Serie C
12 Febbraio 2026
DOLOMITI BELLUNESI-PERGOLETTESE SERIE C - Marco Andrea Tremolada, centrocampista classe 2004, in campionato conta 25 presenze e 3 reti, nella scorsa stagione a Lumezzane aveva giocato solo 6 partite
Tre punti che pesano come macigni, di quelli che possono cambiare l’inerzia di una stagione. La Pergolettese espugna lo stadio Zugni Tauro di Feltre, supera 2-1 la Dolomiti Bellunesi e conquista la seconda vittoria nel girone di ritorno, la prima in trasferta dopo il successo interno di gennaio contro l'Ospitaletto. Un successo che accorcia ulteriormente la classifica, riaccende le ambizioni e soprattutto regala una forte iniezione di fiducia alla formazione guidata da Mario Tacchinardi, sempre più convinta dei propri mezzi. Ed ora quart'ultima a +4 dalla Virtus Verona, con la speranza di incrementare il vantaggio e giocarsi le sue carte per la salvezza diretta senza passare per i play out.
INIZIO AD ALTO RITMO
L’approccio alla gara è intenso. I padroni di casa partono con grande aggressività, sospinti dal pubblico e determinati a imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti. Pressione alta, duelli fisici e tentativi di sfondamento sulle corsie laterali sono il biglietto da visita dei veneti di Andrea Bonatti. La Pergolettese, però, non si lascia sorprendere: i cremaschi si dispongono con ordine, mantengono compattezza tra i reparti e attendono il momento giusto per colpire. La fase difensiva è attenta, le linee restano strette e ogni recupero palla diventa l’occasione per ripartire con verticalizzazioni rapide e precise. Per oltre 20 minuti le due squadre si studiano, si affrontano soprattutto a centrocampo, dove il ritmo resta elevato ma le difese hanno la meglio sugli attaccanti. Poi, al 24’, l’episodio che cambia l’inerzia dell’incontro. Il portiere veneto Consiglio prova un rilancio lungo per alleggerire la pressione, ma Arini legge bene la traiettoria e intercetta. La palla arriva a Jaouhari che, senza pensarci due volte, verticalizza per Petrovic. Nel tentativo di intervenire, Mondonico entra in contrasto e finisce a terra dopo un contatto con l’attaccante. Il pallone resta vivo e Corti, appostato al limite dell’area, ne approfitta: controllo e conclusione rapida per superare il numero uno in uscita. 0-1.
DOLOMITI IN 10
Le proteste dei giocatori di casa sono immediate e vibranti: la Dolomiti Bellunesi reclama un fallo nell’azione che ha portato al vantaggio cremasco. L’arbitro viene richiamato alla revisione e, dopo aver osservato le immagini, decide di convalidare la rete tra le contestazioni del pubblico locale. La Pergolettese è avanti 1-0 e dimostra di saper colpire con cinismo alla prima vera opportunità. Il gol non scuote come previsto i veneti, che faticano a riorganizzarsi e a trovare varchi nella retroguardia gialloblù. I cremaschi continuano a difendere con attenzione e a ripartire con intelligenza, sfiorando anche il raddoppio in un paio di circostanze. Al 40’ arriva un altro episodio destinato a segnare la gara. Tremolada, nei pressi della bandierina, viene fermato fallosamente da Mignanelli. L’attaccante resta a terra e, in un momento di nervosismo, reagisce con un pestone. La panchina ospite chiede con insistenza l’intervento del VAR. Dopo il controllo, il direttore di gara conferma la punizione e sanziona l’episodio estraendo il cartellino rosso per il giocatore veneto. La Dolomiti Bellunesi resta in dieci uomini e il finale di primo tempo si chiude con la Pergolettese in controllo.
PAREGGIO INATTESO
La ripresa, però, si apre con un sussulto d’orgoglio dei padroni di casa. Nonostante l’inferiorità numerica, i veneti rientrano in campo con determinazione e trovano subito il pareggio al minuto numero 4. Agosti, dalla destra, disegna un cross preciso e teso; Olonisakin prende il tempo a Bane e svetta imperioso, indirizzando il pallone sotto la traversa. È l’1-1 che riaccende entusiasmo sugli spalti e dà nuova linfa alla Dolomiti Bellunesi. La Pergolettese accusa il colpo solo per pochi minuti. Arini e compagni riprendono a macinare gioco, tornando a presidiare stabilmente la metà campo avversaria. Il possesso palla diventa più insistito, le corsie laterali vengono sfruttate con continuità e la superiorità numerica inizia a farsi sentire. Al 14’ arriva così il nuovo vantaggio. Milesi, dalla linea difensiva, trova un corridoio centrale e pesca Corti con un passaggio verticale preciso. L’attaccante lavora di prima intenzione e serve Tremolada che, con un movimento rapido in area, si libera del diretto marcatore e lascia partire un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino. È il 2-1 che spegne l’entusiasmo veneto e rilancia le ambizioni cremasche.
GESTIONE ATTENTA
Nel restante mezz’ora la Pergolettese dimostra maturità e gestione. Il pallone viene fatto girare con pazienza, i ritmi si abbassano quando necessario e la squadra si compatta nelle fasi di non possesso. La Dolomiti Bellunesi, pur generosa e combattiva, prova a reagire più con il cuore che con la lucidità, affidandosi a lanci lunghi e iniziative individuali che non trovano sbocchi concreti. La retroguardia gialloblù controlla senza particolari affanni, concedendo pochissimo agli avversari. Nel finale gli ospiti di Tacchinardi sfiorano anche il 3° gol in contropiede, senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti. Il triplice fischio sancisce una vittoria meritata, costruita con organizzazione, carattere e qualità nei momenti chiave. Per la Pergolettese sono tre punti fondamentali, che alimentano la corsa e consolidano la fiducia di un gruppo sempre più consapevole della propria forza.
IL TABELLINO DEL MATCH
DOLOMITI BELLUNESI-PERGOLETTESE 1-2
RETI: 25' Corti (P), 4' st Olonisakin (D), 14' st Tremolada (P).
DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2): Consiglio, Tavanti (41' st Toci), Mondonico, Gobetti (24' st Migliardi), Saccani, Agosti (24' st Clemenza), Burrai (29' st Petito), Cossalter, Mignanelli, Olonisakin, Marconi (24' st Vacca). A disp. Abati, Zecchin, Alcides, Trabucchi, Brugnolo, Masut, Lattanzio, Pittino, Casanova. All. Bonatti.
PERGOLETTESE (4-3-3): Cordaro, Capoferri, Milesi (37' st Lambrughi), Bane, Aidoo, Arini, Tremolada (25' st Dore), Pala (37' st Antolini), Corti, Petrovic (39' st Ferrandino), Jaouhari (25' st Careccia). A disp. Doldi, Finardi, Catena, Roversi, Padalino, Orlandi, Pessolani, Rossetti. All. Tacchinardi.
ARBITRO: Mirabella di Napoli.
ESPULSI: 44' Mignanelli (D).
AMMONITI: Mondonico (D), Vacca (D), Cordaro (P), Capoferri (P), Tremolada (P), Jaouhari (P).