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Primavera 1

La squadra che fatica in trasferta batte quella maledetta in casa! A Monza comanda il Lecce

L'ennesimo gol di Esteban indica la via nel successo al 2-0 e al sorpasso dei salentini

Paco Esteban, Abdou Diene; LECCE, MONZA; PRIMAVERA 1

PRIMAVERA 1 • Paco Esteban firma il vantaggio giallorosso, Diene l'ultimo baluardo del centrocampo brianzolo

Essere un fattore, un elemento determinante. E quando affronti i tuoi demoni - in questo caso il rendimento in trasferta - conviene sempre avere dalla tua un'arma in più. E il Lecce di Schipa dalla sua lo ha eccome in Paco Esteban che si conferma ancora una volta il leader dei salentini, segnando il dodicesimo gol in stagione, aprendo la strada al 2-0 in casa del Monza e il ritorno al successo dei giallorossi. Prosegue la maledizione casalinga per i brianzoli, sul pezzo ma imprecisi sottoporta per tutto il primo tempo, sottotono in una ripresa che apre la strada ai tre punti e al sorpasso del Lecce, che nel finale appone il sigillo definitivo con Onyemachi spingendosi sempre più in alto in questo campionato Primavera.

INSISTE IL MONZA, PREMURA SALENTINA

La squadra che fa più punti di tutte in trasferta contro quella che, ha saputo trasformare casa propria in un vero fortino collezionando più risultati utili (20) di Juve, Milan e Atalanta. Insomma, questo Monza-Lecce mette brianzoli e salentini alla prova in circostanze sulla carta non favorevoli ma con in palio un posto vista playoff. E per Brevi e i suoi che in casa non vincono addirittura dal 24 novembre - Mout firmò l'1-0 alla Cremonese - ma sono reduci dal colpo di Reggio Emilia con il Sassuolo, che ha confermato questo Monza come la formazione migliore in trasferta (6 vittorie, 4 pareggi e 2 ko). E, per i giallorossi che prima dell'ultimo ko interno con la Roma viaggiavano imbattuti da sei partite, con un 1 pareggio e cinque successi consecutivi, intenzionati a riprendere a correre per continuare a sognare dolci traguardi. Parte molto propositivo il Monza con il suo 3-5-2 che vede Mout mezz'ala sinistra al posto di Romanini e il solito duo là davanti composto da Fogliaro e Reita. Dall'altra parte anche il Lecce prova a costruire seppur con meno efficacia nelle transizioni ma con uno schieramento speculare ai brianzoli e il solito Esteban con Laerke a guidare il reparto offensivo.

La prima chance ce l'hanno i padroni di casa, con Mout che viene dentro al campo e poi allarga al limite per Buonaiuto, che se la porta sul destro poi calcia a giro, senza però inquadrare lo specchio (4'). A discapito di un inizio intenso, però, il match ristagna tra la squadra di Brevi alla ricerca del varco e delle soluzioni giuste e quella di Schipa, che si copre cercando di far male in ripartenza. Scoccata la mezz'ora torna a bussare il Monza con Attinasi che largo a sinistra disegna un cross telecomandato al centro dell'area per Fogliaro, che stacca di testa ma non centra la porta. A questo punto ecco il Lecce che tra le difficoltà - soprattutto in mezzo al campo - prova a metter la testa fuori dalla sabba prima con il destro dal limite di Laerke, centrale e bloccato senza problemi da Strajnar (33'), poi sugli sviluppi di un corner la conclusione deviata dal limite di Gorter che flirta con il palo e si spegne sul fondo (36'). Ed è proprio sul calcio d'angolo seguente che i brianzoli invece ripartono, con il pallone risputato dalla difesa salentina e arriva al limite per Attinasi che si coordina con l'esterno sinistro ma, anche in questo caso, la sfera termina alta (37'). Sul finale di tempo poi l'ultimo acuto è sempre del Monza (41'): Bagnaschi arriva sul fondo e mette un pallone morbido morbido in area per Buonaiuto che si coordina col mancino ma non centra il bersaglio.

FATTORE ESTEBAN

Tasto start al secondo tempo, stessi ventidue ma un Lecce più propositivo nei primi spezzoni. Diversi i tentativi, anche da fuori, dei calciatori salentini, nessuno però davvero in grado di mettere in difficoltà Strajnar; il più vicino ma comunque si parla in minimi termini è Laerke con una punizione deviata dal limite dell'area che l'estremo difensore del Monza blocca senza lascia trasparire alcuna difficoltà (3'); lo stesso danese poco più tardi si inserisce in area di rigore e poi defilato prova il destro, largo (12'). Passato indenne il primo scorcio di ripresa il Monza prova a riprendere in mano quel coraggio e quello spirito d'iniziativa che l'aveva contraddistinto per tutto il primo tempo. Il vento però è cambiato al Monzello e sembra portare con sè la brezza del mare...la squadra di Schipa però questa volta i se e i ma decide di lasciargli agli altri. Lo fa Scott che salito in pressing sulla trequarti di destra recupera un gran pallone e poi la mette in mezzo bassa per lui, per Esteban che come un falco anticipa Strajnar e Villa e col sinistro la infila in porta: è 1-0 Lecce (21').

Il dodicesimo gol dello spagnolo del Lecce è il definitivo campanello d'allarme per il Monza di Brevi, decisamente sottotono in questo secondo tempo, che si riversa così in avanti. Ci prova Mout che si inserisce in area ma cade sul contatto con Penev in uscita - l'arbitro lascia proseguire vista la lieve entità del contatto (27'), più clamoroso lo squillo di Albè che da corner stacca di testa tra una selva di maglie e va a centimetri dal gol del pareggio (29'). A questo punto i brianzoli tentano il tutto e per tutto inserendo Fardin e Gaye, ma non è aria. Il finale scivola via tra l'invano assalto brianzolo e la compatta, sicura e ordinata difesa salentina, con un unico grande sussulto ovvero il miracolo di Penev sul destro dal limite deviato di Fardin (43'). Ma non è aria perchè il Lecce si compatta e nel finale trova anche il gol del raddoppio con Onyemachi che a tu per tu con Strajnar lo supera e segna il gol della sicurezza (50'), sancendo al triplice fischio un concetto ben chiaro: il Lecce torna a vincere sorpassando proprio il Monza - per cui prosegue la maledizione casalinga - avvicinandosi prepotentemente alla zona playoff.

IL TABELLINO

MONZA-LECCE 0-2
RETI: 21' st Esteban (L), 50' st Onyemachi (L).
MONZA (3-5-2): Strajnar 6.5, Villa 5, Colonnese 5.5, Albè 6 (33' st Gaye sv), Bagnaschi 6.5 (42' st Castelli sv), Buonaiuto 6.5, Diene 7 (42' st Azarovs sv), Mout 6 (32' st Fardin 6.5), Attinasi 6, Reita 6.5 (42' st Ganci sv), Fogliaro 5.5. A disp. Montagna, Romanini, Treffiletti, Ballabio N., De Bonis. All. Brevi 5.
LECCE (3-5-2): Penev 7, Scott 7.5, Pehlivanov 6.5, Dalla Costa 6.5, Rashidi 6.5, Calame 6, Gorter 7, Di Pasquale 6 (21' st Spinelli 6), Kozarac 6, Laerke 7, Esteban 8 (27' st Onyemachi 7.5). A disp. Lupo, Pacia, Persano, Skovgaard, Buzzerio, Mariano, Specchia, Piccinno, Palmieri. All. Schipa 7.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa 7.
ASSISTENTI: Nechita di Lecco e Taverna di Bergamo.

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