Serie C
06 Febbraio 2026
LECCO SERIE C - Jason Anastasini, attaccante classe 2006, nel campionato in corso conta 6 presenze in maglia bluceleste
Nel pareggio esterno maturato sul campo del Trento, arrivato soltanto nei minuti di recupero al termine di una gara combattuta e ricca di tensione, è andato in scena uno dei momenti più significativi della stagione del Lecco nel Girone A di Serie C. Tra i protagonisti di giornata c’è stato anche Jason Anastasini, che proprio in quella occasione ha fatto registrare il suo debutto da titolare in prima squadra, dopo 5 spezzoni di gara collezionati nel corso di questa annata e altri due nella stagione precedente. Un traguardo importante, simbolico, che rappresenta molto più di una semplice presenza dal primo minuto.
UN «FIGLIO» DEL LECCO
Per Anastasini, attaccante classe 2006 di origini lecchesi, quella di Trento è stata una giornata da ricordare a lungo. Non solo per il risultato ottenuto sul campo, ma soprattutto per il valore umano e sportivo di una maglia indossata dal primo minuto con la squadra della sua città. Un’emozione profonda, figlia di un percorso costruito con pazienza, sacrificio e dedizione, che oggi lo vede affacciarsi con sempre maggiore convinzione al calcio professionistico. La scorsa estate ha rappresentato una tappa fondamentale nel suo cammino: la firma sul contratto annuale da professionista ha sancito ufficialmente l’ingresso di Anastasini nel mondo dei «grandi», rendendolo a tutti gli effetti un elemento della prima squadra del Calcio Lecco 1912. Da quel momento, il giovane attaccante è stato messo a disposizione del tecnico Federico Valente, iniziando un percorso di crescita quotidiana fatto di allenamenti intensi, osservazione, ascolto e progressiva integrazione nei meccanismi del gruppo.
UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO
La storia calcistica di Jason Anastasini, però, nasce molto prima e affonda le sue radici proprio nel settore giovanile bluceleste. È infatti tra le fila del vivaio del Lecco che il ragazzo muove i primi passi nel mondo del calcio, crescendo non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche umano. Un ambiente familiare, che gli permette di sviluppare un forte senso di appartenenza e di identificarsi fin da giovanissimo nei colori che oggi rappresenta anche tra i Professionisti. La sua crescita costante non passa inosservata. Nel 2021 arriva una chiamata importante: il Sassuolo decide di puntare su di lui, inserendolo nel proprio settore giovanile. Per Anastasini si apre così un capitolo nuovo e impegnativo, lontano da casa ma estremamente formativo. Nei 3 anni trascorsi in Emilia-Romagna, il giovane attaccante ha la possibilità di confrontarsi con un contesto altamente competitivo, tipico di una realtà che da anni lavora con continuità e qualità sullo sviluppo dei giovani talenti.
UNA CRESCITA GRADUALE
Allenamenti ad alta intensità, ritmi elevati, competizione quotidiana e confronto con compagni provenienti da tutta Italia contribuiscono a forgiare il profilo di Anastasini, che nel frattempo matura sotto il profilo tecnico, tattico e mentale. Un’esperienza che si rivelerà fondamentale nel suo percorso di crescita e che gli consentirà di tornare a Lecco con un bagaglio di conoscenze e consapevolezze decisamente più ampio. L’estate del 2024 segna infatti il ritorno alle origini. Una scelta ponderata, fortemente voluta, che testimonia il legame profondo tra il giocatore e la sua città. Tornare a vestire la maglia del Lecco non è solo una questione sportiva, ma anche identitaria. E la risposta del campo non tarda ad arrivare: il classe 2006 diventa uno dei punti di riferimento della squadra Primavera, offrendo un contributo determinante nel corso della stagione.
LA STAGIONE 2024-2025
Il suo apporto risulta decisivo nella cavalcata che porta la formazione giovanile bluceleste alla storica promozione in Primavera 2. Un percorso entusiasmante, culminato nella doppia finale del Girone A contro il Mantova. Proprio in quell’occasione, Anastasini si ritaglia un ruolo da protagonista assoluto: è suo l’assist che consente a Riva di segnare il gol decisivo nella finale di ritorno, un gesto tecnico che entra di diritto nella storia recente del settore giovanile bluceleste. Da lì, il passaggio verso la prima squadra diventa una naturale conseguenza. Il 31 marzo 2025 arriva il momento tanto atteso: Jason Anastasini fa il suo debutto ufficiale tra i Professionisti nella gara casalinga contro la Giana Erminio. L’ingresso in campo al 16’ del secondo tempo rappresenta la realizzazione di un sogno coltivato fin da bambino, il coronamento di anni di sacrifici, allenamenti e rinunce. Nelle settimane successive, il giovane attaccante continua a trovare spazio, accumulando ulteriori minuti in campionato anche contro l’Atalanta Under 23, dimostrando personalità, voglia di mettersi in mostra e capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze del calcio professionistico.
LA STAGIONE 2025-2026
Nel suo 2° anno in prima squadra, il 1° in pianta stabile, arrivano ersi ingressi dalla panchina: contro Dolomiti Bellunesi, Union Brescia, Arzignano Valchiampo, Pergolettese e ancora Dolomiti Bellunesi al ritorno. Ogni apparizione è un tassello in più nel suo percorso di crescita, fino alla giornata di sabato 31 gennaio, quando il tecnico Valente decide di premiarlo con una maglia da titolare nella delicata trasferta di Trento. Una scelta che certifica la fiducia dello staff e del club nei confronti di un ragazzo cresciuto in casa, capace di guadagnarsi spazio e credibilità giorno dopo giorno. Per lui, quella di Trento è stata una grande gioia. Per il Lecco, la conferma di essere sulla strada giusta. E per Jason Anastasini, questo è solo l’inizio di una storia che promette ancora molte pagine da scrivere.