Under 17 A-B
15 Febbraio 2026
COMO-MILAN UNDER 17 A-B • Matteo Albini e Leonardo Colombo marchiano a fuoco l'1-1 finale
È una di quelle partite che non hanno bisogno di presentazioni. Como-Milan non è solo una sfida di giornata: è uno snodo, un bivio, un pezzo di stagione che si gioca in 90 minuti. Quarta contro quinta, ultimo posto utile per le fasi finali sullo sfondo, tensione che si respira prima ancora del fischio d’inizio. Finisce 1-1, ma è un pareggio che pesa, che lascia pensieri diversi nelle due metà campo. Il Milan certifica un momento complicato: dopo la sconfitta con il Mantova, i rossoneri non vincono da cinque partite e sembrano aver perso brillantezza e fiducia. Il Como, invece, continua la sua risalita: tre vittorie consecutive alle spalle e un punto che sa di maturità, perché arriva al termine di una partita giocata con personalità e ripresa all’ultimo respiro con Albini, dopo il vantaggio illusorio di Colombo.
Nel primo tempo l’equilibrio è apparente, perché le sensazioni raccontano altro. Il Milan parte forte e colpisce una traversa con Bonomi, segnale che la partita può incendiarsi da un momento all’altro. Ma è il Como a prendere in mano il pallino del gioco: le geometrie di Arui e Cassano in mezzo al campo danno ritmo e ordine, mentre Boccia, finalmente ritrovato dopo settimane di appannamento, spinge con le sue sgasate sulla trequarti. Il Milan soffre ma resiste, aggrappandosi alla solidità difensiva di Zangrillo, che tiene in piedi la retroguardia rossonera nei momenti più delicati. È una gara tesa, sporca, intensa, in cui ogni duello sembra valere doppio.
Quando la partita sembra scivolare verso lo 0-0, arriva il colpo di scena. Mancano quattro minuti alla fine quando Mercogliano scappa sulla destra e mette un rasoterra velenoso in area: Avogadro anticipa tutti e calcia a botta sicura, Bensi respinge d’istinto ma la palla carambola sul secondo palo dove Colombo è il più lesto a insaccare. Esplodono i rossoneri, ma l’urlo dura pochissimo. Il Como, incredulo ma non domo, si riversa in avanti con l’energia di chi sente di meritare di più. All’ultimo minuto prima del recupero arriva l’azione che cambia tutto: cross perfetto di Lembo, colpo di testa imperioso di Albini, traiettoria imprendibile. È 1-1. È giustizia emotiva. È un punto che tiene il Como incollato al sogno e lascia il Milan a interrogarsi su una vittoria che non arriva più. In una corsa così serrata, anche un pareggio può valere oro. Ma solo per chi ha la sensazione di averlo strappato con il cuore.
COMO-MILAN 1-1
RETI (0-1, 1-1): 41' st Colombo (M), 45' st Albini (C).
COMO (4-2-3-1): Bensi 6.5, Zanaria 6.5, Albini 7.5, Arui 7, Franzosi 6.5, Asfour 6.5 (7' st Antonioli 6.5), Ortelli 6.5, Cassano 7, Cauli 6.5 (30' st Terranova 6), Boccia 6.5, Tigano 6.5 (30' st Lembo 7). A disp. Sgarbi, Mascetti, Cattaneo, Canepari, Savona, Demiddi. All. Leotta 6.5.
MILAN (4-2-3-1): Faccioli 7, Mercogliano 6.5 (46' st Kharkevych sv), Di Marco 6.5, Zangrillo 7, Troiano 6 (33' st Mbaye 6.5), Angelicchio 6.5 (9' st Seye 6.5), Colombo 7.5, Bonomi 6.5 (9' st Carbone 6), Petrone 6 (27' st Mazzucchelli 6), Babaj 6.5 (27' st Guglielmo 6.5), Menon 6 (27' st Avogadro 7). A disp. Pacileo, Rusu. All. Baldo 6.
ARBITRO: Gippetto di Reggio Emilia 6.5.
ASSISTENTI: Maraboli di Monza e Toniutto di Como.
AMMONITI: Angelicchio (M), Colombo (M).
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