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Serie C

L'Alcione al 92' entra nella storia: sconfitti gli dei dell'olimpo imbattuti da 26 partite, è un successo fantastico!

Gli orange gestiscono benissimo le varie fasi dell'incontro e colpiscono nel recupero con l'attaccante ultimo arrivato

LANEROSSI VICENZA-ALCIONE SERIE C - VINCENZO PLESCIA

LANEROSSI VICENZA-ALCIONE SERIE C - Vincenzo Plescia, attaccante classe 1998, ha segnato il suo 1° gol con la maglia orange proprio al Menti di Vicenza (foto ALCIONE MILANO)

Un successo che pesa come un macigno, che entra di diritto nella storia recente del club e che può rappresentare uno snodo decisivo nella stagione. L’Alcione espugna il «Romeo Menti» di Vicenza al termine di una battaglia intensa, equilibrata e carica di tensione, risolta soltanto al 47’ della ripresa dal primo, pesantissimo gol in maglia Orange dell'attaccante Vincenzo Plescia, giunto a gennaio dal Sorrento. Una vittoria che vale molto più dei tre punti: è la prima affermazione assoluta dell’Alcione contro il Vicenza, ma soprattutto interrompe l’imbattibilità in campionato della «Lane», che fino a questo momento non aveva mai conosciuto la sconfitta ad eccezione dei due incontri di Coppa Italia contro Genoa e Pro Vercelli. Per i ragazzi di Giovanni Cusatis significa salire a quota 43 punti e rilanciare con forza le proprie ambizioni playoff.

PRIMO TEMPO TATTICO
L’approccio alla gara è prudente da entrambe le parti. I ritmi iniziali sono bassi, il gioco spesso spezzettato e le squadre si studiano con attenzione, consapevoli dell’importanza della posta in palio. Il Vicenza prova a prendere in mano il pallino del gioco, gestendo il possesso con ordine e cercando sbocchi sulle corsie esterne, in particolare sulla destra dove Caferri si dimostra subito molto attivo. È proprio da una sua accelerazione al 7’ che nasce la prima occasione della partita: cross teso in area per Rauti, che controlla di petto e conclude al volo di destro. La risposta di Agazzi è pronta e sicura, segnale immediato della concentrazione dell’estremo difensore Orange. L’Alcione non si limita a difendere. All’11’ Tordini cambia gioco con precisione, pescando in area Galli che si inserisce con i tempi giusti e colpisce di testa. La conclusione è centrale e non sufficientemente angolata, ma rappresenta un primo squillo importante per gli ospiti.

EQUILIBRIO AL RIPOSO
La partita resta bloccata sul piano delle occasioni nitide. L’Alcione prova a sfruttare qualche ribaltamento veloce di fronte: Muroni viene fermato da un recupero decisivo di Leverbe proprio al momento di calciare, mentre Scuderi, lanciato in potenziale superiorità numerica, viene chiuso dall’intervento puntuale di Cappelletti. Si gioca molto a centrocampo, dove le due squadre si affrontano con grande intensità ma senza concedere spazi. Il Vicenza mantiene un maggiore possesso palla, ma fatica a trovare varchi centrali contro una linea difensiva Orange ordinata e compatta. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, senza grandi emozioni ma con la netta sensazione di una sfida pronta ad accendersi nella ripresa.

RITMO ALTO NELLA RIPRESA
Al rientro dagli spogliatoi cambia immediatamente l’inerzia della gara. Le squadre alzano il baricentro, aumentano l’intensità e iniziano ad affrontarsi a viso aperto. È l’Alcione a premere per primo sull’acceleratore. Scuderi e Pitou dialogano con qualità, liberando il francese in campo aperto. Arrivato al limite, Pitou serve Bright in posizione interessante, ma la retroguardia biancorossa chiude con puntualità, vanificando una manovra ben costruita. Al 9’ serve un grande intervento di Gagno per negare il vantaggio agli ospiti: la punizione dalla distanza di Tordini è potente e ben indirizzata verso l’incrocio, ma il portiere vicentino vola letteralmente per deviare in angolo. Il Vicenza reagisce subito. Un minuto più tardi Morra si ritrova un pallone invitante in area e colpisce di testa da distanza ravvicinata. Agazzi, coperto fino all’ultimo, riesce comunque a leggere la traiettoria e si distende lateralmente con un intervento decisivo. La gara diventa vibrante. I continui cambi sulle panchine, con l’ingresso di Plescia, Chierichetti e Olivieri per l’Alcione, danno ulteriore energia alla fase offensiva Orange.

AGAZZI DECISIVO
Al 30’ è ancora Agazzi protagonista: Pellizzari si libera al limite e lascia partire un mancino a giro di grande qualità, diretto verso il secondo palo. Il portiere Orange risponde con una parata spettacolare, confermandosi tra i migliori in campo. Tre minuti più tardi l’Alcione va vicinissimo al colpo grosso. Plescia si inventa una giocata elegante per liberarsi in area, ma la sua conclusione da posizione ravvicinata termina fuori di pochissimo, complice anche una deviazione avversaria che sporca la traiettoria. Il Vicenza non resta a guardare e al 41’ sfiora il vantaggio con Capello, bravo ad anticipare Giorgeschi e a colpire di testa. La sfera termina a lato per una questione di centimetri, facendo trattenere il fiato al settore ospiti.

IL COLPO NEL RECUPERO, PLESCIA ENTRA NELLA STORIA
Quando tutto sembra indirizzato verso un pareggio combattuto, arriva l’episodio che cambia il destino del match. Al 47’ Scuderi disegna con l’esterno un pallone profondo che premia l’inserimento di Pitou. Il francese arriva sul fondo con lucidità e serve al centro un cross preciso e tagliato. In area piccola Plescia si fa trovare al posto giusto nel momento giusto: controllo rapido e conclusione fredda che batte Gagno per l’1-0. Esplode la gioia Orange. È il primo gol di Plescia con la nuova maglia, ma soprattutto è la rete che vale una vittoria storica. Gli ultimi istanti scorrono tra la gestione attenta del pallone e la difesa strenua di ogni centimetro di campo, fino al triplice fischio che certifica l’impresa. Il successo dell’Alcione non è frutto del caso. È il risultato di un’organizzazione solida, di una fase difensiva attenta e di una crescita evidente nella gestione dei momenti chiave della partita. La squadra di Cusatis ha saputo soffrire nei frangenti più delicati, affidandosi alle parate decisive di Agazzi, e ha colpito con lucidità nel momento opportuno.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
VICENZA-ALCIONE 0-1
RETI: 47' st Plescia (A).
L.R.VICENZA (3-5-2): Gagno, Cappelletti, Leverbe, Sandon, Caferri, Zonta (21' st Pellizzari), Carraro, Alessio (13' st Vitale), Talarico (13' st Tribuzzi), Rauti (21' st Stuckler), Morra (30' st Capello). A disp. Massolo, Basso, Benassai, Vescovi, Cuomo, Golin, Cavion, Rada, Costa. All. Gallo.
ALCIONE (4-3-2-1): Agazzi, Pirola, Ciappellano (29' st Chierichetti), Giorgeschi, Scuderi, Muroni, Galli, Invernizzi (36' st Renault), Bright (29' st Olivieri), Pitou, Tordini (29' st Plescia). A disp. Raffaelli, Gallazzi, Lanzi, Lopes, Marconi, Rebaudo. All. Cusatis.
ARBITRO: Di Loreto di Terni.
AMMONITI: Cappelletti (L), Agazzi (A), Renault (A).

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