Serie C
07 Febbraio 2026
ALCIONE-ARZIGNANO VALCHIAMPO SERIE C - Filippo Pirola, difensore classe 1998, in campionato aveva già segnato il gol-vittoria anche contro Lumezzane e Ospitaletto nel girone di andata
Terza vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico per l’Alcione, che conferma l’ottimo momento di forma superando di misura anche l’Arzignano Valchiampo dopo i successi contro Cittadella e Dolomiti Bellunesi. Un 1-0 dal peso specifico enorme, non solo per la continuità di risultati ma soprattutto per la classifica: la rete di Filippo Pirola a inizio ripresa, su assist di Fabio Morselli, proietta infatti gli Orange al 4° posto provvisorio, in attesa dei verdetti domenicali di Renate e Inter Under 23, mantenendo pienamente aperta la corsa ai playoff. Per il difensore classe 1998 è il 3° gol in campionato, curiosamente il 3° che arriva a decidere per 1-0 dopo i successi dell'andata contro Lumezzane e Ospitaletto.
RITMI SOSTENUTI
La gara si apre su ritmi subito elevati, con l’Arzignano che parte con grande aggressività e personalità. I veneti adottano sin dai primi minuti un pressing alto e organizzato, volto a spezzare la prima costruzione dal basso dell’Alcione e a costringere i padroni di casa a giocate rapide e poco pulite. L’atteggiamento produce immediatamente i suoi effetti e al 5’ arriva la prima occasione del match: Minesso intercetta un passaggio orizzontale di Giorgeschi e calcia prontamente verso la porta; sulla deviazione laterale di Agazzi si avventa Mattioli che prova la conclusione in rovesciata, ma il pallone termina sopra la traversa. Dopo un avvio complicato, l’Alcione riesce gradualmente a riorganizzarsi. Gli Orange abbassano il ritmo, cercano maggiore ordine nel possesso e iniziano a palleggiare con più lucidità, pur senza riuscire a trovare sbocchi offensivi realmente pericolosi. Intorno al 20’ la partita entra in una fase più equilibrata, con la squadra di Giovanni Cusatis che mantiene il controllo del pallone e gli ospiti di Daniele Di Donato che abbassano leggermente il baricentro, preferendo coprirsi e ripartire sugli esterni.
PARI ALL'INTERVALLO
Le occasioni da gol restano poche. I padroni di casa provano soprattutto ad affidarsi alla fisicità e ai movimenti di Morselli, ma Milillo lo controlla con attenzione, limitandone l’impatto in area. Dall’altra parte, l’Arzignano tenta di creare superiorità con cross dalla fascia, ma la linea difensiva dell’Alcione si dimostra sempre attenta: Ciappellano e Giorgeschi leggono bene le situazioni e respingono senza affanni i palloni diretti verso l’area. Il primo tempo scivola così via senza particolari sussulti e si chiude sullo 0-0, risultato che fotografa fedelmente una frazione molto tattica, intensa sul piano agonistico ma povera di reali occasioni da rete. L’intervallo non spegne però l’energia dell’Alcione, che rientra in campo con tutt’altro atteggiamento. I padroni di casa aumentano la pressione, alzano il baricentro e cercano con insistenza la giocata verticale per sorprendere la difesa ospite. L’Arzignano fatica a replicare l’intensità del primo tempo e appare più disordinato nella gestione delle seconde palle.
STOCCATA DI PIROLA
La svolta arriva dopo circa 10 minuti dall’inizio della ripresa. Su una punizione conquistata nella trequarti offensiva, Morselli disegna un pallone preciso al centro dell’area: Pirola legge perfettamente i tempi dell’inserimento, anticipa tutti e da pochi passi batte il portiere, facendo esplodere il pubblico di casa. Un gol che premia la determinazione dell’Alcione e spezza l’equilibrio di una gara fino a quel momento bloccata. Il vantaggio cambia l’inerzia del match. L’Alcione guadagna sicurezza, gestisce con maggiore serenità il possesso e prova a togliere ritmo alla partita, facendo girare il pallone e costringendo l’Arzignano a rincorrere. Gli ospiti provano a reagire, ma faticano a ritrovare ordine e incisività: le manovre offensive risultano prevedibili e vengono neutralizzate con attenzione dalla retroguardia orange, che non concede spazi né occasioni pulite.
LA SQUADRA DI CUSATIS CONTROLLA
Nei minuti finali l’intensità cresce nuovamente, ma senza particolari pericoli per l’Alcione. C’è spazio anche per l’intervento del VAR, chiamato in causa su richiesta di Cusatis per valutare un possibile fallo da espulsione: dopo il controllo, però, il direttore di gara lascia proseguire e il risultato resta invariato. Dopo i minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’1-0 finale. La squadra milanese porta a casa una vittoria costruita con grande attenzione tattica, solidità difensiva e determinazione, senza mai correre reali rischi nel corso della partita. Tre punti pesantissimi che alimentano le ambizioni playoff e confermano il momento positivo della squadra, sempre più solida e consapevole dei propri mezzi.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ALCIONE-ARZIGNANO VALCHIAMPO 1-0
RETI: 9' st Pirola (Al).
ALCIONE (4-3-2-1): Agazzi, Pirola, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi, Muroni, Galli (20' st Lanzi), Lopes (20' st Renault), Pitou (44' st Olivieri), Invernizzi (30' st Tordini), Morselli (30' st Plescia). A disp. Raffaelli, Miculi, Rebaudo, Chierichetti, Marconi. All. Cusatis.
ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2): Manfrin, Toniolo (19' st Boffelli), Boccia, Milillo, Cariolato (31' st Lanzi), Bernardi, Lakti, Bianchi (19' st Castegnaro), Moretti, Mattioli (19' st Nanni), Minesso (31' st Perini). A disp. Bertini, Lotto, Chiarello, Rossoni, Damiani, Jamali, Nwachukwu. All. Di Donato.
ARBITRO: Vailati di Crema.
AMMONITI: Muroni (Al), Toniolo (Ar), Bernardi (Ar).