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Serie C

Segnano il 19enne in rampa di lancio e il capitano-bandiera, dopo 79 anni il glorioso club espugna l'ostico stadio

Partita perfetta da parte degli ospiti, che si vendicano del ko dell'andata e non trovano reazione da parte del team di casa

LECCO-PRO VERCELLI SERIE C - ASANE SOWLECCO-PRO VERCELLI SERIE C - ASANE SOW

LECCO-PRO VERCELLI SERIE C - Asane Sow, attaccante classe 2006, ha aperto le marcature con il suo 5° gol in campionato in 25 partite giocate

La Pro Vercelli mette fine al proprio tabù (che durava da più di un girone, dal successo dell'andata a Novara) in trasferta nel modo più spettacolare possibile, conquistando una vittoria pesantissima per 2-0 sul campo del Lecco, al Rigamonti-Ceppi, uno dei terreni più difficili del girone. Un successo che vale molto più dei 3 punti, perché ottenuto contro la terza forza del campionato, al termine di una partita lunga, spezzettata, nervosa, ricca di episodi e di recuperi infiniti, ma interpretata con grande personalità dalle Bianche Casacche. Una gara segnata danumerosi controlli VAR, da proteste continue e da una gestione emotiva completamente diversa tra le due squadre. E soprattutto una partita che consente alla Pro Vercelli di vendicare, con interessi più che lauti, l’immeritata sconfitta dell’andata (0-1), ribaltando completamente i valori emersi allora. Grazie a questo successo, la squadra allenata da Michele Santoni resta agganciata alla Giana Erminio al 9° posto, consolidando la propria presenza nella zona playoff e dando continuità a un periodo estremamente positivo. Discorso opposto per il Lecco di Federico Valente, che fallisce la grande occasione di controsorpassare il Brescia, fermato sul pareggio a Novara, e resta così al 2° posto, ma con una prestazione complessivamente deludente. In generale la Pro Vercelli espugna il campo del Lecco in campionato ben 79 anni dopo l'ultima volta. 

LA SBLOCCA ASANE SOW
L’avvio di gara è subito condizionato dalle precarie condizioni del terreno di gioco del «Rigamonti-Ceppi», che rende difficoltoso lo sviluppo della manovra e favorisce un gioco più diretto e fisico. La prima conclusione è della Pro Vercelli: Pellegrino prova la soluzione dalla distanza, ma Livieri blocca senza particolari problemi. Il match, però, entra presto in una fase caotica. Al 17’, infatti, il tecnico bluceleste Valente decide di giocarsi una «card» VAR per motivi che appaiono fin da subito poco comprensibili: non c’è alcun fallo di mano di Iotti in area né un’uscita irregolare di Livieri, che anzi anticipa nettamente l’attaccante del Lecco arrivando per primo sul pallone. L’azione viene comunque rivista a lungo, con il gioco che resta fermo diversi minuti, ma l’esito è inevitabile: nessun calcio di rigore. L’episodio, tuttavia, ha un effetto preciso sull’andamento della gara. Il Lecco si innervosisce, perde lucidità e si concentra più sulle proteste che sul gioco, mentre la Pro Vercelli resta fredda, compatta e cresce progressivamente di intensità, vincendo duelli e occupando meglio il campo. Il vantaggio arriva così in modo naturale alla mezz’ora. Calcio di punizione dalla destra battuto con precisione da El Bouchataoui, sponda aerea all’indietro di Coccolo e destro potente e preciso di Asane Sow, che non lascia scampo al portiere di casa. È lo 0-1 che certifica il momento favorevole delle Bianche Casacche e punisce un Lecco già in evidente difficoltà.

COMI RADDOPPIA
La reazione dei padroni di casa è più di nervi che di idee. I blucelesti provano ad alzare il baricentro, ma lo fanno in maniera disordinata, concedendo spazi pericolosi alle ripartenze piemontesi. E proprio su un’altra situazione da palla inattiva arriva il colpo che indirizza definitivamente il match. Nel 3° degli 8 minuti di recupero concessi nella prima frazione, nuovo calcio piazzato dalla destra: Carosso va a battagliare in area, Sow lavora il pallone con grande intelligenza e lo cede a Comi, che lascia partire una botta violentissima. Il pallone colpisce la traversa interna e si insacca, per uno 0-2 che gela il «Rigamonti-Ceppi» e manda la Pro Vercelli al riposo con un doppio vantaggio più che meritato per quanto visto in campo nella prima frazione.

CLAMOROSO PALO
Nella ripresa il copione non cambia. Il Lecco prova a riversarsi in avanti alla ricerca di una reazione immediata, ma si espone inevitabilmente alle micidiali ripartenze della Pro Vercelli, sempre innescate dalla velocità e dalla qualità di Jean-Guy Akpa Akpro. Al'8’ arriva una clamorosa occasione per il possibile tris: Sow si ritrova completamente solo davanti a Furlan, ma calcia in maniera troppo frettolosa, mandando il pallone alto sopra la traversa. Quattro minuti più tardi è invece Burruano a sfiorare il gol: l’esterno entra in area, apre il piatto mancino e colpisce il palo interno a portiere battuto, ma la sfera attraversa tutto lo specchio senza oltrepassare la linea di porta. Da quel momento in poi la gara perde progressivamente ritmo. I due allenatori danno il via a una girandola di cambi, con il Lecco che tenta il tutto per tutto e la Pro Vercelli che gestisce con ordine e intelligenza, abbassando il baricentro senza mai perdere compattezza.

GESTIONE FINALE
Al 41’ arriva anche l’esordio di Satriano tra le fila delle Bianche Casacche, ma la sua prima apparizione dura pochissimo: in pieno recupero entra in ritardo su Rizzo a metà campo e rimedia il cartellino rosso diretto. Un episodio che non incide minimamente sull’esito dell’incontro, ormai saldamente nelle mani dei piemontesi. Dopo l’ennesimo recupero, il triplice fischio certifica il successo esterno della Pro Vercelli: Lecco–Pro Vercelli termina 0-2. È la seconda vittoria consecutiva per la squadra di Santoni, che nelle ultime 4 giornate ha raccolto ben 8 punti, risalendo con decisione la classifica e stabilendosi in piena zona playoff. Giornata da dimenticare, invece, per il Lecco, apparso sotto tono sotto il profilo tecnico, tattico e mentale, incapace di reagire con ordine alle difficoltà e punito da una Pro Vercelli solida, cinica e finalmente matura anche lontano dal «Piola».

IL TABELLINO DELLA PARTITA
LECCO-PRO VERCELLI 0-2
RETI: 30' Sow (P), 48' Comi (P).
LECCO (3-4-2-1): Furlan, Rizzo, Marrone, Lovisa (20' st Ferrini), Bonaiti, Duca (29' st Sipos), Pellegrino, Metlika (13' st Anastasini), Parker (13' st Konatè), Zanellato (13' st Nova), Furrer. A disp. Dalmasso, Constant, Battistini, Mihali, Romani, Meleddu, Kritta. All. Valente.
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri, Piran (1' st Perotti), Coccolo, Marchetti, Carosso, Burruano, El Bouchataoui, Iotti (31' st Pino), Akpa Akpro (40' st Mallahi), Comi (40' st Satriano), Sow (31' st Clemente). A disp. Anfossi, Rosin, Ronchi, Regonesi, Rutigliano, Boufandar. All. Santoni.
ARBITRO: Mazzer di Conegliano.
ESPULSI: 49' st Satriano (P).
AMMONITI: Furlan (L), Piran (P).

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