A volte il silenzio di uno stadio pesa più di un fischio. L’Albinoleffe cade ancora, e questa volta il tonfo è fragoroso: 3-0 in casa contro la Reggiana, terza sconfitta consecutiva, un’altra occasione sprecata per accorciare sulla zona playoff. I seriani di Maffioletti, che nel finale del girone d’andata avevano dato l’impressione di aver ritrovato equilibrio e fiducia, ora sembrano aver smarrito certezze e lucidità. Dopo i ko contro Como e Renate, arriva anche quello con la Reggiana, e il quinto posto – distante solo tre punti – appare paradossalmente più lontano di quanto dica la classifica. Dall’altra parte, invece, applausi veri per la squadra di Andrea Costa: il suo arrivo ha cambiato volto agli emiliani, che centrano la terza vittoria di fila, il sesto risultato utile consecutivo, fanno un deciso passo verso la salvezza e agganciano proprio l’Albinoleffe.
SPARTITO AMARANTO
La partita si accende quasi all’improvviso. Fino al 28’ regna l’equilibrio, poi alla prima vera conclusione verso la porta la Reggiana colpisce: Banse, appena dentro l’area, disegna una stoccata a giro che si infila nell’angolino per lo 0-1. È un lampo, ma non resta isolato. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio: sul potente tiro-cross di Marcon, Cavaliere devia di petto in porta, firmando lo 0-2 che gela il pubblico di casa. L’Albinoleffe prova a reagire con orgoglio: Delcarro tenta il mancino a giro su punizione, ma la palla si spegne sull’esterno della rete. Poco dopo arriva l’occasione più grande per riaprire tutto: Minneci viene atterrato in area, l’arbitro Scarano assegna il rigore senza esitazioni. Dal dischetto va Gamba, ma la conclusione è centrale e Fajt respinge con il corpo. È l’episodio che spezza l’inerzia e lascia nei seriani un senso di frustrazione palpabile. Nella ripresa l’Albinoleffe prova a rientrare in partita con maggiore intensità. In ripartenza Colombi si gira appena dentro l’area e sfiora il secondo palo, mentre su un bel filtrante per il taglio di Duranti, la conclusione ad incrociare termina a fil di palo. La Reggiana però non si scompone. Turchi si accende con una serpentina personale e una conclusione dalla distanza che esce di poco, preludio al colpo definitivo. All’80’, sugli sviluppi di un corner, è Diletto a trovare la zuccata vincente per lo 0-3 che chiude i conti e certifica la superiorità emiliana. L’ultimo fischio sancisce due stati d’animo opposti: da una parte la Reggiana, trasformata e convinta, che guarda avanti con ambizione; dall’altra un Albinoleffe in piena crisi, chiamato ora a ritrovare se stesso prima che la rincorsa ai playoff diventi solo un ricordo.
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