Cerca

Serie C

Il centrocampista promesso sposo alla squadra di Serie B segna un gol-capolavoro, l'Atalanta è davvero grande!

Dopo un primo tempo equilibrato ecco la stoccata vincente nella ripresa, il finale è emozionante con occasioni da ambo le parti

FOGGIA-ATALANTA UNDER 23 SERIE C - SIMONE PANADA

FOGGIA-ATALANTA UNDER 23 SERIE C - Simone Panada, centrocampista classe 2002, nel campionato in corso con la Dea conta 18 presenze e una rete

L’Atalanta Under 23 espugna lo stadio Zaccheria e ritrova la vittoria nella 27ª giornata di Serie C Sky Wifi 2025-2026, imponendosi per 1-0 sul Foggia al termine di una gara intensa soprattutto nella ripresa. A decidere l’incontro è una prodezza del capitano Simone Panada, sempre più leader tecnico e carismatico della formazione nerazzurra e già destinato al salto in Serie B con il Venezia. In un contesto ambientale particolare, segnato dal maltempo e dalla protesta delle curve che ha lasciato diversi settori dello stadio a tratti vuoti, la partita ha vissuto due volti ben distinti: un primo tempo bloccato e povero di emozioni e una ripresa più vivace, con occasioni da entrambe le parti e un finale carico di tensione.

AVVIO PRUDENTE E RITMO CONTENUTO
Fin dai primi minuti si intuisce che sarà una sfida giocata più sull’equilibrio che sull’esuberanza offensiva. Il Foggia prova a gestire il possesso con ordine, cercando di costruire dal basso, mentre l’Atalanta Under 23 risponde con un pressing organizzato ma senza forzare eccessivamente le giocate. La circolazione del pallone resta lenta e prevedibile per lunghi tratti della prima frazione. Le due squadre si studiano, si affrontano soprattutto a centrocampo e raramente riescono a superare con continuità la linea difensiva avversaria. Le azioni pericolose latitano e i portieri restano quasi inoperosi. Gli unici squilli arrivano dai tentativi di Cangiano, che prova a rompere l’equilibrio con due conclusioni dalla distanza. Entrambi i tiri, però, risultano imprecisi e terminano lontano dallo specchio della porta, senza impensierire seriamente la retroguardia nerazzurra. L’Atalanta, dal canto suo, insiste nel cercare spazi tra le maglie rossonere, muovendo il pallone da una fascia all’altra e tentando qualche inserimento centrale. Tuttavia, la difesa del Foggia si dimostra compatta e ben posizionata, chiudendo ogni varco. Il primo tempo scivola via così, tra equilibrio tattico e poche emozioni, con le due squadre che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

LA RIPRESA SI ACCENDE: OCCASIONI E SVOLTA
Il secondo tempo si apre con un atteggiamento diverso. Il Foggia rientra in campo con maggiore determinazione e alza subito il baricentro. Al 10’ arriva la prima vera occasione della gara: Tommasini riesce a trovare lo spazio per concludere, ma Obrić interviene con tempismo e precisione, salvando il risultato e negando il vantaggio ai padroni di casa. L’episodio sembra dare ulteriore energia alla partita. I ritmi si alzano, i duelli diventano più intensi e gli spazi iniziano ad aprirsi. Ed è proprio in questo contesto che matura il gol decisivo. Sugli sviluppi di un calcio piazzato a favore dell’Atalanta, la difesa rossonera respinge il pallone al limite dell’area. Lì si fa trovare pronto Panada: controllo rapido, sguardo verso la porta e destro potente e preciso che si insacca alle spalle del portiere foggiano. Una conclusione di grande qualità tecnica, che sorprende la difesa e rompe l’equilibrio del match. È il gol dell’1-0, una vera perla che certifica il valore del capitano nerazzurro.

REAZIONE ROSSONERA E OCCASIONI MANCATE
Dopo il vantaggio, l’Atalanta non si limita a difendere ma prova a colpire ancora. Al 15’ i nerazzurri sfiorano il raddoppio con un tiro a giro rasoterra che sorprende il portiere del Foggia ma termina di poco a lato, lasciando l’impressione di un possibile colpo del ko mancato per centimetri. Il Foggia, ferito nell’orgoglio, prova a reagire affidandosi soprattutto ai calci piazzati. Due punizioni dal limite dell’area rappresentano altrettante opportunità per ristabilire la parità, ma in entrambe le circostanze la barriera atalantina si oppone con efficacia, spegnendo sul nascere le speranze rossonere. Con il passare dei minuti la tensione cresce. Il Foggia aumenta la pressione offensiva, mentre l’Atalanta cerca di sfruttare gli spazi in contropiede.

UN FINALE CARICO DI TENSIONE
Gli ultimi 10 minuti sono i più vibranti dell’incontro. Al 36’ Cortinovis, servito in area da Vavassori, riesce a trovare lo spazio per calciare ma viene murato al momento decisivo, con la difesa rossonera che si salva in extremis. Un minuto più tardi è Navarro a provarci con un destro al volo dalla distanza: la conclusione è potente ma sfiora soltanto il bersaglio, facendo trattenere il fiato ai tifosi presenti. Il Foggia non molla e al 45’ costruisce un’altra grande occasione con Tommasini, ma trova sulla propria strada un attento Vismara, protagonista di una parata decisiva che mantiene il vantaggio nerazzurro. In pieno recupero l’Atalanta ha anche la chance per chiudere definitivamente i conti: ripartenza veloce, situazione di due contro uno orchestrata da Zanaboni, assist per Vavassori che però conclude addosso al portiere in uscita. Un’occasione nitida che avrebbe potuto rendere meno sofferto il finale.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
FOGGIA-ATALANTA UNDER 23 0-1
RETI: 13' st Panada (A).
FOGGIA (4-3-3): Perucchini, Castorri (38' st Bevilacqua), Garofalo, Cangiano, Petermann (18' st Menegazzo), Nocerino (18' st Valietti), Giron, Brosco (24' st Minelli), Staver (38' st Dimarco), Rizzo, Tommasini. A disp. Magro, Borbei, Oliva, Romeo, Pazienza. All. Cangelosi.
ATALANTA UNDER 23 (3-4-2-1): Vismara, Plaia (34' st Comi), Berto (1' st Navarro), Panada, Manzoni (23' st Cortinovis), Misitano (29' st Zanaboni), Obric, Ghislandi, Levak (23' st Pounga), Bergonzi, Vavassori. A disp. Pardel, Zanchi, Simonetto, Cassa, Cissè, Guerini, Riccio, Steffanoni, Idele, Mencaraglia. All. Bocchetti.
ARBITRO: Gavini di Aprilia.
AMMONITI: Petermann (F), Minelli (F), Plaia (A), Berto (A), Misitano (A), Cortinovis (A).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter