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Serie C

Tanti infortuni in difesa e il club agisce: ecco dagli svincolati una freccia per la corsia di destra

Dalla cantera viola alla sfida in terza serie: perché l’arrivo del terzino classe 2000 può dare respiro a una retroguardia in emergenza

ALBINOLEFFE SERIE C - GABRIELE FERRARINI

ALBINOLEFFE SERIE C - Gabriele Ferrarini, esterno destro classe 2000, fino a novembre aveva fatto parte della rosa del Rimini, poi escluso dal campionato

La scena è questa: notte gelida al «Silvio Piola», la partita con il Novara è appena finita in parità, ma la conta degli uomini lascia il segno. La difesa dell’AlbinoLeffe esce acciaccata, con i problemi di Benedetto Barba e Edoardo Sottini a complicare il lavoro di Giovanni Lopez. Ventiquattr’ore dopo, la risposta arriva dal mercato degli svincolati: un jolly di fascia, cresciuto nella Fiorentina, esperienza in Serie B, controripartenze nelle gambe e un curriculum che racconta di prime volte precoci e apprendistato duro. Benvenuto al difensore ligure Gabriele Ferrarini: contratto fino al 30 giugno 2026, un investimento mirato per restituire equilibrio e corsa al lato destro del campo.

PERCHÈ PROPRIO ADESSO, CONTESTO E NECESSITÀ
Il tempismo non è casuale. Il pari di Novara del 11 febbraio 2026 ha restituito un punto ma anche un conto salato in termini fisici, con l’obbligo di trovare subito un’alternativa affidabile sulla corsia. L’innesto di Ferrarini consente a Lopez di gestire meglio minutaggi e rotazioni in una fase in cui la squadra ha bisogno di ossigeno atletico e di ampiezza pulita per risalire il campo. Nel tabellino ufficiale del match, la girandola di cambi in zona laterale e la gestione forzata degli equilibri parlano da soli: serviva una soluzione pronta. Ora c’è.

CHI È GABRIELE FERRARINI, IDENTIKIT TECNICO E FORMAZIONE
Classe 2000, nato a La Spezia, Gabriele Ferrarini è un terzino di spinta che abbina gamba, letture preventive e una certa abitudine a frequentare l’ultimo terzo di campo. È cresciuto nel Settore Giovanile della Fiorentina, con cui ha completato l’intera trafila dai Pulcini alla Primavera. In viola ha conquistato anche una Coppa Italia di categoria, all’interno del ciclo vincente che ha visto i giovani gigliati sollevare più volte il trofeo negli ultimi anni: un imprinting tecnico riconoscibile, fatto di occupazione razionale degli half-spaces, uscite codificate e aggressività sulle seconde palle.

LE PRIMA TAPPE TRA I PROFESSIONISTI
Il debutto tra i grandi arriva nella stagione 2019-2020 alla Pistoiese: 24 presenze e 1 gol e 3. Numeri che certificano la capacità di incidere anche in fase offensiva, da quinto o da terzino «alto» in costruzione. Da lì il salto in Serie B: Venezia nel 2020-2021 (con la parentesi playoff verso la promozione), quindi Perugia nel 2021-2022, annata in cui trova continuità e minuti pesanti. Seguono esperienze al Monza, Modena e Feralpisalò, utili ad ampliare il bagaglio tattico e la gestione dei momenti della partita.

L'ULTIMA PARENTESI CON IL RIMINI E LO SVINCOLO FORZATO
Nella prima metà di questa stagione 2025-2026, Ferrarini firma con il Rimini e colleziona circa una decina di apparizioni ufficiali tra campionato e Coppa. Il club romagnolo, però, a fine novembre 2025 viene escluso dalla Serie C per la revoca dell’affiliazione federale legata alla messa in liquidazione: tutti i tesserati diventano svincolati. Un terremoto sportivo e sociale che spiega la disponibilità del terzino sul mercato degli svincolati e il successivo approdo a Zanica.

COSA PORTA ALL'ALBINOLEFFE: 3 CHIAVI TATTICHE
1) Spinta e ampiezza: in un 3-5-2 o 4-4-2 in fase di non possesso, Ferrarini tende a dare profondità immediata, attaccando lo spazio alle spalle del quinto o del terzino avversario. La sua corsa può tenere alta la squadra e alleggerire la prima costruzione. 2) Cross e rifinitura: le cifre della stagione alla Pistoiese (gol e assist) e i minuti di B tra Venezia e Perugia raccontano la confidenza nel rifinire da zona laterale. In una rosa che ha bisogno di rifornimenti costanti per gli attaccanti, cercando il tempo d’inserimento di mezzali come Parlati, la qualità del piede può fare la differenza. 3) Transizioni e riaggressione: formatosi in un vivaio che cura in modo maniacale la riconquista immediata, Ferrarini è abituato a corti rientri e prime pressioni laterali. Un valore utile per una squadra che, nel recente pari di Novara, ha alternato fasi di controllo a momenti di sofferenza sulle ripartenze avversarie.

LA CHIOSA: UN'OPERAZIONE RAZIONALE
Nessun fuoco d’artificio, ma tanta logica. L’AlbinoLeffe prende un esterno nel pieno dell’età calcistica, con un passato formativo d’élite e conoscenza dei due piani immediatamente superiori della piramide. Il contratto al 2026 bilancia rischio e prospettiva; il contesto tecnico lo mette nelle condizioni di esprimere la cifra migliore; l’urgenza sul lato destro trova una risposta che non snatura il progetto. È il tipo di mossa con cui, in Serie C, si costruiscono stagioni concrete. Ora la palla, letteralmente, passa al campo.

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