Under 15 A-B
04 Febbraio 2026
JUVENTUS UNDER 15 A-B • Riccardo Modica, terzino di spinta bianconero classe 2011
Numero 3 sulle spalle, passo leggero e corsa instancabile: Riccardo Modica non passa inosservato. Non è un attaccante, non è un fantasista, eppure incide come pochi. Terzino sinistro classe 2011 della Juventus, quarto per minuti giocati in stagione, vive il campo con feroce continuità: assist a raffica, gol pesanti e una partecipazione quasi sistematica alle reti della squadra. Nell’ultima gara di campionato contro il Sassuolo ha lasciato ancora il segno con un gol e un assist, confermando quanto di straordinario aveva già mostrato nella scorsa, scintillante annata in Under 14. Un “trattore” sulla corsia mancina, che corre a testa bassa e non si tira mai indietro quando c’è da sporcarsi le mani.
Per capire chi è Riccardo Modica bisogna tornare indietro fino al 2016, sui campi della Pro Eureka di Settimo Torinese. È lì che muove i primi passi, seguendo le orme del fratello Filippo, tra corse infinite, insegnamenti tra fratelli e un pallone che bastava per essere felici in mezzo ai prati piemontesi. Bastano pochi mesi perché il talento emerga e arrivi la chiamata lungimirante della Juventus, club in cui milita da oltre otto anni. Un percorso fatto di evoluzioni: prima esterno offensivo, a tratti persino punta, poi difensore centrale nel calcio a nove e infine terzino sinistro, il ruolo che oggi lo esalta e in cui continua a brillare.
Quel mancino è difficile da ignorare. Modica cavalca la fascia sinistra con naturalezza, salta l’uomo, si inserisce negli schemi di squadra e unisce estetica ed efficacia come pochi. I numeri parlano chiaro: nella passata stagione Under 14 ha chiuso da protagonista con 3 gol e oltre 20 assist. Quest’anno non si è smentito: due reti, entrambe contro squadre dell’Emilia-Romagna - prima il Cesena, con una splendida conclusione a incrociare dopo aver superato due avversari, poi il Sassuolo, finalizzando una classica sovrapposizione a sinistra - e ben undici assist. Da segnalare anche l’asse Modica–Laruccia, tra i più produttivi e infuocati della categoria.
Fisico muscoloso, esplosività nelle gambe e grande concretezza hanno portato Riccardo Modica a collezionare 929 minuti in campo, quarto della rosa per minutaggio, diventando un perno dell’Under 15 bianconera guidata da Pecorari, lo stesso tecnico della scorsa stagione. Insieme avevano visto il sogno Scudetto spegnersi a un passo, in semifinale. Quest’anno, con una squadra rinforzata da innesti arrivati da tutta Italia - e non solo - le aspettative sono altissime. Il presente è già una certezza, il futuro resta tutto da scrivere. E chissà che, un giorno, anche la Nazionale italiana non possa scegliere proprio lui per rappresentare il Paese...