Under 15 Serie C
04 Febbraio 2026
UNDER 15 SERIE C • Massimo Falce, attaccante dell'Albinoleffe, e Alessio Amadei, difensore della Giana Erminio
C’è un rettangolo di gioco, al Centro sportivo “Romagna Centro 1”, dove in un mercoledì di inizio febbraio non vola un filo d’erba: solo indicazioni sussurrate, tocchi rapidi e sguardi che tradiscono ambizione. Alle 14:00 il cronometro partirà per un’amichevole che di “amichevole” ha solo il nome: la Rappresentativa U15 di Serie C va a misurarsi con i coetanei del Cesena, in uno stress test di 80 minuti pensato per capire quanto la selezione, allestita e allenata da Daniele Arrigoni, sia pronta a sostenere un percorso che coniuga formazione, scouting e competitività. L’appuntamento è fisso in Via Calcinaro, a Cesena, sul campo “Romagna Centro 1”: i ragazzi saranno in Romagna già dalla vigilia per la seduta di rifinitura e la riunione tecnica prepartita. Un dettaglio? No: è la grammatica di un progetto che cura ogni particolare.
È un test di livello: i bianconeri sono un settore giovanile strutturato, con l’Under 15 affidata a Nicola Cancelli e inserita nei campionati nazionali di Serie A e B. Un avversario organizzato, che in questa stagione ha alternato prove di spessore a passaggi complessi, segno di un percorso di crescita reale e non patinato. È un passaggio chiave del percorso federale della Rappresentativa di Lega Pro: il gruppo Under 15 nasce per valorizzare il talento dei club di Serie C, creare sinergie tecniche con i vivai, offrire confronto con realtà di A e B. La cornice tecnica e organizzativa è collaudata: staff completo, metodologia condivisa, programmazione che alterna stage, amichevoli e tornei. È una fotografia affidabile del lavoro di selezione: sotto la guida di Arrigoni, le Rappresentative hanno macinato attività, vinto tornei, alimentato “filtri” che ogni stagione spingono un numero significativo di ragazzi verso categorie superiori. La ratio è semplice: competere per imparare a competere.
Sono 22 i convocati dal Commissario Tecnico Daniele Arrigoni. Ecco l’elenco con ripartizione per ruolo, così come ufficializzato dalla Lega Pro.
Portieri: Arrigoni Leonardo (AlbinoLeffe), Di Pietro Mattia (Arezzo).
difensori: Amadei Alessio (Giana Erminio), Cappellin Riccardo (Dolomiti Bellunesi), Di Nita Antonio (Campobasso), Di Tullio Leonardo (Monopoli), Pretto Gabriele (Vicenza), Rossi Alessandro (Vicenza), Tassinari Paolo (Ravenna), Velardo Marcello (Potenza).
centrocampisti: Rampazzo Giosuè (Vicenza), Tolettini Matteo (Trento), Traini Alessandro (Gubbio), Zanetti Diego (Union Brescia).
attaccanti: Cavion Leonardo (Cittadella), Continenza Giovanni (Pineto), De Martin Schifano Niccolò Leone (Dolomiti Bellunesi), Falce Massimo (AlbinoLeffe), Franchetto Marco Luigi (Arzignano), Greco Mattia (Audace Cerignola), Leone Thomas (Lecco), Nasca Federico (Forlì).
Non è solo un elenco: è un campione del panorama Serie C sparso lungo la penisola, con club che stanno investendo sempre più in scouting, preparazione atletica e competenze di staff. La pluralità di provenienze e l’equilibrio per ruoli confermano una selezione attenta a coprire profili tecnici diversi: difensori di ottima postura e uscita palla, centrocampisti con linea di passaggio tra le linee e attaccanti capaci di attaccare profondità e riempire l’area.
La macchina organizzativa che accompagna la Rappresentativa U15 di Serie C è tarata su standard alti. A coordinare tutto c’è il CT Daniele Arrigoni, tecnico cesenate, alla guida delle Rappresentative dal 2015, con una lunga carriera tra Serie A e Serie B. Al suo fianco i collaboratori Luigi Corino e Oriano Renzi; l’allenatore dei portieri è Gianluca Curci. Completano lo staff sanitario il dottor Vincenzo Iannotta e il massofisioterapista Giuseppe Pillori; il Team Manager è Paolo Pastore. La continuità di uomini e metodo è uno dei fattori distintivi di questo progetto tecnico.
Un inciso sul CT: l’esperienza di Arrigoni ha portato negli anni una chiara grammatica di selezione e gioco, con una rete di osservazione che punta su criteri espliciti – controllo tecnico, postura, precisione nei passaggi – e un dialogo costante con i club. Sono tasselli che spiegano perché le Rappresentative Serie C riescano spesso a competere alla pari con vivai di A e B, come testimoniano bilanci stagionali, trofei giovanili e numeri di giocatori promossi nelle prime squadre.
In sintesi: un mercoledì che vale. Perché nelle categorie Under 15 gli esami non finiscono mai, ma ci sono giornate in cui il campo restituisce risposte particolarmente nitide. E tutto lascia pensare che, al fischio d’inizio delle 14:00, quelle risposte arriveranno.