Primavera 1
15 Febbraio 2026
INTER-ROMA PRIMAVERA 1 • Aymen Zouin e Muhammad Bah
Cartellino rosso. Il tema del sabato sera di Inter-Juventus, e anche il tema della domenica in casa nerazzurra. Stavolta lo zoom si sposta dalla Serie A ai giovani, ma è sempre un'espulsione a fare da spartiacque. Stavolta non c'entrano né Bastoni né Kalulu ma Kukulis, centravanti nerazzurro che a inizio ripresa lascia i suoi in inferiorità numerica per un colpo proibito a palla lontana su Terlizzi. Inter-Roma, però, non è stato solo questo. È stato tantissimo prima, con cinque gol segnati solamente nel primo tempo, ed è stato tanto anche dopo, con i giallorossi che dilagano chiudendo il match sul 6-2. Un risultato storico, l'Inter non aveva mai subito 6 gol nella storia del campionato Primavera. Un risultato che fa calare il gelo in casa nerazzurra: una sola vittoria nelle ultime sei partite hanno rovinato una classifica che era diventata bellissima e che ora merita attenzione soprattutto in ottica playoff più che di prime due posizioni. Un risultato che esalta una Roma trascinata dal suo gioiellino classe 2009 Antonio Arena, autore di un gol e tre assist.
Di cosa? Di gol. Prima dell'Inter, poi della Roma, poi di nuovo dell'Inter, con i giallorossi che chiudono la prima frazione in vantaggio per 3-2. Lo svolgimento è roba da perdere il senso del tempo. E anche della logica. Perché la partenza della Roma fa pensare a un dominio giallorosso - errore di Mackiewicz, Maccaroni gli soffia il pallone e calcia basso e forte, bravissimo Taho ad allungarsi e mettere in corner (1') - ma la prima palla gol è dei padroni di casa e vale l'1-0: ripartenza letale dell’Inter con Zouin che arriva fino al limite dell’area, disorienta con una finta Litti e batte Zelezny con un destro sporcato dallo stesso Litti (9'). Poi tutto riprende forma, con la Roma che sfiora il pareggio - Taho sbaglia il rinvio, palla recuperata e consegnata ad Almaviva, destro chiuso sul primo palo e il portiere nerazzurro rimedia mettendo in corner (11') - e poi lo trova: angolo da sinistra che attraversa tutta l’area, Panico la rimette in mezzo per Bah che di testa colpisce sul secondo palo e pareggia i conti (12'). Trovato l'1-1, quello dei giallorossi diventa un monologo: imbucata di Almaviva per Litti, conclusione violenta sul primo palo ed errore clamoroso di Taho che si fa passare in mezzo alle gambe il tiro del 2-1 (18'); grande azione manovrata della Roma, palla che arriva a Carlaccini che calcia in equilibrio precario e colpisce la traversa (27'); altra imbucata di Almaviva per Litti, cross basso per Arena, sponda all’indietro per Almaviva che chiude l’azione con un destro bruciante sul primo palo che vale il 3-1 (36'). Partita finita? Niente affatto. L'Inter la riapre: lancio di Bovio, colpo di testa all’indietro di Seck che sbaglia tutto mandando in porta Zouin, dribbling su Mirra e gol del 3-2 (42'). E prima dell'intervallo sfiora anche il 3-3: Pinotti manda al cross Marello, mancino tagliato per Kukulis e colpo di testa sul secondo palo che esce per un niente (46').
Di cosa? Di gol. Tutti della Roma, stavolta. Che arrivano perché i giallorossi sono in forma smagliante, ma soprattutto perché l'Inter rimane in dieci uomini dopo appena cinque minuti dall'inizio della ripresa: Kukulis colpisce Terlizzi a centro area con una sbracciata, l’assistente richiama l’attenzione del direttore di gara che estrae il cartellino rosso lasciando i nerazzurri in inferiorità numerica (5' st). È l'episodio che indirizza ulteriormente una partita già stabilizzata sui binari romanisti. E che si trasforma da 3-2 a 6-2 nell'arco di una ventina di minuti. Come? Con tre gol, uno dietro l'altro: errore in uscita dell’Inter, Di Nunzio recupera palla, scambia con Arena, salta Bovio e batte Taho con un mancino rasoterra per il 4-2 (25' st); Bah recupera palla sulla trequarti e innesca Di Nunzio, rimpallo che libera al tiro Arena e destro vincente sotto la traversa per il 5-2 (32' st); errore in rilancio di Jakirovic, palla ad Arena che in maniera altruista appoggia per Forte che mette la ciliegina sul match (47' st).
INTER-ROMA 2-6
RETI (1-0, 1-3, 2-3, 2-6): 9' Zouin (I), 12' Bah (R), 18' Litti (R), 36' Almaviva (R), 42' Zouin (I), 25' st Di Nunzio (R), 32' st Arena (R), 47' st Forte (R).
INTER (4-3-3): Taho 5, Ballo 5, Bovio 6, Mackiewicz 5 (12' st Carrara 5.5), Marello 5.5, Venturini 5.5, Cerpelletti 5 (34' st La Torre sv), Mancuso 5.5 (12' st Jakirovic 5), Zouin 7.5 (29' st Vukoje sv), Kukulis 4.5, Pinotti 5.5 (29' st Putsen sv). A disp. Pentima, Farronato, Della Mora, El Mahboubi, Nenna, Williamson. All. Carbone 4.5.
ROMA (3-4-2-1): Zelezny 6, Mirra 6, Seck 6, Terlizzi 6.5, Carlaccini 6.5 (41' st Tumminelli sv), Panico 7, Bah 7.5 (41' st Arduini sv), Litti 7 (14' st Zinni 6.5), Maccaroni 6.5 (24' st Di Nunzio 7.5), Almaviva 7.5 (24' st Forte 7), Arena 8. A disp. Di Salvatore, Belmonte, Morucci, Scacchi, Paratici, Bonifazi. All. Guidi 8.
ARBITRO: Castellano di Nichelino 7.
ASSISTENTI: Galigani di Sondrio e Bettani di Treviglio.
ESPULSI: 5' st Kukulis (I).
AMMONITI: Mackiewicz (I), Cerpelletti (I), Terlizzi (R), Bah (R), Litti (R).