di quei 3-5 punti che fanno la differenza tra un traguardo sofferto e una rincorsa disperata. E, per un ragazzo di 20 anni, non c’è miglior biglietto da visita di una salvezza firmata a caratteri grassetto.