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Serie C

L'ex Juventus fa ancora gol, ecco la vittoria che mancava da più di 2 mesi: la salvezza non è un miraggio

Prestazione gagliarda per i padroni di casa contro un avversario molto forte, ad inizio ripresa arriva la rete decisiva

PRO PATRIA-CITTADELLA SERIE C - KING UDOH

PRO PATRIA-CITTADELLA SERIE C - King Udoh, attaccante classe 1997, sale a quota 5 reti campionato e va a segno dopo il gol del turno precedente realizzato in casa dell'Albinoleffe

La Pro Patria interrompe un digiuno di successi che durava da 10 partite e lo fa nel modo più convincente possibile: battendo 1-0 il Cittadella al termine di una gara intensa, combattuta e giocata con grande spirito di sacrificio. Una vittoria costruita sull’organizzazione difensiva, sulla compattezza di squadra e sulla capacità di soffrire nei momenti più delicati del match. Per il tecnico Francesco Bolzoni è la prima vittoria tra i professionisti da allenatore, dopo il primo punto conquistato a Zanica contro l’AlbinoLeffe. Un successo che vale oro anche in chiave classifica: i biancoblù salgono a 16 punti, recuperano terreno sulla Virtus Verona e accorciano a -12 dall’Ospitaletto. Ha deciso King Udoh a inizio ripresa, dopo essere già andato a segno nel match precedente in terra seriana.

PARTITA EMOZIONANTE
L’approccio alla gara è vivace. Il primo squillo è del Cittadella, guidato in panchina da Manuel Iori. Anastasia riesce a liberarsi della marcatura di Frosali con un movimento rapido e si coordina per il tiro dal limite dell’area: la conclusione è potente ma imprecisa e termina alta, senza impensierire Sala. La risposta della Pro Patria è immediata e arriva al 7’, con una delle azioni più belle del primo tempo. Renelus sfonda sulla corsia e mette un pallone teso e invitante al centro dell’area per Schirò, che calcia di prima intenzione. Saro è bravissimo a distendersi e respingere. Sulla ribattuta si avventa Frosali, che prova a ribadire in rete ma conclude di pochissimo a lato. È la prima grande occasione della partita. Al 16’ torna a farsi vedere il Cittadella. Falcinelli attacca lo spazio con i tempi giusti, riceve e calcia in diagonale cercando l’angolo lontano: Sala è attento, legge la traiettoria e respinge con sicurezza.

EPISODI DA AMBO LE PARTI
La gara resta equilibrata ma intensa, con continui duelli a centrocampo. Al 29’ la Pro Patria costruisce un’altra opportunità interessante: Schirò effettua un taglio preciso in area, riceve e calcia, ma la conclusione viene deviata in angolo. Dal corner successivo nasce un’altra situazione potenzialmente pericolosa. Al 34’ è ancora Schirò protagonista con un’imbucata intelligente per Ferri. Il difensore si inserisce e prova la conclusione: il tiro viene deviato e termina nuovamente in corner, il quarto per i tigrotti. Al 39’ episodio che fa discutere. Desogus punta Gobbato in area, lo salta e cade dopo una trattenuta. I giocatori biancoblù chiedono il rigore, ma l’arbitro lascia correre giudicando il contatto non falloso. Nel finale di tempo cresce la pressione del Cittadella. Prima Amatucci, su sponda di Falcinelli, prova a coordinarsi per la conclusione ma non trova la porta. Poi, allo scadere dei 2 minuti di recupero, Castelli svetta di testa su cross dalla fascia: la palla termina fuori di poco. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con equilibrio ma anche con segnali incoraggianti per la Pro Patria.

UDOH COLPISCE
La ripresa si apre nel migliore dei modi per i padroni di casa. Al 4’ arriva l’azione che decide il match. Renelus vince con determinazione un contrasto con Ghezzi sulla fascia, resiste alla pressione, prende il fondo e mette un pallone preciso al centro dell’area. Udoh è nel posto giusto al momento giusto e deve solo appoggiare in rete il pallone dell’1-0. Esplode la gioia dei tigrotti: vantaggio meritato per quanto visto in campo. La Pro Patria, galvanizzata, continua a spingere. Al 12’ Frosali prova a sorprendere la difesa con una conclusione dalla distanza, ma il tiro non inquadra lo specchio della porta. Il Cittadella però non si arrende e al 14’ costruisce una gigantesca occasione per pareggiare. Falcinelli si ritrova il pallone tra i piedi in area e calcia con forza: la sfera supera Sala ma viene salvata sulla linea da Ferri, autore di un intervento provvidenziale che vale quasi come un gol. Con il passare dei minuti la pressione ospite aumenta. La Pro Patria arretra il baricentro e difende con ordine, affidandosi alle ripartenze. La solidità difensiva diventa il marchio della serata.

LA PRO PATRIA SI DIFENDE E CONTRATTACCA
Al 41’ serve un altro intervento decisivo: Rabbi trova lo spazio per la conclusione ravvicinata, ma Sala si supera con una parata straordinaria che blinda il risultato. È l’ennesima dimostrazione della concentrazione e della compattezza dei biancoblù. Nel primo dei 6 minuti di recupero la Pro Patria va addirittura a un passo dal raddoppio. Schirò serve un pallone preciso a Citterio, che aggancia di petto, si gira rapidamente sul destro e calcia in diagonale: la conclusione colpisce il palo e attraversa tutta la linea di porta prima di spegnersi sul fondo. Sarebbe stato il gol della tranquillità. Il Cittadella prova l’assalto finale, ma la difesa della Pro Patria regge con ordine e determinazione. Dopo 6lunghissimi minuti arriva il triplice fischio: la Pro Patria torna alla vittoria, che mancava dal 21 novembre contro la Pergolettese. Per la salvezza non è ancora detta l'ultima parola.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
PRO PATRIA-CITTADELLA 1-0
RETI: 4' st Udoh (P).
PRO PATRIA (4-3-3): Sala, Mora (42' st Sassaro), Masi, Motolese, Travaglini, Frosali (19' st Citterio), Schirò, Ferri, Renelus (19' st Orfei), Udoh (34' st Mastroianni), Desogus (34' st Giudici). A disp. Rovida, Zamarian, Schiavone, Auci, Felicioli, Pogliano. All. Bolzoni.
CITTADELLA (3-5-2): Saro, Gobbato, Zilio, D'Alessio, Ghezzi (37' st Ihnatov), Amatucci, Barberis (24' st Stronati), Anastasia, Rizza (18' st Perretta), Falcinelli (37' st Bunino), Castelli (18' st Rabbi). A disp. Maniero, Scquizzato, Crialese, Casolari, Gatti, Redolfi. All. Iori.
ARBITRO: Castellano di Nichelino.
AMMONITI: Masi (P), Travaglini (P), Schirò (P), Ferri (P), Desogus (P), Zilio (C), D'Alessio (C), Amatucci (C).

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