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È un finale da infarto! Due gol in pieno recupero portano l'Inter agli ottavi di Youth League

Il 3-1 al Colonia promuove i nerazzurri tra le 16 migliori squadre d'Europa: Zarate e Kukulis eliminano i tedeschi dopo il botta e risposta tra Bovio e Schenten

È un finale da infarto! Due gol in pieno recupero portano l'Inter agli ottavi di Youth League

COLONIA-INTER YOUTH LEAGUE • Dilan Zarate Hidalgo e Leonardo Noah Bovio

Ci sono partite che sembrano decise dal destino all’ultimo respiro, e Colonia–Inter è una di quelle che restano attaccate alla pelle. Una gara da infarto, folle, interminabile, che regala ai nerazzurri il passaggio agli ottavi di finale di Youth League, portandoli tra le migliori 16 squadre giovanili d’Europa. Contro i tedeschi del Colonia, l’Inter vive una notte di tensione pura, soprattutto nel finale, quando nei minuti di recupero succede di tutto. Dopo un primo tempo equilibrato, i nerazzurri la sbloccano, vengono ripresi a dieci minuti dalla fine e sembrano destinati ai rigori. Poi, oltre il tempo concesso, arrivano due colpi che fanno esplodere la panchina e spengono i sogni tedeschi: Zarate e Kukulis firmano un 3-1 che vale la qualificazione e trasforma una partita già intensa in un piccolo romanzo europeo.

STUDIO ED EQUILIBRIO

Il primo tempo è giocato sul filo dell’equilibrio, con occasioni da una parte e dall’altra ma senza un vero padrone. Al 3’ il Colonia si fa vedere per primo: Ley apre per Niang, che si libera sul destro ma calcia alto. L’Inter risponde subito al 4’, quando Mosconi rientra dalla destra sul mancino, ma strozza il tiro che finisce a lato. All’8’ è ancora l’Inter a rendersi pericolosa: Zouin sfonda a sinistra e crossa sul secondo palo, dove Mosconi colpisce di testa senza trovare la porta. Poi la partita si blocca, le squadre si equivalgono, si studiano e vanno al riposo senza altre grandi emozioni, lasciando la sensazione di un match pronto a esplodere nella ripresa.

FUOCHI D'ARTIFICIO

Nel secondo tempo l’Inter rientra con maggiore convinzione e colpisce subito. Al 4’ arriva il vantaggio: punizione perfetta di Marello dalla destra e colpo di testa di Bovio, che indirizza il pallone all’angolino per l’1-0 nerazzurro. Il Colonia accusa il colpo ma resta in partita. Al 12’ l’Inter va vicina al raddoppio con Zouin, che salta un paio di uomini e calcia da posizione defilata, trovando però la risposta di Marutzki. Al 33’ i nerazzurri sfiorano ancora il gol: Mosconi affonda da destra, palla respinta corta da un difensore, sinistro di prima intenzione di Vukoje e traversa piena, che fa tremare lo stadio. Il calcio però è crudele e al 35’ arriva il classico “gol sbagliato, gol subito”: azione verticale del Colonia, Romers serve Friemel, che imbuca splendidamente per Schenten, bravo a spostarsela sul sinistro e a calciare forte, bucando Taho per l’1-1. Sembra l’anticamera dei rigori, ma nel recupero succede l’incredibile. Al 51’, quando il tempo è già scaduto, l’ultimo assalto dell’Inter viene premiato: Iddrissou dalla sinistra mette dentro per Vukoje, sponda all’indietro e Zarate, di destro, fulmina il portiere avversario sul primo palo, segnando il 2-1 che vale la qualificazione. Non è finita: al 53’, con il Colonia tutto sbilanciato e il portiere salito in avanti, parte il contropiede a campo aperto di Kukulis, che deposita in rete il 3-1 finale. È l’urlo liberatorio dell’Inter, la fine di una partita da cardiopalma e l’inizio di un nuovo capitolo europeo.

IL TABELLINO

COLONIA-INTER 1-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3): 4' st Bovio (I), 35' st Schenten (C), 51' st Zarate (I), 53' st Kukulis (I).
COLONIA (4-3-3): Marutzki, Furst, Stapelmann, Kotya-Fofana (32' st Karadeniz), Friemel, Harchaoui, Irmiev (24' st Romers), Ley (17' st Puzzo), Ponente-Ramirez (17' st Volp), Niang (17' st Afri Akumu), Schenten. A disp. Schmitz, Markoski, Zimmermann, Guzel. All. Ruthenbeck.
INTER (4-3-3): Taho, Ballo, Garonetti (32' st Nenna), Bovio, Marello, Venturini (24' st Zarate), Cerpelletti, Mancuso (32' st Vukoje), Mosconi (43' st Kukulis), Iddrissou, Zouin (24' st El Mahboubi). A disp. Farronato, Mackiewicz, Williamson, La Torre. All. Carbone.
ARBITRO: Ebner (Austria).
ASSISTENTI: Gutschi (Austria) e Kaplan (Austria).
QUARTO UOMO: Schwengers (Germania).
AMMONITI: Zarate (I).

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