Primavera 3
08 Febbraio 2026
PERGOLETTESE-MANTOVA PRIMAVERA 3 • I due bomber della Pergolettese, autori delle due reti che hanno trascinato in vetta alla classifica la squadra: Giroletti e Parmigiani
È una partita che scotta, graffia e lascia il segno. Al termine di novanta minuti ruvidi e incandescenti, la Pergolettese ribalta il Mantova e si prende vetta e consapevolezze: finisce 2-1, al termine di una gara che cambia inerzia e classifica. I biancorossi colpiscono per primi con Cinetti, meritando il vantaggio dopo un primo tempo di qualità e dominio territoriale, ma allo scadere Giroletti tiene in vita i padroni di casa con un pallonetto tanto freddo quanto pesante. Nella ripresa, tra scontri durissimi, tensione alle stelle e un arbitraggio che fa discutere, è Parmigiani a firmare il sorpasso con il suo tredicesimo gol stagionale. Una rimonta che vale oro, una partita che assomiglia più a una battaglia che a una semplice sfida di campionato, e una nuova capolista che pianta la bandiera in cima alla classifica.
Allo scadere del primo tempo si sente echeggiare sugli spalti «il Mantova fa quello che vuole», rammarico dei tifosi di casa oggettivamente sintomatico dell’andamento dei primi 45 minuti. I biancorossi si rendono più volte protagonisti di incursioni insidiose al limite dell’area di rigore avversaria, vanificate da conclusioni dalla distanza, di poco fuori misura.
Sulla fascia destra la Pergolettese fatica ad arginare l’ottima intesa dei mantovani, che costruiscono bene e invadono con frequenza l’area piccola, con palloni tesi per i propri rapaci d’aria e con i dribbling degli esterni, i quali però si lasciano ingolosire sempre troppo, sfumando così le opportunità di finalizzare con determinazione.
Al 31’ l’ottimo fraseggio dei centravanti, coronato da una serie di dribbling di Baraldi, crea i presupposti per mettere una palla bollente in area che, grazie a una carambola imprevedibile, si posa sui piedi di Cinetti. L’11 ha il piede caldo e, alla sua terza conclusione, non perdona, infilando la sfera all’angolino e portando i suoi meritatamente in vantaggio. Le speranze della squadra di accorciare sulle prime quattro in classifica si fanno palpabili. Ma allo scadere basta un filtrante che decolla da centrocampo e permette a Giroletti di involarsi verso la porta per saziare la fame di rimonta della Pergolettese: il 9 approfitta dell’uscita mal calcolata dell’impeccabile Mosca e, con un pallonetto che fa la barba alla traversa, porta la squadra sull’1-1. Una disattenzione della difesa mantovana che costa caro al morale.
Il fischio d’inizio della ripresa porta con sé una nuova sinfonia. All’intervallo qualcuno deve aver messo gocce di grinta nel tè caldo di Giroletti, o probabilmente ha ricevuto una telefonata in cui gli si è ricordato che è iniziato il Sei Nazioni. L’attaccante ingaggia contrasti molto fisici, non esita a fare a sportellate, recupera palloni con ferrea determinazione e protegge bene la sfera in fase di possesso. La sua determinazione sembra contagiare tutti i 22 in campo e la partita si accende. Entrambe le squadre tessono contropiedi insidiosi, che peccano solo di precisione nella finalizzazione. Tiri timidi dalla distanza non impensieriscono i portieri, entrambi fino a questo momento solidi e prodigiosi. Al 10’ un rigore non assegnato al Mantova infiamma gli animi della squadra, preannunciando una tensione destinata a peggiorare.
Carissime società del girone, chiamate un analista: l’11 della Pergolettese ha contratto un disturbo ossessivo-compulsivo che sembra incurabile, gonfiare la rete. Nel primo tempo ha tentato di trattenersi, ma ora, su un lancio filtrante, la sfera sospesa nell’aria è troppo invitante per non colpirla di prima e insaccarla sul secondo palo. Al 16’ della ripresa Parmigiani timbra il cartellino e fa 13 gol in 14 partite disputate. Con il suo bomber pedigree la Pergolettese ribalta la gara, non patisce più l’ipotermia, pianta la bandiera sulla vetta della classifica e si gode il panorama, tanto sudato.
PERGOLETTESE-MANTOVA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 31' Cinetti (M), 40' Giroletti (P), 16' st Parmigiani (P).
PERGOLETTESE (3-4-2-1): Lavezzi 7.5, Giordano 6.5, Vitellaro 6.5 (15' st Vanazzi 6.5), Belloni 7, Rigonelli 7, Ogliari 7, Tenace 6.5, Silvestri 6.5 (1' st Guarnieri 6.5), Giroletti 8, Gorno 6.5 (25' st Soprani 6.5), Parmigiani 8 (40' st Beltrami sv). A disp. Cattaneo, Stante, Bellino, Garavelli. All. Biava 7.
MANTOVA (4-4-2): Mosca 7, Marai 7, Ambroso 7, Ndrecka 6 (15' st Santinato 6), Giergji 7 (15' st Baruzzi Ungari 6), Bassani 6, Banna 6.5, Baraldi 6.5, Camarda 6 (35' st Abdi sv), Atraoui 6 (25' st Cattani 6), Cinetti 7.5 (15' st Bellini 6). A disp. Pennacchioni, Moretti, Veronese, Boni. All. Graziani 6.
ARBITRO: Corbetta di Milano 6.
ASSISTENTI: Calini di Legnano e Fabbrica di Milano.
ESPULSI: Ambroso (M), Baruzzi Ungari (M).
AMMONITI: Vitellaro (P), Ogliari (P), 8' st Atraoui (M).
PERGOLETTESE
Lavezzi 7.5 Rende la vita difficile agli attaccanti con alcune parate prodigiose, orchestrando da vero regista i movimenti dei suoi difensori.
Giordano 6.5 Collabora con gli altri difensori per mantenere una linea difensiva solida e strutturata, le doti degli attaccanti avversari però lo mettono a dura prova in più di una circostanza.
Vitellaro 6.5 Alterna sprazzi di carisma ad errori di distrazione; la grinta non gli manca e sfrutta il secondo tempo per dimostrarlo.
16’ st Vanazzi 6.5 Ostacola con fermezza le incursioni sulla fascia degli esterni avversari, sventando cross pericolosi.
Belloni 7 Capitano vero, sacrifica il braccio per la causa. Presenza solida in centrocampo, che si rivela prodigiosa in difesa nel disinnescare contropiedi insidiosi.
Rigonelli 7 Usa la stazza e si impone sulle palle alte, ottimo lavoro di copertura.
Ogliari 7 Riscatta la sua prestazione timida del primo tempo con alcuni intercetti di vitale importanza soprattutto in chiusura del secondo tempo. Sceglie il tempismo perfetto per chiudere in scivolata l’avanzata degli avversari.
Tenace 6.5 Si invola all’attacco e crea buoni spunti per i compagni, forse un po’ timido nella fase difensiva.
Silvestri 6.5 Si fa vedere poco sia in fase offensiva che in fase difensiva, ma quando tocca palla mantiene il possesso e serve con precisione i compagni.
1’ st Guarnieri 6.5 Interpreta bene il ruolo in sostituzione del suo compagno. Abile nel defilarsi dal traffico del centrocampo e nel servire i compagni. Viene penalizzato dal possesso palla prolungato delle fasi finali da parte degli avversari, che lo vincolano più a una fase difensiva.
Giroletti 8 Il fiuto per il gol non gli manca di certo. Sa farsi trovare al posto giusto nel momento giusto e non pecca di pigrizia nel retrocedere per aiutare i compagni nella fase difensiva. È pienamente consapevole della propria fisicità e non si fa scrupoli a usarla per prevaricare in tutte le fasi. Il rigore ben letto dal portiere è forse l’unica macchia nella partita.
Gorno 6.5 Ci mette voglia, grinta e la tecnica che non gli manca di certo. Il potenziale del 10 viene prontamente disinnescato da un ottimo lavoro dei difensori avversari.
35’ st Soprani 6.5 Si posiziona bene e rientra per dare manforte ai compagni assediati dai continui tentativi di rimonta degli avversari.
Parmigiani 8 Farebbe comodo a qualsiasi attacco. Punta l’uomo, dribbla e tenta sempre la conclusione. Gioca di spirito anche nella fase difensiva; in area di rigore più di una volta si trova ben posizionato per spazzare palle pericolose.
44’ st Beltrami 6.5 Dà inizio ad alcune ripartenze nella fase finale della ripresa, gestendo con la dovuta calma il possesso in una fase molto tesa della partita.
All. Biava 7

MANTOVA
Mosca 7 Possiede una scelta di tempi matura ed efficace. Con le sue uscite impedisce agli attaccanti di sfruttare i filtranti e di involarsi verso la porta. Ottimi riflessi gli garantiscono una presa sicura su palle velenose e angolate.
Marai 7 Ottima prestazione quella del 2 del Mantova. Con le sua ampie falcate, impreziosite da dribbling da attaccante vero, porta palla e imposta il contropiede. Salda un’ottima intesa con il centrocampo e con l’esterno della sua fascia, intavolando triangoli efficaci nel penetrare la difesa e creare occasioni da gol. Si mostra impeccabile anche sul piano difensivo, tenendo testa al bomber della Pergolettese.
Ambroso 7 Solido in difesa non si lascia mai superare. Sfrutta a pieno la sua stazza per dominare gli avversarsi sulle palle alte e spazzare la sfera su azioni pericolose.
Ndrecka 6 Giostra bene il pallone nelle retrovie, mantenendo freddezza e lucida visione di gioco.
15’ st Santinato 6 Defilarsi nel traffico del centrocampo non è mai facile, soprattutto quando si entra come forze fresche in un clima teso e dinamico. Buona interpretazione.
Giergji 7 Si rende protagonista di intercetti intelligenti, è molto abile con il colpo di testa e soprattutto ha un forte senso della posizione. Spiace per il suo infortunio, che sicuramente graverà sulle prestazioni della squadra.
15’ st Baruzzi 6 Non è facile rimpiazzare la buona prestazione del compagno, soprattutto in quella zona del campo particolarmente soggetta alle incursioni avversarie. Non si lascia scoraggiare e interpreta bene la posizione.
Bassani 6 Rapido e incisivo a centrocampo, si invola senza esitazione verso la porta avversaria, allargando con i tempi giusti sugli esterni per creare spazi da sfruttare.
Banna 6.5 Si muove molto bene sulla fascia, creando spunti molto interessanti per i compagni. Mostra carattere, osa e non teme l’iniziativa personale, con dribbling raffinati oggi letti bene dalla difesa.
Baraldi 6.5 Quando non lo vedi sai che sbucherà a centrocampo sobbarcandosi la responsabilità della fase offensiva. È un giocatore pericoloso, che fa leva sulla sua velocità per ripartire indisturbato e penetrare indisturbato la difesa avversaria. Quando parte con la marcia giusta non ce n’è per nessuno.
Camarda 6 Timido nelle finalizzazioni, si fa comunque trovare a disposizione in attacco come sponda per creare la giocata azzardata. Con la palle tra i piedi è in grado di fare molto male se messo nelle condizioni.
31’ st Abdi 6 Entra a dare manforte in attacco, ad una squadra in inferiorità numerica. Si dimostra fin da subito determinato a segnare, si lancia sulle palle alte, attacca la profondità e tenta la conclusione.
Atraoui 6 È una sicurezza soprattutto nell’impostare l’avanzata degli esterni. Apre con rapidità la palla sulle fasce e si smarca intelligentemente e con i tempi giusti per servire filtranti insidiosi. Anche lui ostacolato da un buon lavoro difensivo.
25’ st Cattani 6 Orchestra i contropiedi delle fasi finali, con una buona visione di gioco. Si sacrifica per i compagni retrocedendo in difesa e ovviando all’inferiorità numerica.
Cinetti 7.5 I compagni si fidano di lui, gli affidano le fasi conclusive degli ottimi fraseggi in fase offensiva. Salta l’uomo senza esitazione, lasciandosi ingolosire anche fin troppo in certe situazioni che richiedono una finalizzazione più repentina. Apre il conto dei gol con un tiro al volo calibrato.
15’ st Bellini 6 Si rende protagonista di inserimenti insidiosi, attacca la profondità e si invola sulle fasce in cerca di spazi per servire i compagni.
All. Graziani 6

ARBITRO
Corbetta di Milano 6
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