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Under 15 A-B

Rimonta, contro-rimonta, brividi e tifosi in estasi: il Milan strappa la vittoria e ritrova il primato

Vigil regala a Cresta tre punti dal peso specifico imponente: ad un ottimo Venezia non bastano Fabbro e Spolaor

Tebaldi e Vigil

MILAN-VENEZIA UNDER 15 A-B • Tebaldi e Vigil, entrambi a segno contro i lagunari

Serviva una scossa. Serviva una vittoria che pesasse più dei tre punti. Dopo il pareggio di Monzello, il Milan di Cresta aveva bisogno di un segnale forte: per rispondere all’Atalanta, ferma per il turno di riposo, per tenere alto il morale e soprattutto per riprendersi il primo posto. E al Vismara il segnale è arrivato, potente e chiaro. In una gara da brividi, fatta di paura e due rimonte, i rossoneri piegano 3-2 il Venezia con la forza delle grandi squadre. A Fabbro e Spolaor replicano Rossini, Tebaldi e Vigil, in una battaglia che premia il carattere del Diavolo.

SORPASSO E CONTROSORPASSO

Bastano cinque minuti per rompere l’equilibrio. A colpire è un attaccante che sta trovando continuità partita dopo partita: sei gol nelle ultime cinque gare, un impatto sempre più devastante. Sugli sviluppi di un corner battuto da Vigil, Munarin esce a vuoto e il “Rosso” Rossini è il più lesto di tutti a mettere dentro l’1-0 di testa, sotto gli occhi attenti di Antonio Candreva, presente al Vismara per osservare nuovi talenti in chiave Nazionale Under 15. Il vantaggio rossonero, però, dura poco. La reazione del Venezia di Ficagna è feroce: nel giro di sette minuti i lagunari ribaltano tutto. Prima Fabbro, con una zampata sugli sviluppi di una punizione battuta da Dariol e rimasta vagante in area, firma l’1-1. Poi è Spolaor a disegnare una punizione perfetta che scavalca la barriera e chiude il primo tempo sull’1-2, gelando il pubblico di casa.

CARATTERE ROSSONERO E FIRMA DI VIGIL

Nella ripresa il Milan rientra in campo con un altro spirito. La risposta è immediata e porta la firma di Tebaldi, tornato a occupare il ruolo di ala: Braida lo serve con precisione sulla destra, lui punta l’avversario, lo supera e infila il pallone del 2-2, riaccendendo l’entusiasmo rossonero. Il colpo decisivo arriva ancora dai piedi della stellina di casa, nel pieno di un periodo d’oro. Vigil riceve palla al termine di un’azione insistita sulla corsia destra e trasforma quello che è, a tutti gli effetti, un rigore in movimento nel 3-2 definitivo per il Diavolo. Un gol che vale il sorpasso e il primato ritrovato. Nonostante la sconfitta, il Venezia si dimostra avversario tutt’altro che arrendevole, capace di colpire nei momenti giusti e di tenere un ottimo ritmo per tutta la gara. Ma al Vismara vince la forza bruta del Milan: quella delle squadre che sanno soffrire, rimontare e prendersi ciò che vogliono.

IL TABELLINO

MILAN-VENEZIA 3-2
RETI (1-0, 1-2, 3-2): 5' Rossini (M), 18' Fabbro (V), 25' Spolaor (V), 6' st Tebaldi (M), 33' st Vigil Hidalgo (M).
MILAN (4-3-3): Bogogna 6.5, Manna 7, Zappia 6.5, Bernasconi 6.5, Tato 6.5, Vigil Hidalgo 8, Cenedese 6.5 (23' st Amagua Garcia 6.5), Cremonesi 6.5 (16' st Zanellato 7), Rossini 7.5, Braida 7 (16' st Zaidane 6.5), Tebaldi 7.5 (37' st La Vecchia sv). A disp. Scaccabarozzi, Ferrari L., Zanacca, Santopaolo, Conti. All. Cresta 7.5.
VENEZIA (4-3-1-2): Munarin 6, Conselvan 6.5 (8' st Chiozzotto 6), Tosatto 6, Spolaor 7.5 (20' st Gennari 6), Spada 6, Guidotto 6.5, Ndiaye Matar 7 (8' st Ebagua 6.5), Bullo 6.5 (34' st Pizzoli sv), Fabbro 7.5, Momola 7, Dariol 6.5. A disp. Bellò, Pompei, Scapati, Fumarola, Zanchi. All. Ficagna 6.5.
ARBITRO: Ballabio di Seregno 6.5.
ASSISTENTI: Todisco di Milano e Niccolini di Milano.
AMMONITI: Manna (M), Bernasconi (M), Tato (M), Braida (M), Spolaor (V), Pizzoli (V).

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